venerdì 6 maggio 2011

Richard Dolan la verità sugli Ufo entro 5 anni

Richard Dolan, il famoso storico e scrittore statunitense nonché apprezzato ricercatore ufologico di livello mondiale, intervistato dal sito Exopolitics TV si è detto convinto che il disclosure sugli UFO e la realtà extraterrestre possa avvenire entro cinque anni a partire dal 2011.


E ciò avverrà forzatamente. Secondo l’ufologo la divulgazione ET costituirebbe un vero e proprio paradosso: chi detiene attualmente il segreto sugli UFO ed i suoi occupanti, non avrebbe in realtà alcuna motivazione valida per attuare il disclosure, continuando quindi a nascondere la presenza aliena. In realtà, dall’altra parte, nemmeno gli ET avrebbero grande interesse affinché la loro presenza venisse svelata ufficialmente. Tra queste due parti ci saremmo “noi”, la gente comune, la “variabile” che può dare la giusta spinta ed accelerare il processo divulgativo.
Questa variabile è influenzata dai cambiamenti che la società umana ha avuto negli anni. Se consideriamo ad esempio, il periodo che va dal 1991 ad oggi, potremmo riflettere sul cambiamento che internet ha apportato nella nostra vita e nel nostro modo di comunicare. Esso è stato fondamentale per poter interagire in tempo reale tra le varie parti del mondo. Ed il nostro bisogno di comunicare è stata la spinta che lo fatto evolvere. Noi stessi, siamo stati la “variabile” che lo ha diffuso. Questa stessa caratteristica, quindi, potrebbe essere fondamentale anche nel campo ufologico. In futuro potremmo, grazie ad organizzazioni come Wikileaks, sovvertire l’ordine delle cose e porre fine all’embargo posto sugli UFO. Il bisogno di informazione, può essere di grande impatto. Secondo Dolan, l’inizio della divulgazione non sarà la fine di un processo, ma l’inizio di un nuovo modo di relazionarci, anche nei confronti delle istituzioni.
In merito poi alla questione rapimenti alieni, Dolan asserisce che essi costituiscono certamente l’aspetto più inquietante di tutta la questione ma che in effetti non esiste alcuna conferma ufficiale che avvengano realmente né che i governi terrestri ne siano coinvolti. Su questo aspetto, secondo Dolan, se ci sarà comunicazione ciò avverrà perché deve avvenire. Egli però si dice possibilista sul fatto che possa essere in atto una sorta di “guerra”: da una parte accordi segreti permetterebbero agli ET di rapire e ai governi di usufruire della loro tecnologia e dall’altra, il doppiogiochismo umano, starebbe invece cercando di creare armi che possano eventualmente difenderci da eventuali ostilità esterne.
Nessuno di noi ha la certezza che ciò stia avvenendo veramente, ma dobbiamo stare attenti a ciò che viene divulgato e alle fughe di notizie. La verità è lì, nel mezzo.
L'ostacolo principale che attualmente rallenta il percorso verso l’eventuale rivelazione sta nel fatto che chi detiene il segreto non sa quali sarebbero le nostre reazioni, o meglio non ne è sicuro, e teme quindi per il proprio potere.
La paura è che l’opinione pubblica si deframmenti e che le persone non accettino totalmente che il segreto sia stato perpetrato per tutti questi anni. Chi ci governa ha l'angoscia di accertare ciò che avverrà dopo la divulgazione, soprattutto in vista dei grandi cambiamenti tecnologici che tale rivelazione comporterebbe per il futuro di tutto il pianeta.
E’ per questi motivi che sarebbe stato imposto il veto. Oggi però qualcosa sta mutando: c’è ragione di credere in una inversione di tendenza e nella possibilità che uno spiraglio si apra creando nuovi orizzonti. Alcuni, all’interno degli ambienti che “sanno” starebbero spingendo per la fuoriuscita della verità, attraverso le pubblicazioni che stanno avendo luogo tramite la rete, specialmente su siti governativi come quello dell’FBI e dell’NSA.
Ma attenzione, perché questa apparente scelta, non ancora confermata, potrebbe essere un ulteriore “esame” per capire come l’opinione pubblica possa reagire al cambiamento radicale della propria vita.
Dopodiché per forza di cose dovrà esserci una svolta, in un senso o nell’altro.

