Oggetti mastodontici con luci verdi, sfere infuocate, luci in formazione triangolare, velivoli non paragonabili ad aerei commerciali. Non è un film, nè tantomeno, come sono pronti a giurare in parecchi, frutto di immaginazione: bensì si tratta della realtà!
Certo se fosse stato un caso isolato probabilmente non staremmo qui a parlarne, ma questa volta si tratta di una vera e propria invasione di U.F.O. avvenuta fra il 3 ed 4 ottobre scorsi.
Lasciando aperta ogni ipotesi, voglio proporvi parte dell’elenco degli avvistamenti avvenuti nello stato del Missouri (U.S.A.) redatto da Realufos.net, importante portale americano; una storia assolutamente da raccontare e che sta facendo il giro del mondo anche grazie ai servizi ed agli speciali, dedicati alla vicenda, dalla Tv nazionale Fox.
3 Ottobre: Oggetto “Fireball” nel Missouri, formazione triangolare luminosa in una strada della periferia di Kansas City, lampo di colori diversi durato un paio d’ore, enorme oggetto luci bianco-verdi a circa 300-3500 molto piu’ grande di un aereo commerciale.
4 Ottobre: Ufo avvistato da testimone mentre era alla guida, indescrivibile Ufo a kansas City ( testimonianza famiglia 4 persone), formazione di piccoli aerei non paragonabili a velivoli convenzionali, avvistamento a Lees Summit, altri avvistamenti ufo traingolari sempre Lees Summit, enorme ufo triangolare con 15-20 luci multicolori, avvistamento manchester trafficway.
Questa è solo una parte degli avvistamenti del Missouri.
Integriamo pero’ il nostro editoriale con un video molto interessante disponibile su You Tube:
Oggetti mastodontici con luci verdi, sfere infuocate, luci in formazione triangolare, velivoli non paragonabili ad aerei commerciali. Non è un film, nè tantomeno, come sono pronti a giurare in parecchi, frutto di immaginazione: bensì si tratta della realtà!
Certo se fosse stato un caso isolato probabilmente non staremmo qui a parlarne, ma questa volta si tratta di una vera e propria invasione di U.F.O. avvenuta fra il 3 ed 4 ottobre scorsi.
Lasciando aperta ogni ipotesi, voglio proporvi parte dell’elenco degli avvistamenti avvenuti nello stato del Missouri (U.S.A.) redatto da Realufos.net, importante portale americano; una storia assolutamente da raccontare e che sta facendo il giro del mondo anche grazie ai servizi ed agli speciali, dedicati alla vicenda, dalla Tv nazionale Fox.
3 Ottobre: Oggetto “Fireball” nel Missouri, formazione triangolare luminosa in una strada della periferia di Kansas City, lampo di colori diversi durato un paio d’ore, enorme oggetto luci bianco-verdi a circa 300-3500 molto piu’ grande di un aereo commerciale.
4 Ottobre: Ufo avvistato da testimone mentre era alla guida, indescrivibile Ufo a kansas City ( testimonianza famiglia 4 persone), formazione di piccoli aerei non paragonabili a velivoli convenzionali, avvistamento a Lees Summit, altri avvistamenti ufo traingolari sempre Lees Summit, enorme ufo triangolare con 15-20 luci multicolori, avvistamento manchester trafficway.
Questa è solo una parte degli avvistamenti del Missouri.
Integriamo pero’ il nostro editoriale con un video molto interessante disponibile su You Tube:
Oggetti mastodontici con luci verdi, sfere infuocate, luci in formazione triangolare, velivoli non paragonabili ad aerei commerciali. Non è un film, nè tantomeno, come sono pronti a giurare in parecchi, frutto di immaginazione: bensì si tratta della realtà!
Certo se fosse stato un caso isolato probabilmente non staremmo qui a parlarne, ma questa volta si tratta di una vera e propria invasione di U.F.O. avvenuta fra il 3 ed 4 ottobre scorsi.
Lasciando aperta ogni ipotesi, voglio proporvi parte dell’elenco degli avvistamenti avvenuti nello stato del Missouri (U.S.A.) redatto da Realufos.net, importante portale americano; una storia assolutamente da raccontare e che sta facendo il giro del mondo anche grazie ai servizi ed agli speciali, dedicati alla vicenda, dalla Tv nazionale Fox.
3 Ottobre: Oggetto “Fireball” nel Missouri, formazione triangolare luminosa in una strada della periferia di Kansas City, lampo di colori diversi durato un paio d’ore, enorme oggetto luci bianco-verdi a circa 300-3500 molto piu’ grande di un aereo commerciale.
4 Ottobre: Ufo avvistato da testimone mentre era alla guida, indescrivibile Ufo a kansas City ( testimonianza famiglia 4 persone), formazione di piccoli aerei non paragonabili a velivoli convenzionali, avvistamento a Lees Summit, altri avvistamenti ufo traingolari sempre Lees Summit, enorme ufo triangolare con 15-20 luci multicolori, avvistamento manchester trafficway.
Questa è solo una parte degli avvistamenti del Missouri.
Integriamo pero’ il nostro editoriale con un video molto interessante disponibile su You Tube:
Fonte: http://www.meteoweb.eu/2011/10/ufo-serie-impressionante-di-avvistamenti-nel-missouri-i-video/91366/
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domenica 9 ottobre 2011
Ufo, serie impressionante di avvistamenti nel Missouri. I video
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martedì 23 agosto 2011
Mistero su UFO avvistato in Cina
E' fitto il mistero su un oggetto volante non identificato che e' stato avvistato sabato sera nel cielo di Shanghai. Secondo quanto riferisce lo Shanghai Daily, diversi piloti hanno riferito alla Commissione per il traffico Aereo di aver notato un grande oggetto circolare di colore bianco.
Nessun volo tuttavia e' stato ritardato o ha subito cambiamenti. "Quando il nostro aereo e' uscito dalle nuvole - ha raccontato un pilota su un microblog - ho visto questo enorme oggetto che si trovava a circa 10.700 metri di altezza e che diventava sempre piu' grande man mano che passava il tempo".
"All'inizio - ha proseguito il pilota - pensavo fosse una mia illusione ottica ma poi anche il mio copilota ha detto di aver visto la stessa cosa; circa 10 piloti hanno poi detto di aver visto lo stesso oggetto". Nel frattempo anche a Pechino molte persone hanno riferito di aver visto un oggetto volante nel cielo nello stesso momento in cui veniva avvistato a Shanghai (guarda anche l'UFO "registrato" da Channel 4).
"La bianca e grossa bolla bianca che e' apparsa nel cielo per poi scomparire dopo poco - ha commentato Yu Jun, ex editore di una rivista scientifica e appassionato di astronomia - credo non sia stata solo un fenomeno astronomico ma qualcosa che e' successo intorno alla terra, causato forse dal lancio di satelliti o di razzi".
Ma Jing, un ingegnere dell'Osservatorio Astronomico nazionale, ha fatto sapere di aver fatto delle foto all'oggetto mentre saliva nel cielo espandendosi. Secondo Zhang Xiang, funzionario del Planetario di Pechino, la bolla potrebbe essere stata causata da sostanze emesse da dispositivi militari o da satelliti. Alcuni astronomi hanno aggiunto che l'oggetto potrebbe avere a che fare con un satellite andato perduto.
La China News Service ha riportato la notizia che un satellite russo, l'Express-AM4, e' scomparso dopo il decollo giovedi' scorso. Intanto su internet si diffondono le foto della bolla bianca dietro i grattacieli di Shanghai mentre la settimana scorsa l'avvistamento di un oggetto volante non identificato ha obbligato alla chiusura per oltre un'ora l'aeroporto di Chongqing.
Fonte: http://mysterium.blogosfere.it/2011/08/mistero-su-ufo-in-cina-avvistato-da-piloti-nei-cieli-shanghai.html
Nessun volo tuttavia e' stato ritardato o ha subito cambiamenti. "Quando il nostro aereo e' uscito dalle nuvole - ha raccontato un pilota su un microblog - ho visto questo enorme oggetto che si trovava a circa 10.700 metri di altezza e che diventava sempre piu' grande man mano che passava il tempo".
"All'inizio - ha proseguito il pilota - pensavo fosse una mia illusione ottica ma poi anche il mio copilota ha detto di aver visto la stessa cosa; circa 10 piloti hanno poi detto di aver visto lo stesso oggetto". Nel frattempo anche a Pechino molte persone hanno riferito di aver visto un oggetto volante nel cielo nello stesso momento in cui veniva avvistato a Shanghai (guarda anche l'UFO "registrato" da Channel 4).
"La bianca e grossa bolla bianca che e' apparsa nel cielo per poi scomparire dopo poco - ha commentato Yu Jun, ex editore di una rivista scientifica e appassionato di astronomia - credo non sia stata solo un fenomeno astronomico ma qualcosa che e' successo intorno alla terra, causato forse dal lancio di satelliti o di razzi".
