Visualizzazione post con etichetta Congressi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Congressi. Mostra tutti i post

martedì 1 marzo 2011

UFO: in Arizona emoziona l’intervento di Travis Walton

I militari e gli ex funzionari governativi presenti erano quelli più attesi,tuttavia la “star” più amata dal pubblico, in questi giorni in Arizona, è stato senza dubbio Travis Walton.


Un simbolo planetario per la tematica UFO nel 2011. La sua presenza all’International UFO Congress si è rivelata uno dei momenti più interessanti ed emozionanti. A riprova che la sua vicenda, ormai vecchia di 36 anni, desta ancora l’interesse delle nuove e vecchie generazioni di appassionati.E’ con tutta probabilità il caso di abduction, o presunto tale, più dibattuto nella storia contemporanea. Travis Walton oggi, nell’ambiente UFO, è uno dei personaggi più popolari in assoluto. Proprio in occasione del suo intervento all’UFO International Congress l’ex taglialegna ha raccontato episodi circostanziati della sua esperienza, incentrando la sua testimonianza soprattutto su alcuni aspetti meno conosciuti al grande pubblico. Walton è invitato continuamente, fuori e dentro gli Stati Uniti, in conferenze tematiche. Recentemente ha dato alle stampe una nuova edizione del suo best seller “Fire in The Sky”. La vicenda di Travis Walton è emblematica anche per raccontare il clima che si viveva, negli anni ’70, sulla tematica riguardante avvistamenti, news e caso di rapimenti alieni. Ancora oggi, sul caso di abduction del 1975, l’opinione pubblica americana appare divisa.

Fonte: http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/

mercoledì 16 febbraio 2011

I militari parlano di Ufo alla conferenza IUFOC in Arizzona

Ex funzionari americani, canadesi e britannici presenteranno le prove dell'esistenza degli UFO in una conferenza ufologia internazionale in Arizione a fine mese.



L'International UFO Congress (IUC) terrà la sua ventesima convention a Scottsdale e sarà la prima volta che l'organizzazione che ha sede proprio in Arizona ospiterà l'evento nel suo paese d'origine. Non è la prima volta che militari in pensione annunciano di avere prove inconfutabili dell'esistenza di ufo che solcano i nostri cieli. Ricorderete la famosa conferenza stampa al National Press Club il 27 settembre 2010, in cui 120 ex militari chiedevano la verità sui cover up governativi. Maureen Elsberry, Direttore Marketing di Open Minds Production, ha detto che l'evento si è spostato in Arizona quest'anno perché il gruppo ha voluto ampliare il suo pubblico. "Abbiamo voluto aprire l'evento a tutti, non solo appassionati di UFO, ma semplici cittadini", ha detto Elsberry. Dal momento che l'organizzazione è stata fondata nel 1991, si festeggerà il ventennale. Appuntamento quindi per gli appassionati di UFO a Fort McDowell Resort & Casino vicino a Scottsdale, 23-27 febbraio. Qui di seguito potete leggere il calendario dell'evento. La conferenza ospiterà oltre 20 relatori ed espositori internazionali, che si presentano per discutere sul fenomeno UFO. Secondo il sito web IUC, gli argomenti trattari includerano cover-up governativi, esopolitica, cerchi nel grano e visite aliene.Tra i relatori di quest'anno molto attesa è la testimonianza del giornalista Leslie Kean, che condividerà alcuni estratti dal suo nuovo libro, "UFOs: Generals, Pilots, and Government Officials Go on the Record", che include l'avvistamento dell'ex Governatore dell'Ariziona Fyfe Symington in relazione alle Luci di Phoenix, un avvistamento di massa del 1997. Frances Barwood, ex donna del consiglio della città di Phoenix durante l'incidente Phoenix Lights, parlerà della sua lotta per rappresentare i cittadini che hanno voluto indagare sull'evento.Saranno presenti anche delegazioni di astrofisici, fisici nucleari, addotti ed ex militari che saranno tra i relatori durante i cinque giorni della conferenza.

Fonte: www.ufononline.it

venerdì 24 settembre 2010

Festival sulla ricerca della vita aliena a Greenwich

Il prossimo 14 Ottobre 2010, presso il famoso Osservatorio Astronomico Reale di Greenwich (Regno Unito) si aprirà un singolare festival dedicato alla ricerca della vita extraterrestre.