Fonte: http://danilo1966.splinder.com

giovedì 5 maggio 2011

Scienziati cinesi: possibile OVNI nei pressi della cometa Elenin

In base a delle relazioni pubblicate dall'agenzia spaziale cinese, lo scienziato argentino Sergio Toscano direttore delle ricerche astronomiche di Misiones (Argentina) ha affermato che dietro la cometa Elenin potrebbe esserci un OVNI.


"Dietro la cometa, scoperta nel dicembre dell'anno scorso, gli scienziati cinesi dicono che è una cosa che definiscono "cluster", il che vuole intendere un ammasso globulare, o forse una nave spaziale aliena" ha detto Toscano. Secondo il rapporto citato dall'astronomo, questo misterioso corpo celeste sarebbe stato trovato in coda alla cometa ed è stato analizzato dopo che degli inspiegabili segnali sono stati emessi da una ignota formazione "strana e oscura". Ma c'è dell'altro: secondo le parole di Toscano gli scienziati cinesi hanno dichiarato che questo oggetto ha stazionato nello stesso posto per 90 giorni. Secondo il Daily Chronicle, questo fenomeno è stato confermato da Rosie Redfiel, il nuovo direttore del Programma di Astrobiologia della NASA. “Ma quando la NASA ha cominciato a fare calcoli e proiezioni dell'orbita della cometa, e si sono poi resi conto che qualcosa non andava la prima cosa che hanno fatto è stata quella di rimuovere il sito web che aveva fornito informazioni su questa questione”, ha detto Toscano. La cometa Elenin (C/2010 X1) è stata coperta dall'astronomo russo Leonid Elenin, dell'Istituto di Matematica Applicata "Keldish" il 10 dicembre 2010.

Fonte: http://noiegliextraterrestri.blogspot.com/

Il filmato di un "Grigio" a Roswell. L'analisi del Dottor Pennazza .

Haimè , ciò che oggi il mondo ufologico è preso ad affrontare, è una maggior presa di coscenza e di critica su tutto ciò che riguarda il falso digitale..e non solo! Sempre piu utenti di questo o quel programma di editign immagini o di software 3d di natura piu o meno complessa, si va da Blender per approdare alle ultime versioni di Maya 2012, passando per 3D Studio Max , Rinocheros, Cinema 4D e via dicendo... riescono a creare delle sequenze video sempre piu realistiche, e sempre più difficili da poter identificare, almeno agli occhi dei profani riguardo agli effetti speciali.


Cosi al giorno d'oggi non bastano piu ricercatori sul campo in un Centro di indagine UFO...ma anche esperti in CG (Computer Graphics) che riescano attraverso la loro comprovata esperienza a smascherare l'ennesimo falso caricato su uno dei tanti siti di Video Sharing quali YOUTUBE . Proprio in questi giorni sta facendo furore tra le file di un Ufologia Fideista e non incline alla critica scientifica, due filmati che ritraggono un presunto essere extraterrestre comunemente definito Grigio dagli addetti ai lavori e un presunto filmato di un Ufo Crash con tanto di equipaggio sparso tra le terre desolati di Roswell? Questo non è dato sapere ma alcune informazioni prima dei video sembrano voler comprovare un rilascio graduale di informazioni e di documenti che trattano l'esistenza di forme di vita aliena, con il coinvolgimento con l'Aeronautica Militare Americana tra il 1942 e il 1969.

Forse si deve ora porre qualche domanda su tali video... Anzitutto c'è da chiedersi che se veramente qualcuno volesse diramare informazioni e documenti di natura militare su tale tematica non avrebbe costruito un video con tanto di introduzione iniziale per postarla appositamente su youtube. Sarebbe plausibile il contrario? Chi può aver introdotto nella marea di video che quotidianamente vengono caricati su youtube frammenti di video originali dagli archivi dell'Aeronautica Militare? ciò presumerebbe un coinvolgimento con questi ultimi nella divulgazione, seppur non ufficialmente... ma anche la possibilità da parte di alcuni di risalire alla fonte e quindi smascherare chi ha caricato tali video.