Ma Jing, un ingegnere dell'Osservatorio Astronomico nazionale, ha fatto sapere di aver fatto delle foto all'oggetto mentre saliva nel cielo espandendosi. Secondo Zhang Xiang, funzionario del Planetario di Pechino, la bolla potrebbe essere stata causata da sostanze emesse da dispositivi militari o da satelliti. Alcuni astronomi hanno aggiunto che l'oggetto potrebbe avere a che fare con un satellite andato perduto.
La China News Service ha riportato la notizia che un satellite russo, l'Express-AM4, e' scomparso dopo il decollo giovedi' scorso. Intanto su internet si diffondono le foto della bolla bianca dietro i grattacieli di Shanghai mentre la settimana scorsa l'avvistamento di un oggetto volante non identificato ha obbligato alla chiusura per oltre un'ora l'aeroporto di Chongqing.
Fonte: http://mysterium.blogosfere.it/2011/08/mistero-su-ufo-in-cina-avvistato-da-piloti-nei-cieli-shanghai.html
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mercoledì 13 luglio 2011
Out of the blue - Documentario sugli UFO in Italiano
Il documentario "Out of the blue", che è stato girato nel 2006, inizia con alcune testimonianze del noto episodio delle "Phoenix lights" ("le luci di Phoenix"), registratosi in Arizona nel 1997. Mentre osservavano il passaggio della cometa Hale-Bopp, migliaia di persone hanno raccontato di aver visto un enorme oggetto passare sulle loro teste, a qualche centinaio di metri al massimo di distanza. "Era a forma di Delta -- raccontano i testimoni -- era circondato da una serie di luci, e potevi capire che era un oggetto solido perchè oscurava completamente le stelle al suo passaggio".
Fonte: http://ilsole24h.blogspot.com/2011/07/out-of-blue-documentario-sugli-ufo-in.html
Fonte: http://ilsole24h.blogspot.com/2011/07/out-of-blue-documentario-sugli-ufo-in.html
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domenica 26 giugno 2011
Avvistamento con video su Londra
Uno sconcertante filmato è stato postato nelle ultime ore su YouTube. Siamo a Londra (24 giugno 2011) e alcuni turisti si aggirano per la città scattando fotografie.
Improvvisamente alcuni di loro notano delle piccole sfere luminose che ad alta quota e a gran velocità solcano il cielo londinese attraversando le nuvole sovrastanti. Ma, ad un certo punto, avviene un fatto inconsueto: un disco incandescente, molto più grande degli altri oggetti, emerge dalle nuvole stesse e lentamente si libra nel cielo attirando l’attenzione di una piccola folla di passanti, presenti sul posto, alcuni dei quali filmano l’evento. Ribattezzato da alcuni testimoni come la “nave madre” anche quest’ultimo oggetto dopo essersi mostrato in più riprese, velocemente scompare nel nulla attraversando le nuvole e lasciando i presenti tra lo stupore generale.
Qui sotto il video in questione.
Fonte: http://danilo1966.splinder.com/
Improvvisamente alcuni di loro notano delle piccole sfere luminose che ad alta quota e a gran velocità solcano il cielo londinese attraversando le nuvole sovrastanti. Ma, ad un certo punto, avviene un fatto inconsueto: un disco incandescente, molto più grande degli altri oggetti, emerge dalle nuvole stesse e lentamente si libra nel cielo attirando l’attenzione di una piccola folla di passanti, presenti sul posto, alcuni dei quali filmano l’evento. Ribattezzato da alcuni testimoni come la “nave madre” anche quest’ultimo oggetto dopo essersi mostrato in più riprese, velocemente scompare nel nulla attraversando le nuvole e lasciando i presenti tra lo stupore generale.
Qui sotto il video in questione.
Fonte: http://danilo1966.splinder.com/
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domenica 29 maggio 2011
Oklahoma (Usa): Ufo seguono un tornado
Il filmato andato in onda su alcune tv americane come la BBC e la KOCO5 di Oklahoma, hanno evidenziato la presenza di sfere di luce che seguono il percorso distruttivo di un tornado. Il video pubblicato su YouTube sta facendo il giro del mondo...
Nel video si possono notare sfere di luce che seguono il percorso distruttivo di un tornado. Il video pubblicato su YouTube sta facendo il giro del mondo, ma subito è battaglia tra scettici e ufologi. Sicuramente qualcuno dirà che sono detriti o lanterne cinesi, ma se si anlizza meglio il filmato non credo che si possa trattare di detriti. Le sfere possiedono una dinamica di volo intelligente, fermandosi e ripartendo, poi più avanti nel video, si può osservare meglio una sfera di luce che passa attraverso la tromba del Tornado, sparendo quindi e ricomparendo subito dopo due secondi. Nel frattempo aumentano i commenti su You Tube e le testimonianze, che vedono molte persone aver segnalato la presenza di questi misteriosi oggetti.
Fonte: http://www.segnidalcielo.it/index.php/segnidalcielo-news/430-oklahoma-usa-gli-ufo-seguono-un-tornado
Nel video si possono notare sfere di luce che seguono il percorso distruttivo di un tornado. Il video pubblicato su YouTube sta facendo il giro del mondo, ma subito è battaglia tra scettici e ufologi. Sicuramente qualcuno dirà che sono detriti o lanterne cinesi, ma se si anlizza meglio il filmato non credo che si possa trattare di detriti. Le sfere possiedono una dinamica di volo intelligente, fermandosi e ripartendo, poi più avanti nel video, si può osservare meglio una sfera di luce che passa attraverso la tromba del Tornado, sparendo quindi e ricomparendo subito dopo due secondi. Nel frattempo aumentano i commenti su You Tube e le testimonianze, che vedono molte persone aver segnalato la presenza di questi misteriosi oggetti.
Fonte: http://www.segnidalcielo.it/index.php/segnidalcielo-news/430-oklahoma-usa-gli-ufo-seguono-un-tornado
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sabato 14 maggio 2011
Militari russi sparano ad un gigantesco UFO?
La notizia è apparsa nel corso di un telegiornale russo dell'emittente televisiva "Gubernia TV". Un gigantesco UFO sarebbe apparso sopra un villaggio locale e sarebbe stato interessato dai fuochi dell'artiglieria dei militari russi presenti in zona. Il video del servizio giornalistico è stato postato su Youtube il giorno 12 maggio 2011, mentre il caso è verosimilmente accaduto il giorno prima.
Ecco cosa è stato affermato nel servizio di cronaca giornalistica mandato in onda nel corso del telegiornale di Gubernia TV:
Gli abitanti del villaggio di Lesopilniy sono stati testimoni dell'avvistamento di un gigantesco UFO, il quale fluttuava sopra la loro località. Quello che hanno visto - secondo loro - non assomigliava ad alcunchè di noto alla scienza umana.
I residenti locali sono rimasti sconvolti dalla visione dell'oggetto e caddero nel panico.
L'oggetto, secondo le testimonianze, aveva un diametro di circa 200 metri ed era molto più grande di un aereo passeggeri. La maggior parte della gente, nel corso dell'avvistamento, è rientrata in casa per la paura ed hanno messo una "coraggiosa" sentinella del luogo a spiare il velivolo.
Un ragazzino ha cercato di filmare l'oggetto con cellulare, ma senza esito. Il video girato non mostrava nulla, solo uno schermo scuro. Decide così di disegnare su un foglio ciò che vedeva.
L'oggetto è stato visto ad occhio nudo anche dagli addetti ad una base militare che si trova nelle vicinanze, ma non è stato rilevato dai radar.I militari hanno così deciso di sparare dei missili all'UFO, nel caso in cui fosse diventato ostile. Ma, a quanto pare, il misterioso velivolo sarebbe poi partito verso l'alto velocemente e scomparire alla vista.
Nonostante il terrore dei testimoni, sono giunte spiegazioni convenzionali sull'avvistamento da parte di scienziati ed autorità governative.Eccole di seguito elencate:
1)Meteore o altri fenomeni atmosferici non riconosciuti dai testimoni
2)Riflessi di luci nell'acqua
3)Gas di palude
4)Sciami d'insetti con dorsi brillanti.
I testimoni non hanno accettato le ipotesi tranquillizzanti degli apparati governativi e sono certi di quello che hanno visto. E poi ci domandiamo: è mai possibile che tanti testimoni, compresi dei militari, siano stati tratti in inganno da un gigantesco...sciame d'insetti?
Fonte: http://www.centroufologicoionico.com/articoli/ufo-video/625-militari-russi-sparano-ad-un-gigantesco-ufo
Ecco cosa è stato affermato nel servizio di cronaca giornalistica mandato in onda nel corso del telegiornale di Gubernia TV:
Gli abitanti del villaggio di Lesopilniy sono stati testimoni dell'avvistamento di un gigantesco UFO, il quale fluttuava sopra la loro località. Quello che hanno visto - secondo loro - non assomigliava ad alcunchè di noto alla scienza umana.