Durante la giornata andrà in scena uno spettacolo planetario dal titolo: “Astrobiologia: la nuova scienza della vita nell’Universo”, che vedrà intervenire numerosi scienziati, astronomi e biologi provenienti da tutto il mondo, impegnati ad indagare le origini ed i limiti della vita sul nostro pianeta e nella ricerca della vita nell’universo.
L’evento, organizzato dall’astrobiologo Lewis Dartnell, presenterà al pubblico un tour dei pianeti e delle lune del nostro sistema solare dove ipoteticamente, tenuto conto delle condizioni che la generano, potrebbe essersi formata la vita. Tra le altre attività che saranno presentate al pubblico, una menzione speciale va alla mostra delle meteoriti raccolte dall’Osservatorio in anni di ricerca, alla presentazione delle novità riguardanti le future missioni della NASA e, tempo permettendo, alla possibilità di poter vedere tramite il telescopio la luna di Giove, Europa, prima indiziata come sede probabile di una qualche forma di vita aliena.

Fonte:http://danilo1966.splinder.com/

venerdì 7 maggio 2010

Al Vaticano si parla di extraterrestri...(news)

Città del Vaticano - Nella giornata del 5 maggio scorso si è svolta nella parrocchia di Sant’Anna (all’interno del perimetro pontificio) un particolare convegno dal titolo “A che punto la conoscenza sugli UFO”, al quale hanno partecipato gli esponenti più importanti dell’ufologia italiana alla presenza di una vasta platea di over 70. La presenza di questi esperti è stata voluta fortemente dalla Santa Sede, che è aperta a tutte le possibilità espresse sull’argomento. Vladimiro Bibolotti, segretario generale del CIFAS (Consiglio della Federazione Internazionale di Studi Avanzati) ha commentato: “ A noi conviene continuare a cercare gli alieni, perché da una civiltà superiore ci si possono attendere risposte utili




L’ufologo ha poi esortato coloro che incappano in fenomeni non identificati: “Non dobbiamo pensare di essere matti, quando osserviamo qualcosa che non conosciamo: dobbiamo segnalare gli avvistamenti alle forze dell’ordine, rimanendo con i piedi per terra” A questo proposito, il segretario generale del CUN (Centro Ufologico Nazionale) Roberto Pinotti, anch’egli presente al convegno, ha messo a disposizione del pubblico un vademecum sulle azioni da intraprendere quando si avvista un oggetto volante non identificato: innanzitutto annotare con cura l’orario dell’avvistamento, fissare dei punti di riferimento (alberi, montagne, ecc) per calcolare la distanza, le dimensioni, la velocità e la quota dell’oggetto avvistato, annotare il colore dell’oggetto e le eventuali variazioni cromatiche, stabilire con approssimazione l’elevazione del fenomeno rispetto all’orizzonte, la direzione di volo e naturalmente la forma del UFO. Altra caratteristica importante sarebbe quella di annotare il tipo di manovre effettuate in volo, la velocità apparente, la presenza di suoni e di eventuali scie (vapori o condensazioni, filamenti volatili, ecc.). In certi casi si potrebbero verificare comportamenti anomali negli animali o disturbi nel funzionamento di apparati elettrici e la raccomandazione, in caso di avvistamento notturno, è quella di assicurarsi che l’oggetto si trovi contro le stelle rispetto a chi osserva e di verificare la presenza nel cielo di corpi celesti visibili (la Luna o pianeti come Venere, Giove, ecc.): Se poi si è in presenza di altri testimoni, annotarne le generalità e verificare con loro ciò che si è visto: molto spesso si può incorrere in errori di valutazione che ci possono indirizzare su strade sbagliate. Infine, se si ha a disposizione un telefono cellulare con videocamera o meglio ancora una telecamera digitale, la cosa da fare è di immortalare l’oggetto e poi consegnare il tutto agli inquirenti, permettendo loro di provvedere direttamente allo sviluppo delle foto o dei filmati. Queste le raccomandazioni per chi ha “la fortuna” di assistere a questo tipo di eventi.
Occorre annotare, per concludere, che la Chiesa in questi ultimi tempi non è rimasta insensibile al fenomeno UFO: attraverso gli astronomi papali (la Specola Vaticana) ha dichiarato la disponibilità e la necessità di studiare questo complesso fenomeno, aprendo alla “possibile esistenza della vita extraterrestre nell’universo”. Anche la politica, dal canto suo, sta cominciando a compiere alcuni passi: la notizia, resa nota da Pinotti, è che l’ex Presidente del Consiglio e senatore a vita, Giulio Andreotti, pare abbia chiesto direttamente all’Aeronautica di seguire attentamente il fenomeno degli UFO, cosa che peraltro la Forza Armata già fa.



Anche altre fondazioni legate a personaggi politici come Gianfranco Fini e Massimo Borghezio si stanno muovendo in tal senso: ciò significa che il fenomeno ha acquisito importanza anche per la classe politica attuale ed il cammino da intraprendere è proprio quello di cominciarne ad avere la consapevolezza.