Sta di fatto però che nella mia esperienza lavorativa in ambito del 3d posso capire come in questo caso, quando ci si trova di fronte ad un elaborato in CG. Il primo video mostra un Grigio ripreso da una telecamera fissa e in movimento..da prima di 3/4 e successivamente frontalmente. Ciò che un occhio allenato vede subito in questi casi, sono i movimenti dei muscoli superficiali e profondi che, se naturali, hanno delle conseguenze nel rigonfiamento e nella distensione anche su muscoli adiacenti a quelli usati per il movimento o per l'espressione. Nel caso specifico il presunto alieno , che come potete vedere ha una natura antropomorfa, quindi del tutto simile alla nostra seppur nelle sue evidenti sproporzioni, muove il capo e parte del busto comprendente l'innalzamento del braccio destro, forse per prendere o indicare un oggetto. Quando un grafico 3d va ad animare un corpo modellato, egli lo fa attraverso una scheletratura che precedentemente verrà unita al corpo dando ad esso determinate influenze di piegatura. ad ogni Joint o osso va modificata l'influenza che esso , nel muoversi contribuisce a piegare il modello in maniera piu o meno evidente della parte interessata. Il problema di fondo che molti animatori sono costretti ad affrontare in questi casi è la capacità di influenzare ogni parte del corpo nella maniera giusta per dare realismo ai movimenti. Ciò è una parte del lavoro che richiede molta pratica e conoscenza del software, poichè grazie ad esso si è capaci di dare uno stile al movimento anzichè un altro, e ciò implica di conseguenza molto piu realismo qualora il lavoro lo richieda.

Il video invece mostra dei movimenti artificiosi, irregolari e innaturali. Forse qualcuno di voi può attribuire questo al fatto che essendo il soggetto un extraterrestre anche i movimenti di conseguenzasaranno "alieni". Qui c'è un errore molto grande, poichè la fisicità dell'alieno stesso è del tutto simile a quello umano e quindi deve avere gli stessi muscoli che abbiamo noi affinchè si muovano gli occhi, le labbra gli zigomi, il collo e via dicendo. Ciò significa dunque che anche i movimenti , gli spostamenti degli arti debbano essere del tutto simili ai nostri, naturali nel loro compiere la rivoluzione delle ossa e il rigonfiamento e la distensione dei muscoli. Ciò non si evince in questo caso anzi, i movimenti sono del tutto compatibili con un animatore di media bravura, incapace di smorzare alcuni angoli nei movimenti , di non dare la giusta velocità di compensazione ad alcuni movimenti muscolari e degli arti, non capace di lasciar fluire tutto il corpo nei movimenti dei muscoli coinvolti.

Quando verrà fuori dunque l'artefice di questo lavoro certamente interessante da visionare e apprezzare?

Quanto tempo ci vorrà affinchè l'Ufologia , gli Ufologi o sedicenti tali, riescano ad avere maggior critica scientifica, logica nell'affrontare documenti o eventi simili?


Fonte: http://www.ufoskywatching.com/index.php?option=com_content&view=article&id=463:il-video-dell-alieno-di-zeta-reticuli-un-falso&catid=36:notizie-dal-mondo&Itemid=63

mercoledì 4 maggio 2011

Super -Terra scoperta intorno ad una stessa visibile ad occhio nudo

Una delle prime stelle di cui si seppe che ospitava dei esopianeti fu 55 Cancri. Il primo pianeta in questo sistema fu scoperto nel 1997 e oggi sappiamo che questa stella ospita almeno 5 pianeti, il più interno dei quali, 55 Cnc e, è stato recentemente visto transitare, il che ci ha fatto scoprire moltissime cose nuove a riguardo.


55 Cnc è un sistema molto interessante da tanti punti di vista. Prima di tutto è distante soltanto 41 anni luce da noi; poi è composto da una stella primaria nana gialla in orbita insieme ad una nana rossa distante 1000 Unità Astronomiche. Il sistema planetario si trova entro la sua orbita. La stella primaria è poco sopra i 6 gradi di magnitudo, il che vuol dire che è visibile anche a occhio nudo, se le condizioni atmosferiche sono buone.

Uno dei pianeti che orbita all’interno di questo sistema, 55 Cnc e, è stato scoperto con un sistema chiamato “misurazione della velocità radiale” nel lontano 2004. A quel punto, si misurò un periodo orbitale di 2.8 giorni per il pianeta, ed una massa minima di 14.2 masse terrestri. Tuttavia, nel 2010, Rebekah Dawson e Daniel Fabrycky del Centro per l’Astrofisica dell’Università di Harvard, hanno dimostrato che le misure erano sbagliate e che in realtà il tempo in cui il pianeta orbita la propria stella è di soli 0.7365 giorni.