I residenti locali sono rimasti sconvolti dalla visione dell'oggetto e caddero nel panico.
L'oggetto, secondo le testimonianze, aveva un diametro di circa 200 metri ed era molto più grande di un aereo passeggeri. La maggior parte della gente, nel corso dell'avvistamento, è rientrata in casa per la paura ed hanno messo una "coraggiosa" sentinella del luogo a spiare il velivolo.
Un ragazzino ha cercato di filmare l'oggetto con cellulare, ma senza esito. Il video girato non mostrava nulla, solo uno schermo scuro. Decide così di disegnare su un foglio ciò che vedeva.
L'oggetto è stato visto ad occhio nudo anche dagli addetti ad una base militare che si trova nelle vicinanze, ma non è stato rilevato dai radar.I militari hanno così deciso di sparare dei missili all'UFO, nel caso in cui fosse diventato ostile. Ma, a quanto pare, il misterioso velivolo sarebbe poi partito verso l'alto velocemente e scomparire alla vista.
Nonostante il terrore dei testimoni, sono giunte spiegazioni convenzionali sull'avvistamento da parte di scienziati ed autorità governative.Eccole di seguito elencate:
1)Meteore o altri fenomeni atmosferici non riconosciuti dai testimoni
2)Riflessi di luci nell'acqua
3)Gas di palude
4)Sciami d'insetti con dorsi brillanti.
I testimoni non hanno accettato le ipotesi tranquillizzanti degli apparati governativi e sono certi di quello che hanno visto. E poi ci domandiamo: è mai possibile che tanti testimoni, compresi dei militari, siano stati tratti in inganno da un gigantesco...sciame d'insetti?
Fonte: http://www.centroufologicoionico.com/articoli/ufo-video/625-militari-russi-sparano-ad-un-gigantesco-ufo
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venerdì 25 febbraio 2011
69 anni fa la "Battaglia di Los Angeles"
Tra il 24 e il 25 febbraio 1942 accadde un evento che avrebbe cambiato la storia dell'Ufologia. L'America è ancora sotto allarme, in seguito al bombardamento di Pearl Harbor due mesi e mezzi prima.
Suonano le sirene antiaereo, svegliando le persone in tutta Los Angeles. L'evento inspiegabile, noto come "Battaglia di Los Angeles" o "Il Grande Raid Aereo di Los Angeles", è appena cominciato.
Degli "Unidentified Flying Objects" vengono avvistati nei cieli di Santa Monica Beach e Redondo Beach a partire dalle ore 02:00 di notte. Volano tra i 9.000 e i 18.000 piedi di altezza nel cielo, e i testimoni videro dai 9 ai 25 di questi oggetti su Santa Monica Beach. Alcuni sembravano volare velocemente, verso l'alto e ad una velocità di 200 mph. Altri sembravano muoversi più lentamente.
Sopra alcuni articoli stampa dell'epoca
Le luci della contraerea vennero lanciate nel cielo. Alle ore 03:16 a.m. il 37th Coast Artillery Brigade risponde, sparando proiettili antiaereo agli UFO. Nel corso dei successivi 58 minuti, più di 1.400 proiettili furono sparati contro gli oggetti che si spostavano da Santa Monica a Long Beach.
I velivoli, che non sembrano essere danneggiati, poi volarono via.
Oggi, dopo 69 anni, gli esperti militari sono ancora incerti circa l'identità degli oggetti volanti, nonostante le numerose indagini e le diverse conclusioni su ciò che successe. Erano palloni meteo? Aerei giapponesi o tedeschi?
Mercoledì mattina, il dibattito si è riacceso di nuovo a Santa Monica, un giorno prima del 69° anniversario del raid aereo. Funzionari militari in pensione e gli esperti di UFO hanno discusso l'episodio del 1942, insieme ad altri presunti avvistamenti di UFO, durante un evento tenutosi a Casa del Mar. La discussione ha raddoppiato la spinta promozionale del nuovo film di fantascienza "Battle: Los Angeles", che si ispira al Grande Raid Aereo di Los Angeles.
Il film, che dispone di attori come Aaron Eckhart, Michelle Rodriguez, Bridget Moynahan, Ne-Yo e Michael Peña, ruota attorno ad una invasione aliena che si svolge ai giorni nostri. Colpirà i cinema americani dal giorno 11 marzo 2011.
"Per il film", dichiara il produttore Ori Marmur, "abbiamo deciso che tutti gli avvistamenti UFO precedenti, tra cui quella di Los Angeles, furono missioni di esplorazione...preparando l'invasione proveniente da forze sconosciute".
Hanno partecipato al dibattito, inerente l'evento inspiegabile del 1942, il capitano Robert Salas e il tenente colonnello Charles Halt, ufficiali in pensione che dicono di aver avuto reali incontri con gli UFO, mentre erano in servizio militare. Anche Mark Easter del Mutual UFO Network e l'esperto di UFO William Birnes (vedi foto sotto) hanno partecipato al dibattito.
Salas ha presentato vari documenti del governo, acquisiti tramite il Freedom of Informaction Act.
"La storia ufficiale affermava che si trattava di un pallone, ma gli addetti antiaerei...dichiararono che era un oggetto volante non identificato", ha detto Birnes riferendosi all'incidente di Santa Monica.
Prima della manifestazione, Birnes è stato più dettagliato: "L'ovvio pensiero era che si trattasse di bombardieri Giapponesi (che erano) venuti per attaccare gli Stati Uniti", ha detto. "Ma non fu cosi. Volavano troppo alti. E la cosa stupefacente è che nessun proiettile d'artiglieria sembrò colpire il velivolo, tra tutte le centinaia di proiettili che furono lanciati. Persone che furono all'aperto quella notte, giurarono che non era un aereo, nè un pallone, ma era un UFO. Fluttuava, planava. E a tutt'oggi, nessuno può spiegare che tipo di velivolo fosse, perchè i nostri cannoni antiaerei non riuscivano a colpirlo. E' un mistero che non è stato ancora risolto".
Dopo il verificarsi dell'evento, un segretario della Marina disse che fu un falso allarme scatenato da nervosismo in tempo di guerra, una spiegazione che non soddisfò l'opinione pubblica. Leland Ford, rappresentante degli Stati Uniti a Santa Monica, chiese una indagine al Congresso, ma non avvenne mai.
Ad oggi, il mistero rimane e il dibattito continua.
Fonte: http://www.centroufologicoionico.com/
Suonano le sirene antiaereo, svegliando le persone in tutta Los Angeles. L'evento inspiegabile, noto come "Battaglia di Los Angeles" o "Il Grande Raid Aereo di Los Angeles", è appena cominciato.
Degli "Unidentified Flying Objects" vengono avvistati nei cieli di Santa Monica Beach e Redondo Beach a partire dalle ore 02:00 di notte. Volano tra i 9.000 e i 18.000 piedi di altezza nel cielo, e i testimoni videro dai 9 ai 25 di questi oggetti su Santa Monica Beach. Alcuni sembravano volare velocemente, verso l'alto e ad una velocità di 200 mph. Altri sembravano muoversi più lentamente.
Sopra alcuni articoli stampa dell'epoca
Le luci della contraerea vennero lanciate nel cielo. Alle ore 03:16 a.m. il 37th Coast Artillery Brigade risponde, sparando proiettili antiaereo agli UFO. Nel corso dei successivi 58 minuti, più di 1.400 proiettili furono sparati contro gli oggetti che si spostavano da Santa Monica a Long Beach.
I velivoli, che non sembrano essere danneggiati, poi volarono via.
Oggi, dopo 69 anni, gli esperti militari sono ancora incerti circa l'identità degli oggetti volanti, nonostante le numerose indagini e le diverse conclusioni su ciò che successe. Erano palloni meteo? Aerei giapponesi o tedeschi?
Mercoledì mattina, il dibattito si è riacceso di nuovo a Santa Monica, un giorno prima del 69° anniversario del raid aereo. Funzionari militari in pensione e gli esperti di UFO hanno discusso l'episodio del 1942, insieme ad altri presunti avvistamenti di UFO, durante un evento tenutosi a Casa del Mar. La discussione ha raddoppiato la spinta promozionale del nuovo film di fantascienza "Battle: Los Angeles", che si ispira al Grande Raid Aereo di Los Angeles.
Il film, che dispone di attori come Aaron Eckhart, Michelle Rodriguez, Bridget Moynahan, Ne-Yo e Michael Peña, ruota attorno ad una invasione aliena che si svolge ai giorni nostri. Colpirà i cinema americani dal giorno 11 marzo 2011.
"Per il film", dichiara il produttore Ori Marmur, "abbiamo deciso che tutti gli avvistamenti UFO precedenti, tra cui quella di Los Angeles, furono missioni di esplorazione...preparando l'invasione proveniente da forze sconosciute".
