Chi di noi non ha mai sperimentato, almeno una volta, il curioso fenomeno del déja vu, quella strana sensazione di aver già vissuto una certa esperienza, senza ricordare il luogo e il tempo?
Il termine déjà vu è francese e letteralmente significa "già visto". Si tratta di un fenomeno piuttosto comune nell'esperienza sensoriale umana, ma ancora poco compreso. Può capitare di trovarsi in un posto assolutamente nuovo e avere l'impressione di esserci già stati prima. Cosa genera questa particolare condizione della nostra percezione? In passato, questa curiosa sensazione è stata attribuita a tutto, dai fenomeni paranormali ai disturbi neurologici.
Negli ultimi anni, è cresciuto l'interesse degli scienziati per questo singolare fenomeno, facendo emergere una serie di teorie sull'origine del déjà vu e stabilendo che non si tratta semplicemente di un problema tecnico nel sistema mnemonico del nostro cervello, ma di qualcosa di più profondo. Gli psicologi hanno suggerito che il déjà vu potrebbe verificarsi quando gli aspetti emotivi e cognitivi di una certa situazione, sono simili a episodi già vissuti in precedenza. Tutte le informazioni accumulate nel corso della nostra esistenza, potrebbero generare quella particolare sensazione di familiarità tipica del déjà vu.
C'è anche chi si è spinto in spiegazioni alternative molto più esotiche, come associare il déjà vu a certe capacità profetiche, oppure al ricordo di una vita precedente o alla chiaroveggenza. Qualunque sia la spiegazione, il déjà vu è certamente un fenomeno universale che riguarda la condizione umana e, nonostante le numerose teorie, la sua causa della sua origine è ancora un mistero.
Ma c'è un fisico teorico, il dott. Michio Kaku, conosciuto dalla maggior parte delle persone per la sua attività di divulgatore scientifico - e per le sue teorie che certamente travalicano i confini delle fisica tradizionale - che ha proposto un'interessante connessione tra il fenomeno del déjà vu e l'esistenza degli universi paralleli
Il dott. Kaku è impegnato da anni nello studio della Teoria delle Stringhe, secondo la quale il tessuto fondamentale dell'Universo è costituito da oggetti ad una dimensione, simili a stringhe o membrane, in vibrazione: in base alla tensione e alla frequenza di vibrazione verrebbero prodotte e sostenute le particelle elementari. Una delle conseguenze matematiche dalla Teoria delle Stringhe è che il il mondo che conosciamo non è completo.
Oltre le 4 dimensioni con cui abbiamo familiarità – il tempo e lo spazio tridimensionale – esisterebbero altre sei dimensioni spaziali extra, presenti in forme geometriche invisibili in ogni singolo punto nell’universo. Queste dimensioni extra potrebbero avere migliaia di forme possibili diverse, ognuna teoricamente corrispondente ad un universo con le proprie leggi fisiche. Ciò che definiamo Universi paralleli.
Secondo il dott. Kaku, la fisica quantistica afferma che c'è la possibilità che il déjà vu sia causato dalla nostra capacità di saltare da un universo all'altro! Per approfondire la sua teoria, Kaku cita il lavoro del prof. Steve Weinberg, il famoso fisico teorico, vincitore del premio Nobel, che sostiene l'idea del Multiuniverso. Secondo Weinberg, esiste un numero infinito di realtà parallele che convivono con noi "nella stessa stanza".
E' un pò come le centinaia di onde radio differenti che sono trasmesse intorno a noi, ogni giorno, da stazioni lontane. In ogni istante, il nostro ufficio, la nostra casa o le nostre auto sono avvolte da questo flusso ininterrotto di onde radio. Se abbiamo lo strumento giusto, una semplice radiolina, abbiamo la possibilità di ascoltare una sola frequenza alla volta, questo perchè tutte le frequenze non sono in fase tra loro.
Ogni stazione trasmette il proprio segnale a una frequenza diversa, con un'energia diversa. Il risultato è che la radiolina può captare una sola frequenza alla volta. Allo stesso modo, nel nostro universo noi siamo sintonizzati sulla frequenza che corrisponde alla realtà fisica. Ma ci sono un numero infinito di realtà parallele che esistono attorno a noi, "trasmesse" ad una frequenza differente dalla nostra e con le quali noi non possiamo sintonizzarci.