Uno dei risultati di questa indagine è stata la scoperta che il pianeta orbita in realtà molto vicino alla sua stella. Questo calcolo più preciso dei dati rilevati con la misurazione della velocità radiale (che misura i leggeri spostamenti della stella causati dall’influenza gravitazionale di un corpo che le orbita intorno) ha permesso di aumentare la probabilità di trovare un pianeta che transita dal 13% al 33%. Così, un team guidato da Joshua Winn del Massachusetts Institute of Tehcnology è andato alla ricerca di questo pallido possibile transito.

Alla fine il transito è stato rilevato è pubblicato in una ricerca su Arxi.org. Ma mentre la stella stessa è una delle più brillanti tra quelle che posseggono pianeti intorno, di cui siamo a conoscenza, l’eclissi causata dal transito è ben lontano dall’essere visibile senza un osservazione molto precisa, dato che cambia soltanto 0.0002% (uno dei cambiamenti più bassi conosciuti). Le osservazioni del transito confermano le correzioni fatte da Dawson e Fabrycky e aggiunge nuove informazioni riguardo a questo misterioso corpo.

Dato che sappiamo sia il raggio che la massa, è stato possibile stimare la struttura del pianeta e trovare che ha una massa di 8.57 ± 0.64 masse terrestri. Il raggio è di 1.63 ± 0.16 raggi terrestri, e ha una densità che è 10.9 ± 3.1 g cm-3 (la densità media della Terra è di 5.515 g cm-3). Questi dati piazzano questo pianeta densissimo, ben dentro la categoria delle super-Terre rocciose.

Il team ha anche esplorato la possibilità che il pianeta possa o meno avere un atmosfera, data la vicinanza alla sua stella (si trova infatti a solo 3 volte il raggio della stella stessa). Ad una distanza così piccola, il pianeta sarà molto probabilmente bloccato dalla forza di marea, e mostrerebbe sempre la stessa faccia alla stella. Dato anche un albedo tipo dei pianeti rocciosi, la temperatura media dovrebbe essere di circa 2.700°Celsius. Se il pianeta avesse un modo (come una leggera atmosfera) per ridistribuire questo calore, allora potrebbe scendere fino a 1.826°Celsius. Ad ogni modo, un pianeta di questa massa avrebbe molta difficoltà nel trattenere qualsiasi forma di atmosfera gassosa. Comunque il team spiega che potrebbe essere possibile che una forte attività vulcanica sia in grado di creare una sottilissima atmosfera di composti molecolari.

Gli autori concludono la ricerca dicendo che : “c’è un particolare piacere nel guardare una stella visibile a occhio nudo, e sapere con esattezza la massa ed il raggio di un piccolissimo pianeta che le orbita davanti ogni 0.7 giorni.

Fonte: http://link2universe.wordpress.com/2011/05/03/super-terra-densissima-scoperta-intorno-a-stella-visibile-ad-occhio-nudo/#more-4113

martedì 3 maggio 2011

Video di un presunto alieno grigio

Oramai da qualche ora, circola sulla rete uno strabiliante filmato che, se reale, potrebbe essere la prova finale della presenza aliena sul nostro pianeta.


Disclose.tv - New Roswell Alien Footage Released Video


Il video mostra in primo piano ciò che comunemente viene chiamato un alieno “grigio” vivo e nel pieno delle sue facoltà fisiche. Chi ha messo in rete questo “particolare” filmato in bianco e nero (Alien Disclosure Group) asserisce che possa trattarsi di una delle creature sopravvissute al famoso UFO crash di Roswell, avvenuto nel luglio del 1947. Realtà o ennesima finzione? Per il momento prendiamo il filmato con la dovuta cautela. Resta il fatto che le immagini suscitano una certa inquietudine…

Fonte: http://danilo1966.splinder.com/

Vanishing Twin

Il fenomeno conosciuto con il nome di “Vanishing Twin”, o più comunemente “Feti Fantasma”, ha assunto una particolare valenza di studio, sia pure senza grandi ripercussioni nei vari notiziari a caratteri ufologico.