Hanno partecipato al dibattito, inerente l'evento inspiegabile del 1942, il capitano Robert Salas e il tenente colonnello Charles Halt, ufficiali in pensione che dicono di aver avuto reali incontri con gli UFO, mentre erano in servizio militare. Anche Mark Easter del Mutual UFO Network e l'esperto di UFO William Birnes (vedi foto sotto) hanno partecipato al dibattito.
Salas ha presentato vari documenti del governo, acquisiti tramite il Freedom of Informaction Act.
"La storia ufficiale affermava che si trattava di un pallone, ma gli addetti antiaerei...dichiararono che era un oggetto volante non identificato", ha detto Birnes riferendosi all'incidente di Santa Monica.
Prima della manifestazione, Birnes è stato più dettagliato: "L'ovvio pensiero era che si trattasse di bombardieri Giapponesi (che erano) venuti per attaccare gli Stati Uniti", ha detto. "Ma non fu cosi. Volavano troppo alti. E la cosa stupefacente è che nessun proiettile d'artiglieria sembrò colpire il velivolo, tra tutte le centinaia di proiettili che furono lanciati. Persone che furono all'aperto quella notte, giurarono che non era un aereo, nè un pallone, ma era un UFO. Fluttuava, planava. E a tutt'oggi, nessuno può spiegare che tipo di velivolo fosse, perchè i nostri cannoni antiaerei non riuscivano a colpirlo. E' un mistero che non è stato ancora risolto".
Dopo il verificarsi dell'evento, un segretario della Marina disse che fu un falso allarme scatenato da nervosismo in tempo di guerra, una spiegazione che non soddisfò l'opinione pubblica. Leland Ford, rappresentante degli Stati Uniti a Santa Monica, chiese una indagine al Congresso, ma non avvenne mai.
Ad oggi, il mistero rimane e il dibattito continua.
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mercoledì 2 febbraio 2011
Utah: Ufo paralizza base militare?
Negli ultimi giorni lo stato americano dello Utah è stato protagonista di presunti avvistamenti anomali. Il 29 gennaio scorso, infatti, alcuni testimoni avevano fotografato tre luci rosse sconosciute (in foto) che attraversavano il cielo notturno, volando silenziosamente in formazione.

Ma le notizie non finiscono qui. Nelle ultime ore, il canale televisivo ABC News 4 ha diramato un nuovo comunicato secondo il quale ci sarebbe stata un’emergenza presso il locale impianto militare di Dugway, forse a causa di un nuovo avvistamento UFO, che avrebbe conseguentemente paralizzato l’installazione militare e le adiacenti vie di comunicazione. La base in questione, sede di test batteriologici e chimici sperimentali, avrebbe lanciato un allarme impedendo successivamente per alcune ore l’accesso a chiunque con conseguente paralisi del traffico locale.
Ufficialmente, i vertici militari avrebbero spiegato che l’emergenza (rientrata poco dopo) è stato causata dal blocco di alcuni macchinari utilizzati per l’immagazzinamento di gas nervino. Al momento, non si conoscono altri particolari sull’incidente né si hanno conferme sulla veridicità del presunto avvistamento…
Fonte: http://danilo1966.splinder.com/

Ma le notizie non finiscono qui. Nelle ultime ore, il canale televisivo ABC News 4 ha diramato un nuovo comunicato secondo il quale ci sarebbe stata un’emergenza presso il locale impianto militare di Dugway, forse a causa di un nuovo avvistamento UFO, che avrebbe conseguentemente paralizzato l’installazione militare e le adiacenti vie di comunicazione. La base in questione, sede di test batteriologici e chimici sperimentali, avrebbe lanciato un allarme impedendo successivamente per alcune ore l’accesso a chiunque con conseguente paralisi del traffico locale.
Ufficialmente, i vertici militari avrebbero spiegato che l’emergenza (rientrata poco dopo) è stato causata dal blocco di alcuni macchinari utilizzati per l’immagazzinamento di gas nervino. Al momento, non si conoscono altri particolari sull’incidente né si hanno conferme sulla veridicità del presunto avvistamento…
Fonte: http://danilo1966.splinder.com/
lunedì 22 novembre 2010
Mosca: Avvistato Ufo?
Mosca, - Il 17 novembre scorso nei cieli della capitale russa si è verificato il probabile avvistamento di oggetti non identificati. I testimoni, molti per la verità, all’inizio pensavano si trattasse di uno spettacolo pirotecnico, ma ben presto la loro convinzione è venuta meno per lasciare spazio all’ipotesi di veri e propri UFO. Molte sono state le telefonate rivolta alle autorità per sapere di cosa si trattasse: quest’ultime si sono affrettate a smentire la possibile pista aliena trincerandosi dietro un semplice “non è nulla”. Le testimonianze parlano di almeno cinque sfere luminose di colore rosso, apparse dal nulla e scomparse altrettante misteriosamente. Lo stesso Vladimir Putin è intervenuto sulla vicenda, minimizzando la situazione nel tentativo di tranquillizzare la popolazione su una possibile intrusione nei cieli dell’ex capitale dell’Unione Sovietica. Cosa alquanto strana questa: come mai un Capo di Stato, del livello di Putin, si lascia andare a dichiarazioni del genere? Nel frattempo, i cittadini di madre Russia continuano a chiedersi cosa sia stato a sorvolare le loro teste. Normalmente essi non sono abituati a convivere con osservazioni del genere, ritenute generalmente possibili solo negli Stati Uniti e nel resto del mondo (benedetta propaganda….!!) Ma una parte dell’opinione pubblica russa comincia ad essere preoccupata dei costanti e continui avvistamenti che avvengono nel mondo, in questi ultimi tempi. Anche loro, come tutti, si chiedono: cosa sta succedendo nei nostri cieli? Qui sotto una foto dell’avvistamento.

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venerdì 15 ottobre 2010
Gli Ufo sopra New York? Indaga la Faa
Un discreto numero di newyorchesi, alzando gli occhi sul cielo di Chelsea, ieri pomeriggio hanno visto strani oggetti, circolari e luccicanti che si muovevano sopra il traffico di Manhattan, in tutto e per tutto simili a dischi volanti. E subito hanno cominciato a fioccare le telefonate al 911, il numero verde per segnalare le emergenze negli Stati Uniti, o in questo caso l'avvistamento di 'Ufo'. Della notizia parla oggi il Los Angeles Times.
Sul mistero stanno indagando la polizia di New York e la Federal Aviation Administration, l'ente del governo che sorveglia sul traffico aereo nei cieli americani. Le segnalazioni sono arrivate attorno alle 13,30. Secondo alcuni potrebbe trattarsi di semplici palloncini ma per il momento le autorità non sono in grado di dire che cosa fossero gli strani 'oggetti volanti non identificati'.
Uno degli oggetti, diverso dagli altri, descritto dai testimoni come simile ad una “medusa” con luci riflettenti, sembra librarsi nel cielo come se volesse appositamente “farsi notare” dai passanti.
L'avvistamento non è rimasto un segreto a lungo, molte persone ne hanno parlato su Twitter e hanno messo in rete fotografie e filmati.
La Faa ha esaminato i dati rilevati dai radar sul cielo di New York, e chiamato in causa la torre di controllo dell'aeroporto La Guardia, ma ha confermato solo la presenza dei soliti elicotteri da turismo che sorvolano l'isola di Manhattan e l'Hudson river. Nulla in grado di spiegare la "valanga" (lo scrive il Los Angeles Times) di segnalazioni che hanno ricevuto. Niente da segnalare anche secondo il National Weather Service, il servizio meteorologico americano che utilizza palloni aerostatici per controllare le condizioni atmosferiche e l'intensità del vento.
Insomma, nessuna spiegazione ufficiale: "Lasciamo che sia la gente a trarre le conclusioni su quello che ha visto", ha concluso il portavoce della Faa Jim Peters.
Fonte: http://www.america24.com/news/gli-ufo-sopra-new-york-indaga-la-faa
Sul mistero stanno indagando la polizia di New York e la Federal Aviation Administration, l'ente del governo che sorveglia sul traffico aereo nei cieli americani. Le segnalazioni sono arrivate attorno alle 13,30. Secondo alcuni potrebbe trattarsi di semplici palloncini ma per il momento le autorità non sono in grado di dire che cosa fossero gli strani 'oggetti volanti non identificati'.
Uno degli oggetti, diverso dagli altri, descritto dai testimoni come simile ad una “medusa” con luci riflettenti, sembra librarsi nel cielo come se volesse appositamente “farsi notare” dai passanti.
L'avvistamento non è rimasto un segreto a lungo, molte persone ne hanno parlato su Twitter e hanno messo in rete fotografie e filmati.