Mentre la radiolina è sintonizzata per catturare una certa frequenza e quindi una sola stazione radio alla volta, il nostro universo è composto di "stringhe" che vibrano ad una frequenza unica che i nostri sensi riescono a percepire. Gli universi paralleli non sono "in fase", cioè non vibrano alla stessa frequenza. Ma quando sono "in fase" è teoricamente possibile "saltare da un universo a un altro".
Fonte: http://andromedawaked.blogspot.it/2012/09/deja-vuuna-sbirciatina-negli-universi.html#more
Visualizzazione post con etichetta michio kaku. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta michio kaku. Mostra tutti i post
domenica 16 settembre 2012
Deja Vu',una sbirciatina negli universi paralleli?
Etichette:
Curiosità,
fisica,
michio kaku,
Scienza,
Universo
martedì 8 marzo 2011
Michio Kaku: "contatto alieno in questo secolo"
Michio Kaku non ha bisogno di presentazioni. Abile divulgatore scientifico e professore di Fisica Teorica all'Università di New York è conosciuto, da addetti ai lavori e semplice appassionati, come uno scienziato "eretico" che con le sue idee innovatrici e moderne riesce ad appassionare gli utenti, soprattutto quelli addentrati nella materia di nostro interesse, ossia UFO e alieni. Il tutto con un messaggio semplice e accessibile a tutti.
Il fisico è stato, recentemente, tra i relatori del prestigioso GCF 2011 (leggi qui) in cui si è parlato di UFO e civiltà extraterrestri. Ecco, in sintesi, cosa ha detto alla numerosa platea intervenuta nell'occasione.
Innanzitutto, esordisce con la frase "desidero che apriate la mente, alla possibilità che un giorno ci sia un contatto con una intelligenza extraterrestre all'interno dello Spazio, che potrebbe essere di migliaia, di milioni di anni più avanti in fatto di tecnologia".
Poi incentra il discorso sulle scoperte fatte dai satelliti Keplero e COROT, in fatto di pianeti extrasolari, molti simili alla Terra che daranno "uno shock esistenziale" alla nostra razza umana. Fino ad ora sono stati identificati oltre 500 pianeti extrasolari, i primi gemelli della Terra vengono ora identificati, dove forse ci sono oceani allo stato liquido, dove forse hanno una chimica organica, dove forse ci sono aminoacidi, dove forse esiste la vita.
Inoltre, accennando al suo nuovo libro (inedito in Italia) dal titolo "Physics of the Future", fa una previsione: ossia che il contatto con una civiltà tecnologica avverrà entro la metà di questo secolo.
Il fisico dichiara che la scoperta di vita microbica in pianeti esterni al nostro non sia interessante, ma è interessante, invece, scoprire un qualcosa che riconduca ad una civiltà tecnologica extraterrestre.
"Come fisico", dichiara Michio Kaku, "non vado alla ricerca di piccoli omini verdi, ma di energia, consumo di energia, quindi vado alla ricerca di civiltà di Tipo 1, Tipo 2 e Tipo 3".
Il punto centrale del suo discorso è stato, come accennato sopra, incentrato sulle tipologie extraterrestri nell'Universo. Secondo Michio Kaku ci sarebbero (appunto) tre tipi di civiltà, che lui chiama di "Tipo 1, Tipo 2 e Tipo 3".
La Civiltà Tecnologica Extraterrestre di Tipo 1 (I) (vedi immagine sopra) può controllare tutte le forme di energia planetaria. Queste civiltà possono, forse, controllare il tempo meteorologico, la mente degli oceani, manipolare terremoti e vulcani. Esempi, provenienti dalla fantascienza, includono Back Rogers e Flash Gordon. Sono circa 100 anni avanti a noi nella tecnologia ed energia.
La Civiltà Tecnologica Extraterrestre di Tipo 2 (II) (vedi immagine sopra) può controllare l'energia di una intera stella. E' veramente immortale. Niente di noto alla Scienza può distruggerla, tra cui meteore, comete, ere glaciali, anche la morte del suo Sole. Possono spostare il loro pianeta, o anche riaccendere il proprio Sole. Un esempio, nella fantascienza, comprende la Federazione dei Pianeti di Star Trek. Sono di qualche migliaio di anni avanti a noi.
La Civiltà Tecnologica Extraterrestre di Tipo 3 (III) (vedi immagine sopra) può controllare la produzione di energia di una intera Galassia. Può giocare con i Buchi Neri. Sono in grado di manipolare l'energia (Energia di Plank) e lo Spazio-Tempo, magari utilizzando la fisica a dimesioni superiori. Un esempio, nella fantascienza, è dato dall'Impero di Guerre Stellari e dai Borg di Star Trek. Sono centinaia di migliaia di anni più avanti di noi.