L’interesse deriva in particolare dalle ipotesi avanzate da alcuni ricercatori, i quali sono propensi a collocare questo specifico tema nella già vasta casistica delle Abduction.
Nonostante la materia non abbia ancora un vasto riscontro nel campo della ricerca, e malgrado sia tuttora al vaglio di scienziati e ricercatori, sia nel campo dell’ufologia che in quello medico, sarà bene cercare di fare chiarezza sull’argomento, sforzandosi di frapporre alle ipotesi un costante metodo di obiettività, base principale per ogni serio lavoro in campo ufologico e unico modo per contrastare lo scetticismo imperante.
In Italia, fino ad oggi, non si è mai parlato a fondo dei feti fantasma; il perchè di questa strana e a volte inquietante “anomalia” è stato oggetto di profondi studi e indagini da parte del mondo scientifico, usando ovviamente metodi di ricerca che non tengono conto della possibile correlazione con il fenomeno ufologico; in ogni caso la particolare fenomenologia al vaglio degli studiosi "ufficiali" ha portato ad ipotizzare interventi di natura aliena, oltre a quelli fisiologici.
Con il termine Vanishing Twin, si tende oggi a classificare quel particolare fenomeno responsabile, all'interno di una normale gravidanza, della sparizione del feto durante i primi tre mesi.
In poche parole uno dei due feti viene letteralmente assorbito dall’altro rilasciando alla fine della gestazione un parto singolo; un classico caso di Feti Fantasma segue solitamente una prassi quasi sempre uguale: una madre si sottopone a un esame sonografico, ovvero un esame che utilizza degli ultrasuoni e che si distingue dall’ecografia per via del liquido di contrasto utilizzato; questo avviene solitamente durante le prime sei o sette settimane di gravidanza e il risultato dell’esame presenta inequivocabilmente la presenza di due gemelli, diagnosticando di conseguenza un parto gemellare.
Al successivo esame viene rilevato un solo battito cardiaco dall’esplorazione Doppler, viene eseguita nuovamente la sonografia e, sorprendentemente viene identificato un solo feto, dell’altro non esiste più alcuna traccia!
Per quanto si posso pensare di essere in presenza di sporadici casi clinici, in realtà la frequenza registrata (dato degli Stati Uniti) è di circa il 20/30% rispetto a tutte le gravidanze multiple.
La documentazione del caso si deve al Dottor Kurt Benirschke, mentre nel 1989 si inizia a diffondere comunemente il termine Vanishing Twin dopo che questo viene usato da Elizabeth Noble, la quale valuta anche un aspetto significativo della questione, ovvero l’ipotesi che un ricordo dell’avvenimento possa rimanere nel gemello sopravvissuto e che quest’ultimo possa, tramite apposite terapie, farlo riemergere allo stato cosciente.
E’ ovvio che ci troviamo in presenza di un caso che affonda le proprie radici in tempi ben più lontani e che soltanto con l’avvento della monografia ha avuto la meritata attenzione; uno studio condotto su circa 6.000 sonografie effettuate ha rilevato che su 188 gemelli identificati soltanto 86 hanno rispettato le previsioni di un parto gemellare, tutti gli altri sono assimilabili al fenomeno dei Feti Fantasma.
Queste sparizioni risultano spesso così immediate da divenire inconcepibili anche per la stessa medicina ufficiale, ma stando ai fatti dimostrati e documentati, circa il 4% delle gravidanze studiate presentano un feto che sparisce intorno al terzo mese di gestazione, a volte anche più tardi, non sono presenti i sintomi dell’aborto spontaneo e si registrano addirittura casi di sparizione in gravidanze singole.
Abbiamo fin qui dato un quadro generale del problema, cerchiamo adesso di esaminarlo con quel criterio di obiettività del quale si scriveva in apertura per tentare di avere almeno un punto di partenza per future ricerche.
Secondo alcune recenti teorie gli embrioni dei gemelli morti potrebbero essere stati incorporati o riassorbiti all'interno della membrana placentare, questo spiegherebbe in qualche modo il mistero della mancanza fisica di un altro corpo.