La Faa ha esaminato i dati rilevati dai radar sul cielo di New York, e chiamato in causa la torre di controllo dell'aeroporto La Guardia, ma ha confermato solo la presenza dei soliti elicotteri da turismo che sorvolano l'isola di Manhattan e l'Hudson river. Nulla in grado di spiegare la "valanga" (lo scrive il Los Angeles Times) di segnalazioni che hanno ricevuto. Niente da segnalare anche secondo il National Weather Service, il servizio meteorologico americano che utilizza palloni aerostatici per controllare le condizioni atmosferiche e l'intensità del vento.
Insomma, nessuna spiegazione ufficiale: "Lasciamo che sia la gente a trarre le conclusioni su quello che ha visto", ha concluso il portavoce della Faa Jim Peters.
Fonte: http://www.america24.com/news/gli-ufo-sopra-new-york-indaga-la-faa
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martedì 21 settembre 2010
L'Ufo di Montreal
Qualche giorno fà è stato l'anniversario di un avvistamento molto famoso...quello di Montreal in Canada. Ecco un servizio su quell'incredibile eveno.
Fonte: http://fratellidiluce.it/
Fonte: http://fratellidiluce.it/
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sabato 18 settembre 2010
Ufo blocca areoporto in Mongolia
La presenza di un UFO ha paralizzato per circa tre ore il traffico aereo dell'aeroporto di Baotou della Mongolia Interna, la sera di sabato 11 settembre. Di seguito la notizia riportata dal Shanghai Daily e dal People Daily.

MONGOLIA, AEROPORTO CHIUSO PER PRESENZA DI UFO
13 Settembre 2010 - L'apparizione di un oggetto volante non identificato ha costretto l'aeroporto di Baotou, Mongolia interna, Cina, a ritardare di circa un'ora la sera di sabato scorso i voli di tre aerei in procinto di atterrare. Un UFO, il terzo avvistato in Cina quest'anno, è stato visto librarsi a circa 4 km a est dell'aeroporto di Bautou verso le ore 8 di sera, ha riferito oggi il portale di news online Dbw.cn. I funzionari aeroportuali hanno subito richiamato l'atterraggio di tre aerei provenienti da Shanghai e Pechino previsti per le ore 9.14 per problemi di sicurezza. Ad altri due aerei è stato ordinato di atterrare negli aeroporti limitrofi di Erdos e Taiyuan. Le operazioni aeroportuale sono ritornate alla normalità a partire dalle ore 10, dice il rapporto, ma i funzionari non hanno fornito ulteriori dettagli circa l'oggetto. www.shanghaidaily.com
UFO AVVISTATO A BAOTOU, MONGOLIA INTERNA
13 Settembre 2010 - Controllori del traffico aereo del The Hohhot Air Traffic Management Bureau hanno osservato attraverso i radar un oggetto volante non identificato (UFO) 40 km a est di Baotou, località della Regione Autonoma della Mongolia Interna, alle ore 20.00 di sabato scorso 11 settembre. "L'aeroporto di Baotou ha ricevuto l'avviso dal Hohhot Air Traffic Management Bureau circa la presenza di un UFO. Per garantire la sicurezza, un aereo diretto all'aeroporto è stato costretto ad atterrare in un aeroporto secondario. In caso contrario, ci sarebbe stata possibilità di collisione", ha detto Ms. Lou funzionario dell'aeroporto di Baotou. Attorno alle ore 21.14 tre aerei in partenza da Pechino e Shanghai diretti a Baotou sono stati costretti a ritardare l'atterraggio e a rimanere in volo nell'attesa dell'ordine di atterrare. Inoltre, il volo 1107 della Air China Flight diretto da Pechino a Bautou è stato costretto ad atterrare all'aeroporto di Erdos e il volo 1137 della Juneyao Airlines Flight da Shanghai a Bautou è atterrato all'aeroporto di Taiyuan. L'aeroporto di Baotou non ha ricevuto avviso di riprendere la normali attività fino alle ore 10.00. english.peopledaily.com.cn
Fonte: http://www.segnidalcielo.it/index.php/segnidalcielo-news/126-ufo-blocca-aeroporto-di-baotou-in-mongolia

MONGOLIA, AEROPORTO CHIUSO PER PRESENZA DI UFO
13 Settembre 2010 - L'apparizione di un oggetto volante non identificato ha costretto l'aeroporto di Baotou, Mongolia interna, Cina, a ritardare di circa un'ora la sera di sabato scorso i voli di tre aerei in procinto di atterrare. Un UFO, il terzo avvistato in Cina quest'anno, è stato visto librarsi a circa 4 km a est dell'aeroporto di Bautou verso le ore 8 di sera, ha riferito oggi il portale di news online Dbw.cn. I funzionari aeroportuali hanno subito richiamato l'atterraggio di tre aerei provenienti da Shanghai e Pechino previsti per le ore 9.14 per problemi di sicurezza. Ad altri due aerei è stato ordinato di atterrare negli aeroporti limitrofi di Erdos e Taiyuan. Le operazioni aeroportuale sono ritornate alla normalità a partire dalle ore 10, dice il rapporto, ma i funzionari non hanno fornito ulteriori dettagli circa l'oggetto. www.shanghaidaily.com
UFO AVVISTATO A BAOTOU, MONGOLIA INTERNA
13 Settembre 2010 - Controllori del traffico aereo del The Hohhot Air Traffic Management Bureau hanno osservato attraverso i radar un oggetto volante non identificato (UFO) 40 km a est di Baotou, località della Regione Autonoma della Mongolia Interna, alle ore 20.00 di sabato scorso 11 settembre. "L'aeroporto di Baotou ha ricevuto l'avviso dal Hohhot Air Traffic Management Bureau circa la presenza di un UFO. Per garantire la sicurezza, un aereo diretto all'aeroporto è stato costretto ad atterrare in un aeroporto secondario. In caso contrario, ci sarebbe stata possibilità di collisione", ha detto Ms. Lou funzionario dell'aeroporto di Baotou. Attorno alle ore 21.14 tre aerei in partenza da Pechino e Shanghai diretti a Baotou sono stati costretti a ritardare l'atterraggio e a rimanere in volo nell'attesa dell'ordine di atterrare. Inoltre, il volo 1107 della Air China Flight diretto da Pechino a Bautou è stato costretto ad atterrare all'aeroporto di Erdos e il volo 1137 della Juneyao Airlines Flight da Shanghai a Bautou è atterrato all'aeroporto di Taiyuan. L'aeroporto di Baotou non ha ricevuto avviso di riprendere la normali attività fino alle ore 10.00. english.peopledaily.com.cn
Fonte: http://www.segnidalcielo.it/index.php/segnidalcielo-news/126-ufo-blocca-aeroporto-di-baotou-in-mongolia
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venerdì 3 settembre 2010
Esplorando gli incontri con Alieni in Africa ed altri ancora
Interessante articolo di Dominique Callimanopulos su avvistamenti di popolazioni al di fuori dall'Europa e dagli USA....Buona lettura.
Io e John Mack eravamo alla Scuola Ariel, una piccola scuola elementare fuori da Harare, la capitale dello Zimbabwe, ascoltando Elsa (non è il vero nome) che descriveva il suo incontro del 16 settembre 1994 con una creatura "aliena". Tutti i 60 bambini, con età tra i 6 e i 12 anni, riportarono di aver visto una grande nave spaziale assieme ad altre più piccole, atterrare vicino al loro cortile.

I dodici bambini che intervistammo nel corso di due giorni, descrissero lo stesso evento con grande dettaglio. Oltre alle navi spaziali, i bimbi videro due "strane creature", una seduta in una delle navi e l'altra correre avanti e indietro, "saltava come se fosse stato sulla luna, ma non esattamente."
Le creature vennero descritte come nere con grandi teste, "occhi grandi come palle da rugby", con sottili braccia e gambe. L'evento accadde durante il mattino, mentre le maestre erano in riunione. Molti dei bimbi piu' piccoli erano molto spaventati e piangevano. "Prima pensai che fosse un giardiniere", ci disse un bimbo di quarta classe. "Quindi realizzai che era un alieno".
L'evento duro' circa 15 minuti, disse il bimbo, prima che le navi spaziali sparissero dalla vista. Persino nel loro stato di paura, molti dei bimbi erano curiosi e affascinati dalle strane creature che videro, avevano occhi che attiravano molta attenzione. Elsa ci disse che penso' che le creature volessero dire loro qualcosa sul futuro, su come "il mondo stia per finire, forse perchè non avevamo cura del pianeta o dell'aria." Disse che sentì una brutta sensazione interiore quando torno' a casa. "Come se tutti gli alberi dovessero cadere e tutta l'aria dovesse sparire in futuro. La gente morirebbe. Questi pensieri venivano dall'uomo - dagli occhi dell'uomo."