Secondo Michio Kaku, sarebbero queste le tre tipologie di civiltà tecnologiche nell'Universo. Ma, poi, racconta alla platea un fatto che gli è capitato mentre era a Londra. Viene avvicinato da un bambino di 10 anni che gli dice "Professore, ti sbagli. C'è anche una Civiltà di Tipo 4 (IV)". Kaku, guardando il bambino dice "stai zitto bambino, devo andare a prendere l'aereo".
Ma il bambino diventava sempre più assilante e continuava ad affermare che "si sbagliava". Kaku risponde dicendo "Guarda, ci sono quelle planetarie, stellari e galattiche. Non ce ne sono altre". Ma il bambino insisteva "no, ti sbagli. C'è quella che ha il potere del Continuum". In effetti, secondo Kaku, il bambino non aveva proprio torto. Infatti, vi è un qualcosa al di là del galattico ed è rappresentato dalla Energia Oscura, vi è una fonte al di là della Galassia, che raccoglie il 73% dell'intero Universo.
Si arriva poi alla domanda fatidica, "perchè queste civiltà extraterrestri non parlano con noi, perchè non atterrano (ad esempio) in Arabia Saudita oppure sul prato della Casa Bianca e dire che sono venute in pace?" Kaku afferma che, forse, per Loro siamo come le formiche, troppo insignificanti affinchè si preoccupino di noi. Resta il fatto che, secondo Kaku, probabilmente non sono ostili (vedi immagine sopra).
Secondo il fisico, il fattore "Contatto Alieno" ha delle enormi implicazioni teologiche e cita l'episodio di Giordano Bruno (vedi immagine sotto), bruciato vivo dalla Chiesa cattolica circa 400 anni fa, nel 1600. Ciò per aver detto che ci sono altre civiltà, nello Spazio.
Inoltre, polemizzando con il Sistema Chiesa di quel periodo storico, Kaku ha dichiarato che "la Chiesa cattolica era venduta e pensava a promulgare liste su quanti Papi e santi ci fossero nello Spazio. La mente vacillava, miliardi di miliardi di santi pontefici nello Spazio e, piuttosto che pensare a miliardi di persone, si bruciò semplicemente Giordano Bruno vivo".
E Kaku conclude affermando "Che cosa significa tutto questo per noi"? Catalogando di nuovo le tre principali Civiltà Tecnologiche Extraterrestri nello Spazio, afferma che noi siamo (al momento) una Civiltà di Tipo 0. Infatti ricaviamo, ancora, energia da piante morte, olio e carbone.
Prendendo ad esempio una immaginaria calcolatrice, Kaku ipotizza il tempo necessario per entrare in contatto con una di loro. E la risposta è che "nel corso di questo secolo diverremo una Civiltà di Tipo 1 (I) e già vediamo l'inizio di ciò". E cita l'esempio, tra gli altri, di Internet (tipo unico di sistema telefonico) dove ci sono due tipi di linguaggi comuni predominanti: la prima lingua è l'inglese, mentre la seconda è il mandarino (cinese). Si sta vedendo l'inizio di un tipo di lingua, l'inizio di una nuova economia, l'inizio di una nuova cultura giovanile, di un nuovo tipo di alta moda, eccetera. Si sta assistendo quindi alla più grande transizione nella storia dei Diritti Umani, ossia la transizione da Civiltà di Tipo 0 a Civiltà di Tipo 1 (I).
La generazione di oggi avrà il privilegio di vedere la nascita di una nuova civiltà, quella di Tipo 1 (I) planetaria, energia planetaria, economia planetaria, ambiente planetario.
Infine, prendendo nuovamente spunto da Giordano Bruno, Kaku dichiara "ogni settimana si scopre un nuovo pianeta orbitante attorno ad un'altra stella. E ciò la chiamo 'la Vendetta di Giordano Bruno'".
Fonte: http://www.centroufologicoionico.com/
Il fisico è stato, recentemente, tra i relatori del prestigioso GCF 2011 (leggi qui) in cui si è parlato di UFO e civiltà extraterrestri. Ecco, in sintesi, cosa ha detto alla numerosa platea intervenuta nell'occasione.
Innanzitutto, esordisce con la frase "desidero che apriate la mente, alla possibilità che un giorno ci sia un contatto con una intelligenza extraterrestre all'interno dello Spazio, che potrebbe essere di migliaia, di milioni di anni più avanti in fatto di tecnologia".