Fonte: http://danilo1966.splinder.com/

lunedì 29 marzo 2010

Alieni e UFO a San Marino il 17 e 18 aprile: anteprima di un simposio... di Roberto Pinotti

Pubblichiamo la presentazione del simposio di San Marino direttamente dal sito del Centro Ufologico NAzionale (CUN).



Immaginatevi.

Immaginatevi un 2010 che possa costituire un punto di svolta per il tema UFO. E ciò non solo perché in effetti evoca nel pubblico il titolo del ben noto film 2010: L’ANNO DEL CONTATTO.

Guardiamoci indietro. Ultimamente avete visto molti, troppi Governi di Paesi europei, asiatici e latino-americani, sempre più incalzati dall’evidenza dei fatti, costretti ad ammettere ufficialmente con la imponente casistica che ne è alla base la realtà del problema, fino a poco prima escluso o negato, e pertanto portati a più o meno timide aperture con tanto di rilascio di informazioni ufficiali (anche se non certo quelle più importanti, beninteso) perché altrimenti a questo punto non si sarebbe più credibili. Facciamo vedere qualcosa dicendo che abbiamo tirato fuori tutto, insomma. Ma va bene anche così…

E avete anche visto la Chiesa che mette le mani avanti dichiarando valida e accettabile l’esistenza degli alieni pur evocando i medesimi concetti del martire del libero pensiero Giordano Bruno da essa stessa bruciato sul rogo a Campo dei Fiori nel 1600. Una riabilitazione indiretta come per Galileo? No. Il fatto è che la Chiesa sa come stanno le cose e non vuole essere domani accusata di mendacio, come lo sarà il Governo USA.

Immaginatevi…

Immaginatevi adesso gli Stati Uniti in difficoltà in quanto provati dalla crisi economica, dall’Afghanistan, dall’Irak, dalla Cina e dall’Iran e con il loro sistema di intelligence e militare-industriale in crisi che per forza di cose si accingono anch’essi a dover dire la loro al riguardo. Beninteso, non è tanto il Governo Obama a porsi il problema, quanto piuttosto l’intelligence, i militari e gli industriali che li supportano da sempre. In precedenza non si è impedito a un certo numero di paesi amici ed alleati (Francia, Inghilterra, Italia, Canada, Giappone, Brasile, Messico, Ecuador e via dicendo) di “aprire” sul tema UFO nei confronti del pubblico. Così si è visto altrove “l’effetto che fa” senza momentaneamente alterare l’”American way of life” come da copione. E si è constatato che in fondo la gente non ha poi reagito male. Per cui ci si può porre il problema di parlarne anche in USA…

Già. Ma quando davvero le Autorità di Washington si decideranno ad ammettere qualcosa, cosa potranno mai dire che non si ritorca loro contro? E’ una realtà che gli americani e il mondo sono infatti stati tenuti all’oscuro finora. Pertanto una seria crisi di fiducia nei confronti di chi ha ingannato tutti fino ad ieri sulla realtà degli UFO è implicita. E va saputa gestire.

Il fatto è che il controllo della situazione, come il primato e la superiorità a livello globale, vanno saputi mantenere a tutti i costi. Così, dovendo necessariamente fare delle pur minime ammissioni, certamente occorrerà premettere che in effetti non c’è nessuna “invasione extraterrestre” dei nostri cieli. E che anzi ci sono comunque degli UFO made in USA, realizzati effettivamente nell’Area 51 grazie alla avanzata tecnologia yankee e anzi responsabili degli avvistamenti di tanta gente. Quanto agli alieni, si potrà allora anche riconoscere che qualche rara e sporadica visita alla Terra potrebbe essere stata davvero effettuata da creature extraterrestri da Roswell in poi. Già. D’altronde ammettere i fatti di Roswell in nome del segreto di stato imposto comprensibilmente oltre 60 anni fa nell’interesse dell’ordine pubblico ormai non creerebbe problemi più di tanto. Perchè ormai la gente se lo aspetta. E si aspetta anche gli extraterrestri. Hollywood col suo sapiente programma di “Produzioni Orientate” in campo cinematografico e televisivo ha preparato il terreno alla grande.