Isabelle, una composta ragazzina di dieci anni, ebbe le stesse sensazioni di Elsa. "Era spaventato. Cercavamo di non guardarlo perchè era spaventato. I miei occhi e le mie sensazioni andarono con lui." Cio' che entro' nella sua "coscienza" nel guardare la creatura fu, "Stiamo facendo del male alla Terra."
L'avvistamento della Scuola Ariel è uno dei piu' significanti nella storia UFO recente. E' la prima volta che un tale gruppo di persone riporta la simultanea apparizione di navi spaziali e alieni. Dopo aver ricevuto una chiamata a Settembre dalla BBC, un reporter ci disse che per due notti vennero riportati avvistamenti di strani oggetti sopra lo Zimbabwe prima del 16 settembre, in cui il tutto è culminato con il drammatico avvistamento alla Scuola Ariel e quindi decidemmo di investigare di persona.
Progetto Internazionale Abduction
Per due anni (1993/1994) il Programma per la Ricerca sulle Esperienze Straordinarie (PEER), ha fatto ricerche su rapporti UFO multi-culturali e internazionali e sulle abductions. Una delle domande centrali della ricerca in merito alle abductions è se il fenomeno accade in un simile modo all'estero; se è così, quali aspetti dell'esperienza rimangono uniformi e immutabili tra diverse culture, e quale parte dell'esperienza, o sua interpretazione, è influenzata da fattori culturali.
Membri del progetto viaggiano dal Brasile all'Africa, fino a contattare i Nativi Americani negli Stati Uniti e nel Canada e inoltre il progetto ha sponsorizzato la ricerca in Giappone, in Scandinavia e in Cile ed è in contatto con "esperienzanti" in Europa, Iran, Cina, Australia, Messico e Porto Rico. Abbiamo confrontato esperienze di abduction nel mondo sciamanico e delle possessioni. Abbiamo esplorato miti relativi ad esseri del cielo e di altre dimensioni e mondi.
Cio' che ne è emerso ci ha spesso sorpreso.
Persone in paesi nel mondo hanno sperimentato abduction aliene molto simili in tanti casi, alle testimonianze negli Stati Uniti; le abductions rimangono distinte nel modo in cui la cultura delle persone incornica le loro esperienze. In Brasile, ad esempio, in cui la tradizione contiene il mondo dello spirito, della medianità e della comunicazione con antenati, le "visite ET" sono piu' valorizzate delle visite spirituali degli antenati, per l'associazione tra gli ET e i viaggi spaziali ad alta tecnologia, che riflettono la preoccupazione culturale del Brasile sullo sviluppo. Questo risulta spesso in colorite variazioni. In una casa che abbiamo visitato, una madre che tradizionalmente comunicava con gli spiriti degli antenati, sentì il suo potere in pericolo quando suo figlio inizio' a comunicare (come riportato) con gli alieni.
I Nativi Americani con cui abbiamo parlato dicono che l'attività corrente del "popolo delle stelle" sottolinea lo squilibrio tra la Terra, l'umanità e il cosmo. Un Anziano Hopi in Ariziona profetizzo', come molti addotti, la fine del mondo come lo conosciamo. "Ci sarà una grande epurazione", disse.
Le Esperienze di Abduction Sfidano la Natura della Realtà
Molti aspetti dell'esperienza di abduction diventano familiari: luci stordenti appaiono attravero il parabrezza o la finestra della camera e piccole creature aliene con grandi occhi senza pupille spaventano e paralizzano il corpo dell'esperienzante, che fluttua nell'aria, attraverso i muri e le porte delle navi spaziali; operazioni che a volte curano, spesso sperimentano. Alcuni addotti riportano la partecipazione nella creazione di nuove specie ibride tra alieni e umani, filtrate in file di uteri artificiali allineati lungo le pareti delle navi come acquari. Altri descrivono nuovi mondi di conoscenza uniti a visioni apocalittiche e criptiche simbologie e avvertimenti telepatici silenziosi.
Le storie di abduction hanno animato discussioni su come debbano essere interpretate e come gli addotti possano essere aiutati terapeuticamente. La controversia nata da questo fenomeno ricorda altre lotte scientifiche che hanno circondato esperienze anomale storicamente.
Evans Went, un antropologo che ha studiato le storie della tradizione Celtica, ha combattuto per definire la sua ricerca in un contesto scientifico. "Questi misteri hanno affascinato gli scienziati che, pur rimanendo legati alla loro tradizione newtoniana, non possono, per spirito di curiosità, ignorarli."
William James, lo psicologo di Harvard, ha ponderato questa discussione. Nel suo saggio, "Cosa la Ricerca Psichica ha Conseguito", pubblicato nel 1890, ha scritto, "L'ideale di ogni scienza è quello di un chiuso e completo sistema di verità..Fenomeni inclassificabili in un sistema sono quindi paradossali assurdità e devono rimanere falsi."
La nostra difficoltà occidentale nell'integrare i frutti dei nostri sogni e delle visioni, le nostre esperienze in stati alterati, in una realtà comune e condivisa, influenza decisamente e limita il modo in cui incorniciamo le nostre richieste di indagine e le nostre supposizioni mentre conduciamo la ricerca.
Per aprirci al significato delle esperienze di abduction, dobbiamo divenire tolleranti all'enorme varietà di comunicazioni e visite da parte di queste entità e creature che sono, come sono state descritte, "non di questo mondo". Solo aprendoci a questo ricco conteso, possiamo iniziare a interpretare il significato delle esperienze di abduction qua e all'estero.
Laurens Van der Post, ha detto, "Le persone ridono sempre alle storie di Bushman e dicono che non hanno senso. Ho realizzato improvvisamente che non hanno senso, perchè abbiamo perso la chiave e il codice. Abbiamo perso il significato delle storie."
Come decifrare le strane storie dei testimoni? Le storie di abduction da tutto il mondo contengono paradossi: alcuni addotti sono torturati con procedure spaventose, alcuni sono curati, educati; altri vivono entrambe le esperienze suddette. L' abduction ci inganna con le possibilità, alcune terrificanti, altre no. Come dobbiamo decifrare l'informazione e le storie che sentiamo? Come si puo' vivere cosi vicini al "mondo oltre il velo"? Un'occhiata aliena ci invita a tradire le supposizioni terrestri, una sospensione di un credo che è parte del piacere del campo antropologico. Solo trovando e occupando ciò che gli antropologi chiamano spazio "limbico", possiamo liberare il nostro sè per recepire il nuovo, investigando una nuova visione della vita e della realtà.
Il Dr. John Mack e Dominique Callimanopulos hanno effettuato ricerche sulle esperienze di abduction in Africa e in altre culture, lavoro poi pubblicato sul libro del Dr. Mack "Passport to the Cosmos" (1999). Dominique ha studiato antropologia alla Università di Wesleyan e ha lavorato come ricercatrice, scrittrice, traduttrice ed editrice nell'area dei diritti umani, studi culturali e in psicologia.
di Dominique Callimanopulos
Pubblicato in origine nel magazine CenterPiece
Primavera/Estate 1995, p.10-11
Fonte: http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.1916
Io e John Mack eravamo alla Scuola Ariel, una piccola scuola elementare fuori da Harare, la capitale dello Zimbabwe, ascoltando Elsa (non è il vero nome) che descriveva il suo incontro del 16 settembre 1994 con una creatura "aliena". Tutti i 60 bambini, con età tra i 6 e i 12 anni, riportarono di aver visto una grande nave spaziale assieme ad altre più piccole, atterrare vicino al loro cortile.

I dodici bambini che intervistammo nel corso di due giorni, descrissero lo stesso evento con grande dettaglio. Oltre alle navi spaziali, i bimbi videro due "strane creature", una seduta in una delle navi e l'altra correre avanti e indietro, "saltava come se fosse stato sulla luna, ma non esattamente."
Le creature vennero descritte come nere con grandi teste, "occhi grandi come palle da rugby", con sottili braccia e gambe. L'evento accadde durante il mattino, mentre le maestre erano in riunione. Molti dei bimbi piu' piccoli erano molto spaventati e piangevano. "Prima pensai che fosse un giardiniere", ci disse un bimbo di quarta classe. "Quindi realizzai che era un alieno".
L'evento duro' circa 15 minuti, disse il bimbo, prima che le navi spaziali sparissero dalla vista. Persino nel loro stato di paura, molti dei bimbi erano curiosi e affascinati dalle strane creature che videro, avevano occhi che attiravano molta attenzione. Elsa ci disse che penso' che le creature volessero dire loro qualcosa sul futuro, su come "il mondo stia per finire, forse perchè non avevamo cura del pianeta o dell'aria." Disse che sentì una brutta sensazione interiore quando torno' a casa. "Come se tutti gli alberi dovessero cadere e tutta l'aria dovesse sparire in futuro. La gente morirebbe. Questi pensieri venivano dall'uomo - dagli occhi dell'uomo."