Altre teorie accostano i Vanishing Twin ad anomalie cromosomiche o placentari, adducendo a sostegno di questa ipotesi il fatto che molti dei casi studiati sono riferibili a madri già in età avanzata; allo stesso modo viene anche adombrata una soluzione molto più drastica che ipotizza l’assorbimento del feto mancante da parte di quello sopravvissuto, ciò avverrebbe per un non ancora identificato motivo fisiologico o naturale.
A sostegno di quanto appena detto sono stati a volte ritrovati i “resti” del feto fantasma in quello superstite, l’osservazione ha portato a rintracciare sotto forma tumorale sia frammenti di tessuto che parti di capelli o di denti.
E’ stata anche individuata una anamnesi ben precisa che prevede tutta una serie di fattori atti ad identificare l’insorgenza di un caso di feto fantasma; in particolare un campanello d’allarme riguarda il sanguinamento genitale.
Una possibilità ancora a livello di studio è quella di Pharoah e Cooke, i quali hanno ipotizzato l'esistenza di un rapporto causale tra il fenomeno del Vanishing Twin e la paralisi cerebrale spastica infantile. Partendo dall'assunto che la morte intrauterina di un feto in corso di gravidanza gemellare monocoriale è un fattore di rischio determinante per l'insorgenza di paralisi cerebrale nel gemello superstite, una percentuale significativa di neonati affetti dalla malattia potrebbe essere rappresentata da gemelli superstiti al fenomeno dei feti fantasma.
Resta in ultimo da riferire, a sostegno della teoria del “cannibalismo da parte del gemello sopravvissuto”, oltre ai casi di particolari cisti (teratomi) presenti negli adulti e contenenti a volte frammenti di capelli o denti e ossa fetali, un caso registrato nel 1949 riguardante una neonata di Filadelfia dal cui cervello furono estratti ben cinque feti!
Come abbiamo già detto il fenomeno non è ancora supportato da una documentazione così allargata da favorire un dibattito ampio e ben documentato; i primi ad occuparsi del problema in Italia, o meglio della sua possibile relazione con le tematiche UFO sono stati Roberto Pinotti ed Enrico Baccarini, insospettiti dal fatto che la scomparsa dei feti avviene in maniera così rapida da destare qualche dubbio, in mancanza di una spiegazione scientifica, sulla sua natura esclusivamente fisiologica.
Altro elemento che genera sospetto viene rilevato dalla rilettura delle testimonianze relative al fenomeno delle Abduction, testimonianze dalla quali si rileva che, posti sotto ipnosi, molti soggetti femminili lamentano l’asportazione del feto.
L’ipotesi sarebbe quindi la seguente: i soggetti, o parte di essi, sarebbero in realtà vittime di un sequestro operato da entità aliene, a questo sequestro sarebbe associabile la concomitante presenza di una gravidanza gemellare o singola. In seguito all’avvenimento uno dei due feti resterebbe vittima della patologia medica scomparendo senza una apparente consapevolezza della madre, che collegherebbe altresì il fatto con il rapimento stesso.
Andando oltre si potrebbe anche ipotizzare che durante un incontro ravvicinato con esseri alieni avvenga da parte di questi ultimi una asportazione chirurgica ai danni del feto.
Queste due ipotesi sono ovviamente strettamente correlate al livello di veridicità delle testimonianze di Abduction e l’unico punto in favore di una speculazione ufologica rimane la sparizione del feto in maniera troppo repentina per essere attribuibile a una problematica di tipo fisiologico.
Il problema e la discussione rimangono aperte; esistono parti ancora oscure che necessitano un chiarimento scientifico, ciò non toglie però che risulta ancora prematuro addentrarsi in ipotesi che potrebbero risultare azzardate.
In tal senso sarebbe auspicabile una ricerca che tentasse di mettere in relazione i soggetti che hanno subito un caso di Vanishing Twin con un loro probabile coinvolgimento in fenomeni di Abduction, in poche parole determinare se gli stessi soggetti sono anche stati testimoni, silenziosi o dichiarati di fenomeni riconducibili a un rapimento alieno, e in quale percentuale il numero dei casi di correlazione eventualmente accertati possa incidere sulla teoria del Vanishing Twin.
La ricerca continua così come l’impegno da entrambe le parti per chiarire il mistero.