Ma di chi mai converrebbe parlare fra i tanti possibili interlocutori che fanno capolino dagli UFO? Forse dei belli e angelicati (e neanche troppo dissimili da noi) “Nordici” pacifisti, ecologisti, antinucleari, super-responsabili e anche rispettosi dei nostri pur censurabili comportamenti, da sempre dichiaratamente in rotta di collisione con i valori fondati sulla forza e lo sfruttamento espressi dal “complesso militare-industriale” dal dopoguerra al potere in USA? Ci sia o no stato un incontro ufficiale in una base dell’USAF fra costoro ed esponenti dell’Amministrazione USA (da cui il Presidente Eisenhower avrebbe deciso che “you can’t tell the people”), la risposta è certamente no. Farlo significherebbe abdicare in loro favore e abbandonare di fatto la politica imperiale del Nuovo Ordine Mondiale a stelle e strisce. Scordatevelo.

Indubbiamente, bisogna pure allarmare il meno possibile. A livello psicologico, dunque, bisognerebbe quindi tirate in ballo creature fisicamente assai meno accattivanti e prestanti dell’Homo Sapiens e perfino atte implicitamente a ritenersi soccombenti in caso di eventuale scontro fisico alla pari: per tutto ciò i migliori candidati sarebbero certo – esistano nella realtà o no - i minuti esseri umanoidi macrocefali definiti “Grigi”, bruttini e tutti uguali fra loro al punto di sembrare usciti da un formicaio ovvero frutto di una clonazione in serie da laboratorio; e che fanno quasi tenerezza come quelli volutamente esibiti da Spielberg in INCONTRI RAVVICINATI DEL TERZO TIPO. Sì, ma sarebbero anche quelli delle non tranquillizzanti abductions alla IL QUARTO TIPO, eventi pertanto da dichiararsi necessariamente incruenti e quanto mai infrequenti per non spaventare la gente. Casi in fondo episodici e aventi solo finalità scientifiche (con i rapiti poi puntualmente liberati). Va da se che con una tale ammissione di non poco conto ma anche tranquillizzante sarà altresì implicito e quasi sottinteso il fatto che di costoro non sarà però mai il caso di fidarsi troppo, perché non sono umani e dunque in fondo “diversi” anche per comportamenti e psicologia. Ma niente paura, il loro sistema solare di origine è lontano, e c’è comunque l’ombrello spaziale dell’SDI (lo Strategic Defense Initiative popolarmente noto come “Guerre Stellari” che l’ex-ministro della Difesa canadese Paul Hellyer dice essere stato creato in chiave anti-UFO) con il buon Zio Sam che veglia, vigila ed è sempre pronto ad intervenire anche con la fanfara e i Marines. Dunque dormite sonni tranquilli e fidatevi. Tutto verrebbe dichiarato essere sotto controllo, anche senza tirare in ballo i protocolli di un preteso “patto scellerato” USA-Grigi che in cambio dell’accesso ai cieli terrestri avrebbe assicurato rudimenti di tecnologia aliena a Washington.

Semplici illazioni? Affatto. E’ dagli anni Sessanta che dal Nord America si esporta sempre di più e si è gonfiata oltre misura una grottesca e in buona parte infondata mitologia creata al tavolino dall’intelligence e relativa a rapitori “Grigi” nonché apprendisti stregoni biogenetici su ignare cavie umane, imposta anche mediante “falsi ricordi” trapiantati nella psiche dei protagonisti dei “Milabs” realizzati da militari e intelligence con le tecniche di controllo mentale del Project MK Ultra della CIA.

E tutto ciò ha preparato il terreno.

In tale prospettiva, ammissioni ufficiali nell’ottica sopra delineata garantirebbero nonostante tutto ai pur tanto criticati USA del top secret e del cover up anti-UFO rinnovata solidarietà e leadership indiscussa da parte di una popolazione timorosa del nuovo, tradizionalmente fiduciosa nel Governo di Washington e che in passato si è in genere bevuta bovinamente qualunque versione ufficiale di comodo, dalle congiure di palazzo che hanno assassinato John e Robert Kennedy in poi. La NASA oggi in crisi acquisterebbe un nuovo ruolo di carattere tecnico-diplomatico nei confronti degli alieni, e ci sarebbe perfino il plauso di certi ufologi a chi ieri occultava tutto in nome della Ragion di Stato. D’altrode chi mai, seppur positivamente intrigato e curioso verso gli alieni, si attenderebbe infatti qualcosa di esclusivamente positivo da brutte copie in minore dell’uomo, ancorchè extraterrestri? Dunque agli occhi dei più il Governo USA non potrebbe non fungere da necessario tramite e garante. E ciò manterrebbe gli USA con il loro onnipresente ed onnipotente comparto militare-industriale ancora in sella, pur con una Casa Bianca gestita da un inaffidabile democratico, per di più di colore.