Isabelle, una composta ragazzina di dieci anni, ebbe le stesse sensazioni di Elsa. "Era spaventato. Cercavamo di non guardarlo perchè era spaventato. I miei occhi e le mie sensazioni andarono con lui." Cio' che entro' nella sua "coscienza" nel guardare la creatura fu, "Stiamo facendo del male alla Terra."
L'avvistamento della Scuola Ariel è uno dei piu' significanti nella storia UFO recente. E' la prima volta che un tale gruppo di persone riporta la simultanea apparizione di navi spaziali e alieni. Dopo aver ricevuto una chiamata a Settembre dalla BBC, un reporter ci disse che per due notti vennero riportati avvistamenti di strani oggetti sopra lo Zimbabwe prima del 16 settembre, in cui il tutto è culminato con il drammatico avvistamento alla Scuola Ariel e quindi decidemmo di investigare di persona.
Progetto Internazionale Abduction
Per due anni (1993/1994) il Programma per la Ricerca sulle Esperienze Straordinarie (PEER), ha fatto ricerche su rapporti UFO multi-culturali e internazionali e sulle abductions. Una delle domande centrali della ricerca in merito alle abductions è se il fenomeno accade in un simile modo all'estero; se è così, quali aspetti dell'esperienza rimangono uniformi e immutabili tra diverse culture, e quale parte dell'esperienza, o sua interpretazione, è influenzata da fattori culturali.
Membri del progetto viaggiano dal Brasile all'Africa, fino a contattare i Nativi Americani negli Stati Uniti e nel Canada e inoltre il progetto ha sponsorizzato la ricerca in Giappone, in Scandinavia e in Cile ed è in contatto con "esperienzanti" in Europa, Iran, Cina, Australia, Messico e Porto Rico. Abbiamo confrontato esperienze di abduction nel mondo sciamanico e delle possessioni. Abbiamo esplorato miti relativi ad esseri del cielo e di altre dimensioni e mondi.
Cio' che ne è emerso ci ha spesso sorpreso.
Persone in paesi nel mondo hanno sperimentato abduction aliene molto simili in tanti casi, alle testimonianze negli Stati Uniti; le abductions rimangono distinte nel modo in cui la cultura delle persone incornica le loro esperienze. In Brasile, ad esempio, in cui la tradizione contiene il mondo dello spirito, della medianità e della comunicazione con antenati, le "visite ET" sono piu' valorizzate delle visite spirituali degli antenati, per l'associazione tra gli ET e i viaggi spaziali ad alta tecnologia, che riflettono la preoccupazione culturale del Brasile sullo sviluppo. Questo risulta spesso in colorite variazioni. In una casa che abbiamo visitato, una madre che tradizionalmente comunicava con gli spiriti degli antenati, sentì il suo potere in pericolo quando suo figlio inizio' a comunicare (come riportato) con gli alieni.
I Nativi Americani con cui abbiamo parlato dicono che l'attività corrente del "popolo delle stelle" sottolinea lo squilibrio tra la Terra, l'umanità e il cosmo. Un Anziano Hopi in Ariziona profetizzo', come molti addotti, la fine del mondo come lo conosciamo. "Ci sarà una grande epurazione", disse.
Le Esperienze di Abduction Sfidano la Natura della Realtà
Molti aspetti dell'esperienza di abduction diventano familiari: luci stordenti appaiono attravero il parabrezza o la finestra della camera e piccole creature aliene con grandi occhi senza pupille spaventano e paralizzano il corpo dell'esperienzante, che fluttua nell'aria, attraverso i muri e le porte delle navi spaziali; operazioni che a volte curano, spesso sperimentano. Alcuni addotti riportano la partecipazione nella creazione di nuove specie ibride tra alieni e umani, filtrate in file di uteri artificiali allineati lungo le pareti delle navi come acquari. Altri descrivono nuovi mondi di conoscenza uniti a visioni apocalittiche e criptiche simbologie e avvertimenti telepatici silenziosi.
Le storie di abduction hanno animato discussioni su come debbano essere interpretate e come gli addotti possano essere aiutati terapeuticamente. La controversia nata da questo fenomeno ricorda altre lotte scientifiche che hanno circondato esperienze anomale storicamente.
Evans Went, un antropologo che ha studiato le storie della tradizione Celtica, ha combattuto per definire la sua ricerca in un contesto scientifico. "Questi misteri hanno affascinato gli scienziati che, pur rimanendo legati alla loro tradizione newtoniana, non possono, per spirito di curiosità, ignorarli."
William James, lo psicologo di Harvard, ha ponderato questa discussione. Nel suo saggio, "Cosa la Ricerca Psichica ha Conseguito", pubblicato nel 1890, ha scritto, "L'ideale di ogni scienza è quello di un chiuso e completo sistema di verità..Fenomeni inclassificabili in un sistema sono quindi paradossali assurdità e devono rimanere falsi."
La nostra difficoltà occidentale nell'integrare i frutti dei nostri sogni e delle visioni, le nostre esperienze in stati alterati, in una realtà comune e condivisa, influenza decisamente e limita il modo in cui incorniciamo le nostre richieste di indagine e le nostre supposizioni mentre conduciamo la ricerca.
Per aprirci al significato delle esperienze di abduction, dobbiamo divenire tolleranti all'enorme varietà di comunicazioni e visite da parte di queste entità e creature che sono, come sono state descritte, "non di questo mondo". Solo aprendoci a questo ricco conteso, possiamo iniziare a interpretare il significato delle esperienze di abduction qua e all'estero.
Laurens Van der Post, ha detto, "Le persone ridono sempre alle storie di Bushman e dicono che non hanno senso. Ho realizzato improvvisamente che non hanno senso, perchè abbiamo perso la chiave e il codice. Abbiamo perso il significato delle storie."
Come decifrare le strane storie dei testimoni? Le storie di abduction da tutto il mondo contengono paradossi: alcuni addotti sono torturati con procedure spaventose, alcuni sono curati, educati; altri vivono entrambe le esperienze suddette. L' abduction ci inganna con le possibilità, alcune terrificanti, altre no. Come dobbiamo decifrare l'informazione e le storie che sentiamo? Come si puo' vivere cosi vicini al "mondo oltre il velo"? Un'occhiata aliena ci invita a tradire le supposizioni terrestri, una sospensione di un credo che è parte del piacere del campo antropologico. Solo trovando e occupando ciò che gli antropologi chiamano spazio "limbico", possiamo liberare il nostro sè per recepire il nuovo, investigando una nuova visione della vita e della realtà.
Il Dr. John Mack e Dominique Callimanopulos hanno effettuato ricerche sulle esperienze di abduction in Africa e in altre culture, lavoro poi pubblicato sul libro del Dr. Mack "Passport to the Cosmos" (1999). Dominique ha studiato antropologia alla Università di Wesleyan e ha lavorato come ricercatrice, scrittrice, traduttrice ed editrice nell'area dei diritti umani, studi culturali e in psicologia.
di Dominique Callimanopulos
Pubblicato in origine nel magazine CenterPiece
Primavera/Estate 1995, p.10-11
Fonte: http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.1916
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venerdì 16 luglio 2010
Ancora mistero sull'ufo cinese...
Continuano incessanti le indagini sul caso dell’UFO avvistato la settimana scorsa in Cina,(vedi post precedente)che ha prodotto la chiusura temporanea dell’aeroporto di Hangzhou, nella provincia dello Zhejiang.