Riferimenti, bibliografie e note sull’argomento:

R. Pinotti e E. Baccarini - "Il problema dei feti fantasma", in "Alieni e Rapimenti" de "Gli Speciali dei Misteri", Editoriale Olimpia, Firenze 2003.

Karla Turner - "Rapite dagli UFO", Edizioni Mediterranee, Roma 1996.

A Hypothesis for the Aetiology of Spastic Cerebral Palsy -- The Vanishing Twin Pharoah, P. D.

The "Vanishing Twin": Ultrasonographic Assessment of Fetal Disappearance in the First Trimester Landy, M.D., H., Weiner, M.D., S., Corson, M.D., S.

Human Chorionic Gonadotropin Rise in the Normal and Vanishing Twins Pregnancies Kelly, M.D., M. P.

The Vanishing Twin: Morphologic and Cytogenetic Evaluation of an Ultrasonographic Phenomenon Rudnicki, M., Vejerslev, L.O., Junge, Jette

Clinical and Morphologic Aspects of the Vanishing Twin Phenomenon Jauniaux, M.D., E., Elkazen, M.D., N., Leroy, M.D., PhD., F., Wilkin, M.D., PhD., P., Rodesch, M.D., PhD, F., Hustin, M.D., PhD., J.

First-Trimester Bleeding and the Vanishing Twin: A Report of Three Cases Saidi, M.D., M. H.

The Vanishing Twin: pathologic Confirmation of an Ultrasonographic Phenomenon Sulak, M.D., L., Dodson, M.D., M.

The Vanishing Twin: An Explanation for Discordance Between Chorionic Villus Karyotype and Fetal Phenotype Reddy, M.B., K.S., Petersen, S.E., M.B., Antonarakis, S.E., Blakemore, K.J.

A Normal 46,XX Infant with a 46,/69, Placenta: A Major Contribution to the Placenta is from a Resorbed Twin Callen, D.F., Fernandez, H., Hull, Y.J., Svigos, J.M., Chambers, H.M., Sutherland, G.R.

Fonte: http://generazionealiena.blogspot.com/

UFO: i 10 avvistamenti più convincenti secondo Paul Kimball

Non vi è dubbio che l'Ufologia è una scienza inesatta, dove la disinformazione e la facile proiezione della psiche nello specchio del Cosmo fa pensare che la maggior parte degli UFO sono più un fenomeno psicologico che epistemologico, ma dopo aver esaminato questi 10 casi, che coprono quasi 500 anni, chi non sia un grande fanatico delle credenze o della forte scienza scoprirà che gli UFO sono uno dei più grandi misteri della nostra epoca e merita l'occhio vigile delle menti migliori della nostra civiltà, non il suo disprezzo.


Senza tentare di trovare una spiegazione definitiva, forse il fascino degli UFO è il fascino della radicale alterazione ad una manifestazione ancora incomprensibile. La possibilità che il cielo sia uno specchio della nostra mente è sufficiente per alimentare l'esplorazione di questi casi, attraverso processi che potrebbero rivelare più su di noi che sui visitatori extraterrestri.

L'attento osservatore noterà, tuttavia, che lo studio degli UFO mostrerebbe - praticamente e senza ombra di dubbio - che esistono visitatori spaziali extraterrestri o che esisterebbe un programma all'interno del governo planetario di tecnologia segreta e/o disinformazione che ha il compito di orchestrare un nuovo mito, una nuova e falsa religione orientata a far credere agli abitanti di questo pianeta che siamo visitati da extraterrestri che, in qualche modo, prendono il posto degli antichi angeli e altri membri del Pantheon degli Archetipi.

In questo caso si può affermare che, in un modo o nell'altro, esiste un'altra forma di cospirazione: quella di farci credere negli alieni oppure occultare la loro presenza. Di seguito i 10 casi di UFO con maggior evidenza, secondo il ricercatore Paul Kimball che ha stilato questa classifica, basandosi sui casi più quotati e studiati dai ricercatori più seri in questo campo. Si consiglia di guardare il video (ndr CUI al termine di questo articolo in lingua inglese, ma con la possibilità di inserire una bozza di traduzione in italiano), uno dei documentari di maggior successo mai fatti su questo affascinante tema.

Di seguito, in sintesi, i dieci migliori casi UFO della storia - secondo Paul Kimball


1) Norimberga, anno 1561: in questo anno, una folla numerosa di persone osservò una serie di sfere evoluire attorna ad una "nave madre" nel cielo di Norimberga. I testimoni furono molteplici e documentarono l'episodio in un disegno elaborato dall'artista Hans Glaser (vedi immagini sopra). Ricordando la leggendaria "Battaglia UFO di Los Angeles", la battaglia astrale di Norimberga fu una battaglia originale, per quanto riguarda le luci non identificate. Significativamente, come spesso accade in materia di proiezione psichica, un testimone osservò - anche - una "croce piena di sangue". Certamente una parte d'immagine dell'immaginario dell'epoca.