Nel contempo, per magia, certi “angelici” e ben più scomodi alieni di tipo umano e “nordico” ugualmente segnalati e certo ben più in grado di accreditarsi con la loro ultrasessantennale “politica del non intervento” verso di noi quali superni e nuovi punti di riferimento potenziali in grado di mandare a casa in una prospettiva di generalizzata anomia i nostri squalificati capimandria sarebbero fatti scomparire dalla scena con un accorto colpo di teatro. Per tenerli fuori dalla porta si potrebbe perfino dare corpo alle storie di UFO nazisti guidati negli anni Quaranta e Cinquanta da aviatori tedeschi. Così i Venusiani alla Adamski e i Pleiadiani alla Meier si trasformerebbero in piloti ariani alti e biondi superstiti del Terzo Reich…

Sarebbe altresì facile, magari, irridere a bella posta all’antropomorfismo dei resoconti degli incontri di certi testimoni indicati come inaffidabili, assimilandolo per “par condicio” al risibile e fantascientifico scenario (in questi anni anch’esso nondimeno creato ad arte) di mostruosi e non certo credibili (e tanto meno documentati) “Rettiliani” alla “Visitors” (che, guarda caso, vengono proprio ora riproposti in TV in un accorto remake da parte delle “Produzioni Orientate” hollywoodiane). Insomma, un colpo al cerchio e un colpo alla botte.

In tal modo una pericolosa crisi di autorità da “collasso del sistema” sarebbe così brillantemente scongiurata ripristinando autorità e catena di comando. Almeno per il momento…

E’ forse proprio questo che, dietro le spalle del quasi ignaro Obama, intelligence, militari e industriali USA stanno preparando.

Magari poi qualcuno cambierà anche idea e programmi a cominciare da un populista Obama inviso ai conservatori con la sua Riforma Sanitaria che si è trovato alla Casa Bianca a giochi quasi fatti, ma state pur certi che a Washington nella “stanza dei bottoni” c’è chi sta soppesando i ritorni positivi di un simile scenario.

Per non ammettere tutto devi ammettere qualcosa.

Come andrà a finire? Immaginatevi…

A San Marino ne parleremo. Oltre l’operato degli agenti del discredito e del terrore USA e nostrani e ben più seriamente di quanto oltre Atlantico sta facendo il “circo americano” degli ufomani dalle velleità “esopolitiche” tesi non a fare informazione ma quattrini.

E sempre a San Marino parleremo di SETI, di SETV (Search for Extra-Terrestrial Visitations) e di SETA (Search for Extra-Terrestrial Artifacts). Perché come è già stato detto di recente in sede accademica, “qualcuno è già qui”. E se si vuole che si faccia vivo, occorre rivolgersi a lui a viso aperto, e non mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi…

Roberto Pinotti

Coordinatore del Simposio e portavoce del Centro Ufologico Nazionale

Fonte: CUN(http://www.cun-italia.net/news/comunicatosanmarino2010.htm)

lunedì 15 marzo 2010

Strasburgo, congresso di Ufologia e Astronomia. (News)



Ecco l’elenco dei primi relatori che interverranno al prestigioso congresso internazionale di Ufologia, Astronautica e Astronomia che si terrà a Strasburgo (Francia) i giorni 15 e 16 ottobre 2010:

Claude Nicollier (Astronauta) che relazionerà su “Voli spaziali e la NASA“

Nike Pope (Ufologo britannico ed ex componente del Ministero della Difesa britannico) che relazionerà su “Il dossier UFO del governo britannico“

Stanton Friedman (Fisico nucleare ed ufologo statunitense) che relazionerà su “I dischi volanti e la Scienza“

Jean Charles Duboc (ex pilota comandante dell’Air France) che relazionerà su “Il 28 gennaio 1994: un gigantesco UFO al di sopra di Parigi“

Vincenzo Puletto (Presidente Centro Ufologico Taranto) che relazionerà su “Il bagaglio storico dell’uomo, trampolino di lancio per il futuro“

Antonio De Comite (Direttore Generale Centro Ufologico Taranto) che relazionerà su “UFO: disclosure del 3° millennio“

Malcolm Robinson (Ricercatore UFO in Scozia) che relazionerà su “Le migliori osservazioni di UFO in Scozia“

Herve Laurent (Autore e Conferenziere francese) che relazionerà su “La Noosfera o la pluralità dei mondi attraverso la griglia della lettura dello spirito e teilhardiana“

Denis Roger Denocla (Scrittore, Ricercatore e Conferenziere) che relazionerà su “Presenza: UFO, crop circles e eso-civiltà“

Altri nomi sono in arrivo

Fonte: http://www.congres-strasbourg2010-astronomie-espace-ufologie.weonea.com/page/10912

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...