Poi incentra il discorso sulle scoperte fatte dai satelliti Keplero e COROT, in fatto di pianeti extrasolari, molti simili alla Terra che daranno "uno shock esistenziale" alla nostra razza umana. Fino ad ora sono stati identificati oltre 500 pianeti extrasolari, i primi gemelli della Terra vengono ora identificati, dove forse ci sono oceani allo stato liquido, dove forse hanno una chimica organica, dove forse ci sono aminoacidi, dove forse esiste la vita.
Inoltre, accennando al suo nuovo libro (inedito in Italia) dal titolo "Physics of the Future", fa una previsione: ossia che il contatto con una civiltà tecnologica avverrà entro la metà di questo secolo.
Il fisico dichiara che la scoperta di vita microbica in pianeti esterni al nostro non sia interessante, ma è interessante, invece, scoprire un qualcosa che riconduca ad una civiltà tecnologica extraterrestre.
"Come fisico", dichiara Michio Kaku, "non vado alla ricerca di piccoli omini verdi, ma di energia, consumo di energia, quindi vado alla ricerca di civiltà di Tipo 1, Tipo 2 e Tipo 3".
Il punto centrale del suo discorso è stato, come accennato sopra, incentrato sulle tipologie extraterrestri nell'Universo. Secondo Michio Kaku ci sarebbero (appunto) tre tipi di civiltà, che lui chiama di "Tipo 1, Tipo 2 e Tipo 3".
La Civiltà Tecnologica Extraterrestre di Tipo 1 (I) (vedi immagine sopra) può controllare tutte le forme di energia planetaria. Queste civiltà possono, forse, controllare il tempo meteorologico, la mente degli oceani, manipolare terremoti e vulcani. Esempi, provenienti dalla fantascienza, includono Back Rogers e Flash Gordon. Sono circa 100 anni avanti a noi nella tecnologia ed energia.
La Civiltà Tecnologica Extraterrestre di Tipo 2 (II) (vedi immagine sopra) può controllare l'energia di una intera stella. E' veramente immortale. Niente di noto alla Scienza può distruggerla, tra cui meteore, comete, ere glaciali, anche la morte del suo Sole. Possono spostare il loro pianeta, o anche riaccendere il proprio Sole. Un esempio, nella fantascienza, comprende la Federazione dei Pianeti di Star Trek. Sono di qualche migliaio di anni avanti a noi.
La Civiltà Tecnologica Extraterrestre di Tipo 3 (III) (vedi immagine sopra) può controllare la produzione di energia di una intera Galassia. Può giocare con i Buchi Neri. Sono in grado di manipolare l'energia (Energia di Plank) e lo Spazio-Tempo, magari utilizzando la fisica a dimesioni superiori. Un esempio, nella fantascienza, è dato dall'Impero di Guerre Stellari e dai Borg di Star Trek. Sono centinaia di migliaia di anni più avanti di noi.
Secondo Michio Kaku, sarebbero queste le tre tipologie di civiltà tecnologiche nell'Universo. Ma, poi, racconta alla platea un fatto che gli è capitato mentre era a Londra. Viene avvicinato da un bambino di 10 anni che gli dice "Professore, ti sbagli. C'è anche una Civiltà di Tipo 4 (IV)". Kaku, guardando il bambino dice "stai zitto bambino, devo andare a prendere l'aereo".
Ma il bambino diventava sempre più assilante e continuava ad affermare che "si sbagliava". Kaku risponde dicendo "Guarda, ci sono quelle planetarie, stellari e galattiche. Non ce ne sono altre". Ma il bambino insisteva "no, ti sbagli. C'è quella che ha il potere del Continuum". In effetti, secondo Kaku, il bambino non aveva proprio torto. Infatti, vi è un qualcosa al di là del galattico ed è rappresentato dalla Energia Oscura, vi è una fonte al di là della Galassia, che raccoglie il 73% dell'intero Universo.
Si arriva poi alla domanda fatidica, "perchè queste civiltà extraterrestri non parlano con noi, perchè non atterrano (ad esempio) in Arabia Saudita oppure sul prato della Casa Bianca e dire che sono venute in pace?" Kaku afferma che, forse, per Loro siamo come le formiche, troppo insignificanti affinchè si preoccupino di noi. Resta il fatto che, secondo Kaku, probabilmente non sono ostili (vedi immagine sopra).
Secondo il fisico, il fattore "Contatto Alieno" ha delle enormi implicazioni teologiche e cita l'episodio di Giordano Bruno (vedi immagine sotto), bruciato vivo dalla Chiesa cattolica circa 400 anni fa, nel 1600. Ciò per aver detto che ci sono altre civiltà, nello Spazio.