2) Skylab III: in occasione del lancio della seconda Stazione Spaziale pilotata della NASA, Skylab, nel settembre dell'anno 1973, gli astronauti Alan Bean e Owan Garriot osservarono una "strana luce rossa" (vedi immagine sopra con relativa ricostruzione del misterioso oggetto rispetto allo Skylab) e la fotografarono per chiarire i loro dubbi - per gli scettici si trattava di un impossibile "fenomeno ottico transatellitare" - e l'inevitabile passo fu quello di una insostituibile e storica registrazione di un avvenimento ancora inspiegabile.


3) L'astronave madre di Yukon: in un avvistamento di massa, più di 30 testimoni in differenti località del territorio di Yukon (Canada) osservarono un UFO dalle dimensioni di uno "stadio da calcio" (vedi ricostruzione sopra). Sorprendetemente, i testimoni non si contraddissero con le loro testimonianze.


4) Malmstrom AFB: nel 1967 alla base di Malmstrom, il soldato Robert Salas ricevette una chiamata di una guardia che riportava l'avvistamento di un UFO che si librava sopra l'ingresso della base dell'Air Force degli USA. L'oggetto era illuminato da un alone rosso e disattivò vari missili della base militare.


5) Shag Harbour: le forze militari canadesi riportarono - nell'ottobre 1967 - l'impatto di uno strano oggetto nel golfo di Shag Harbour. Dopo una lunga ricerca, che coinvolse sia la forza aerea che quella navale, non fu localizzato nessun oggetto. Questo è uno dei pochi casi in cui il governo di pertinenza confermò la presenza di un oggetto volante non identificato. Il caso in questione fu investigato dalle agenzie degli Stati Uniti d'America senza trovare nessuna spiegazione.


6) Kelly Johnson: questa persona fu uno dei progettisti di aerei più famosi al mondo che avvistò un UFO nel 1953. Nello stesso momento, un aereo della compagnia militare Lockhead Martin riferì di aver avvistato un oggetto non identificato di 100 metri di diametro. Johnson, rispettato ingegnere aeronautico, concluse dopo questa osservazione che gli UFO esistono, senza nessun dubbio (vedi immagine sopra con la ricostruzione dell'UFO che ricorda una "ala volante"). Nonostante questa dichiarazione pubblica, Johnson continuò a progettare gli aerei segreti dell'Esercito degli USA per 20 anni, dando luogo ad ogni sorta di sospetti.


7) McMinville/Trent foto: la foto che vedete sopra fu scattata nel 1950 a McMinville, Oregon. Apparve sulla riviste "Life" e secondo gli esperti costituisce una delle immagini più significative della storia dell'Ufologia, analizzata da differenti esperti nel corso degli anni e senza giungere ad una conclusione definitiva.


8) Rendlesham Forest: è chiamata la "Roswell Britannica" e si verificò nel dicembre del 1980 nel bosco di Rendlesham, Suffolk, e si riferisce ad una serie di avvistamenti occorsi nell'arco di tre giorni, includendo l'atterraggio di un velivolo non identificato vicino ad una base militare.


9) Iran, anno 1976: in quest'anno, il Generale Parviz Jafari della Forza Aerea Iraniana ricevette l'ordine di decollare col suo jet Phantom F4. Il motivo fu la presenza di un UFO multicolore (vedi ricostruzione sopra) che volava sopra Teheran. Jafarì affermò che l'inseguimento con l'UFO sembrava simile al gioco del "gatto col topo". Tentò di sparare dei missili all'oggetto volante, però questi vennero disabilitati. Questo caso fu studiato dal Tenente Colonnello Mooy degli USA e osservato da centinaia di persone.


10) RB-47: nel 1957, un aeromobile RB-47, equipaggiato con contromisure elettroniche e con un equipaggio di sei ufficiali, fu seguito per più di 700 miglia e per un periodo di 1 ora e 50 minuti circa dal Mississipi al Louisiana, Texas e Oklahoma da un UFO. L'oggetto fu visto più volte dall'equipaggio e rilevato dai radar degli operatori a terra. Questo caso è particolarmente emblematico perchè l'oggetto apparve e scomparve dal radar almeno tre volte e in distinti canali. L'equipaggio riportò di aver visto una luce intensa che effettuava manovre veloci, mai osservate in un aereo costruito dall'uomo.

Fonte: http://www.centroufologicoionico.com/

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