In questi giorni alcuni esperti sono giunti da Shangai e da Pechino per coordinare le indagini e cercare di capire la natura dell’oggetto che ha paralizzato il traffico aereo cinese. Ricordiamo che durante l’apparizione del fenomeno, alcuni controllori del traffico aereo avvistarono visualmente l’oggetto e furono costretti a deviare alcuni voli in altri aeroporti vicini, bloccando di fatto lo scalo aeroportuale. Anche le persone a terra hanno potuto osservare lo strano fenomeno. La squadra che si occupa delle indagini ufficiali ha trascorso gli ultimi cinque giorni ad interrogare i testimoni del’evento senza tuttavia trovare risposte concrete e risolutive. Nonostante i dati contrastanti, pare che i radar dell’aeroporto abbiano rivelato la traccia del misterioso oggetto volante. Gli esperti, riunitisi oggi presso l’aeroporto, non credono di riuscire a risolvere facilmente l’enigma ma si occuperanno soprattutto di esaminare le foto ed i filmati che immortalano l’UFO. Tuttavia, un certo scetticismo pervade la squadra investigativa, poiché già in passato analoghi avvistamenti si sono poi rivelati fenomeni naturalmente spiegabili. Comunque vada, il responsabile delle indagini ha affermato che “l’esito delle investigazioni dipenderà soprattutto dalla cooperazione dell’autorità aeroportuali: se, per esempio, le autorità ci mostrassero i loro tracciati radar la cosa potrebbe esserci di notevole aiuto ed accelererebbe sicuramente le indagini in corso…
”
Fonte: http://www.ufocasebook.com

In questi giorni alcuni esperti sono giunti da Shangai e da Pechino per coordinare le indagini e cercare di capire la natura dell’oggetto che ha paralizzato il traffico aereo cinese. Ricordiamo che durante l’apparizione del fenomeno, alcuni controllori del traffico aereo avvistarono visualmente l’oggetto e furono costretti a deviare alcuni voli in altri aeroporti vicini, bloccando di fatto lo scalo aeroportuale. Anche le persone a terra hanno potuto osservare lo strano fenomeno. La squadra che si occupa delle indagini ufficiali ha trascorso gli ultimi cinque giorni ad interrogare i testimoni del’evento senza tuttavia trovare risposte concrete e risolutive. Nonostante i dati contrastanti, pare che i radar dell’aeroporto abbiano rivelato la traccia del misterioso oggetto volante. Gli esperti, riunitisi oggi presso l’aeroporto, non credono di riuscire a risolvere facilmente l’enigma ma si occuperanno soprattutto di esaminare le foto ed i filmati che immortalano l’UFO. Tuttavia, un certo scetticismo pervade la squadra investigativa, poiché già in passato analoghi avvistamenti si sono poi rivelati fenomeni naturalmente spiegabili. Comunque vada, il responsabile delle indagini ha affermato che “l’esito delle investigazioni dipenderà soprattutto dalla cooperazione dell’autorità aeroportuali: se, per esempio, le autorità ci mostrassero i loro tracciati radar la cosa potrebbe esserci di notevole aiuto ed accelererebbe sicuramente le indagini in corso…
”
Fonte: http://www.ufocasebook.com
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giovedì 17 giugno 2010
Ufo su Napoli
Alcuni oggetti luminosi sono stati avvistati la scorsa notte nei cieli di Napoli. Luci sferiche, una ventina in tutto, sono state segnalate sul quartiere napoletano di Arenella.

Il testimone, un artigiano di presepi, Sergio Pinfidi si è accorto della presenza degli oggetti perché la sua attenzione è stata richiamata dalle urla dei vicini di casa: “Sono uscito sul terrazzo e sono rimasto anch’io sorpreso quando ho visto una ventina di luci sferiche che si muovevano nel cielo, anche a poca distanza dagli edifici. Ho scattato foto ed ho girato un video. Le luci sono comparse poco prima di mezzanotte e sono rimaste visibili per circa quindici minuti”.
Fonte: http://www.ansa.it

Il testimone, un artigiano di presepi, Sergio Pinfidi si è accorto della presenza degli oggetti perché la sua attenzione è stata richiamata dalle urla dei vicini di casa: “Sono uscito sul terrazzo e sono rimasto anch’io sorpreso quando ho visto una ventina di luci sferiche che si muovevano nel cielo, anche a poca distanza dagli edifici. Ho scattato foto ed ho girato un video. Le luci sono comparse poco prima di mezzanotte e sono rimaste visibili per circa quindici minuti”.
Fonte: http://www.ansa.it
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martedì 8 giugno 2010
I 40 anni dell'Ufo di Westall
Guardate questo filmato disponibile su Youtube: mette nella Rete un servizio andato in onda in una televisione australiana.
Il servizio-documentario si riferisce ai fatti di Westall, località della zona di Melbourne, stato di Victoria. Il 6 aprile 1966, attorno alle 11 e per una durata di una ventina di minuti, almeno 200 studenti e i relativi insegnanti di due differenti istituti furono testimoni dell'apparizione di un classico disco volante. L'oggetto scese fino all'altezza dell'erba del campo dove i ragazzi stavano svolgendo attività sportiva. Alla fine dello "show", durato come detto abbastanza a lungo da permettere un caso di avvistamento collettivo, salì e scomparve in direzione Nord Ovest, sopra i sobborghi di Clayton South. Le testimonianze furono chiare: forma discoidale, colore grigio con luminescenze color viola (ma c'è chi ha visto, sulla base del grigio-argento, modifiche sulla tonalità del verde), dimensioni doppie rispetto a quelle di un'automobile. Tanti osservarono, al momento in cui l'Ufo abbandonò la zona e salì di quota, la comparsa di cinque aerei (pare fossero dei comuni Cessna: nei paraggi c'è un aeroporto): affiancarono l'Ovni e tentarono di vederlo da vicino. Di quei piloti e di quei velivoli, però, non è mai stata trovata traccia. Che non si trattasse di cosa da poco lo dimostra il fatto che il 9 aprile lo scenario dell'avvistamento fu investigato da personale militare, dell'esercito e dell'aviazione, oltre che dalla polizia. Furono prelevati campioni dal terreno, che riportava evidenti segni di bruciature, anche se è poi spuntata la tesi che l'erba sarebbe stata bruciata dal contadino padrone del terreno, per evitare che i ragazzi entrassero nella sua proprietà. Molte furono anche le interviste ai testimoni: le autorità, però, ordinarono di non parlarne con nessuno, e così pure fecero i responsabili dei due istituti. Nonostante ci siano state fior di indagini, a tutt'oggi non c'è ancora un documento ufficiale delle autorità australiane, e men che meno dei millitari, sull'episodio. Ovviamente sono fioccate tesi concilianti (un pallone, un velivolo sperimentale militare, anche se la Raaf ha smentito di aver svolto operazioni in quell'area e in quel giorno), ma secondo gli ufologi "aussie" questo rimane uno dei casi più significativi su scala mondiale.
Non solo: la storia ha talmente emotivamente colpito e condizionato chi l'ha vissuta, che lo scorso 8 aprile molti di questi testimoni si sono ritrovati sul posto del fatto, per commemorare i 40 anni dell'avvistamento. Il canale Sci-Fi ha documentato il loro raduno. Due domande: duecento e più persone non sono poche, possibile che tutte fossero allucinate, sconvolte, ubriache, instabili di mente, fanatiche, visionarie? E perché dopo 40 anni il caso riemerge, al di là della ricorrenza, con tutti i suoi insoluti?
Fonte: http://misterobufo.corriere.it/
Il servizio-documentario si riferisce ai fatti di Westall, località della zona di Melbourne, stato di Victoria. Il 6 aprile 1966, attorno alle 11 e per una durata di una ventina di minuti, almeno 200 studenti e i relativi insegnanti di due differenti istituti furono testimoni dell'apparizione di un classico disco volante. L'oggetto scese fino all'altezza dell'erba del campo dove i ragazzi stavano svolgendo attività sportiva. Alla fine dello "show", durato come detto abbastanza a lungo da permettere un caso di avvistamento collettivo, salì e scomparve in direzione Nord Ovest, sopra i sobborghi di Clayton South. Le testimonianze furono chiare: forma discoidale, colore grigio con luminescenze color viola (ma c'è chi ha visto, sulla base del grigio-argento, modifiche sulla tonalità del verde), dimensioni doppie rispetto a quelle di un'automobile. Tanti osservarono, al momento in cui l'Ufo abbandonò la zona e salì di quota, la comparsa di cinque aerei (pare fossero dei comuni Cessna: nei paraggi c'è un aeroporto): affiancarono l'Ovni e tentarono di vederlo da vicino. Di quei piloti e di quei velivoli, però, non è mai stata trovata traccia. Che non si trattasse di cosa da poco lo dimostra il fatto che il 9 aprile lo scenario dell'avvistamento fu investigato da personale militare, dell'esercito e dell'aviazione, oltre che dalla polizia. Furono prelevati campioni dal terreno, che riportava evidenti segni di bruciature, anche se è poi spuntata la tesi che l'erba sarebbe stata bruciata dal contadino padrone del terreno, per evitare che i ragazzi entrassero nella sua proprietà. Molte furono anche le interviste ai testimoni: le autorità, però, ordinarono di non parlarne con nessuno, e così pure fecero i responsabili dei due istituti. Nonostante ci siano state fior di indagini, a tutt'oggi non c'è ancora un documento ufficiale delle autorità australiane, e men che meno dei millitari, sull'episodio. Ovviamente sono fioccate tesi concilianti (un pallone, un velivolo sperimentale militare, anche se la Raaf ha smentito di aver svolto operazioni in quell'area e in quel giorno), ma secondo gli ufologi "aussie" questo rimane uno dei casi più significativi su scala mondiale.
Non solo: la storia ha talmente emotivamente colpito e condizionato chi l'ha vissuta, che lo scorso 8 aprile molti di questi testimoni si sono ritrovati sul posto del fatto, per commemorare i 40 anni dell'avvistamento. Il canale Sci-Fi ha documentato il loro raduno. Due domande: duecento e più persone non sono poche, possibile che tutte fossero allucinate, sconvolte, ubriache, instabili di mente, fanatiche, visionarie? E perché dopo 40 anni il caso riemerge, al di là della ricorrenza, con tutti i suoi insoluti?
Fonte: http://misterobufo.corriere.it/
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