Inoltre, polemizzando con il Sistema Chiesa di quel periodo storico, Kaku ha dichiarato che "la Chiesa cattolica era venduta e pensava a promulgare liste su quanti Papi e santi ci fossero nello Spazio. La mente vacillava, miliardi di miliardi di santi pontefici nello Spazio e, piuttosto che pensare a miliardi di persone, si bruciò semplicemente Giordano Bruno vivo".
E Kaku conclude affermando "Che cosa significa tutto questo per noi"? Catalogando di nuovo le tre principali Civiltà Tecnologiche Extraterrestri nello Spazio, afferma che noi siamo (al momento) una Civiltà di Tipo 0. Infatti ricaviamo, ancora, energia da piante morte, olio e carbone.
Prendendo ad esempio una immaginaria calcolatrice, Kaku ipotizza il tempo necessario per entrare in contatto con una di loro. E la risposta è che "nel corso di questo secolo diverremo una Civiltà di Tipo 1 (I) e già vediamo l'inizio di ciò". E cita l'esempio, tra gli altri, di Internet (tipo unico di sistema telefonico) dove ci sono due tipi di linguaggi comuni predominanti: la prima lingua è l'inglese, mentre la seconda è il mandarino (cinese). Si sta vedendo l'inizio di un tipo di lingua, l'inizio di una nuova economia, l'inizio di una nuova cultura giovanile, di un nuovo tipo di alta moda, eccetera. Si sta assistendo quindi alla più grande transizione nella storia dei Diritti Umani, ossia la transizione da Civiltà di Tipo 0 a Civiltà di Tipo 1 (I).
La generazione di oggi avrà il privilegio di vedere la nascita di una nuova civiltà, quella di Tipo 1 (I) planetaria, energia planetaria, economia planetaria, ambiente planetario.
Infine, prendendo nuovamente spunto da Giordano Bruno, Kaku dichiara "ogni settimana si scopre un nuovo pianeta orbitante attorno ad un'altra stella. E ciò la chiamo 'la Vendetta di Giordano Bruno'".
Fonte: http://www.centroufologicoionico.com/
Etichette:
civiltà extraterrestri,
michio kaku,
scienze,
Universo
martedì 25 gennaio 2011
Michio Kaku: novità scientifiche su Ufo e alieni
La scienza in generale, la fisica e l'astrofisica in particolare hanno fatto notevoli passi in avanti negli ultimi decenni, tanto da mettere in discussione molti dei dogmi ai quali molta parte della comunità è sempre stata affezionata, vuoi per motivi conservatoristici, vuoi per mancanza di immaginazione.
Non c'è di che stupirsene: è sempre stato così e così sempre sarà, e parafrasando un noto fisico del passato si può dire che certe nuove teorie seppur corrette, vengono accettate universalmente solo quando la generazione degli oppositori non passa a miglior vita.
E' facile sentirsi rispondere: "la scienza è scienza, non cambia con il passare degli anni, se una teoria era provata e corretta allora, lo è anche oggi". Ecco, niente di più sbagliato. Anche perchè una formula matematica o fisica di per sè è certamente sempre corretta, ma la teoria che da essa può derivare niente affatto. Questo è dovuto al fatto che non è possibile poter vantare la considerazione di tutte le variabili, ma anche solo la totalità dei fattori in gioco, ed inoltre il risultato è talvolta soggetto ad interpretazione. Soprattutto si consideri che esse sono appunto teoria, il cui termine stesso prevede il fatto che non sarà mai cosa certa e mai completamente provata. Ciò non vuol dire che tutte le torie scientifiche sono discutibili, anzi, la maggior parte di esse si basa sull'esperienza, su conferme indirette e su molteplici operazioni di controllo, tanto da apparire considerevolmente affidabili, ma la verità è che la validità di una teoria scientifica è reale fino a quando non si scoprono elementi in disaccordo, o non si trovano interpretazioni migliori, cosa che in genere porta ad un'altra teoria migliore, in sostituzione della vecchia. Ciò accade continuamente soprattutto per quelle sceinze ancora in divenire, come lo studio dei meccanismi dell'universo o la fisica delle particelle, anche per il fatto che gli ambienti d'osservazione dei relativi fenomeni è particolarmente difficile, e di fatto ne ignoriamo del tutto alcuni elementi. Nel secolo scorso si sono susseguite scoperte destabilizzanti per la scienza, come la Relatività e la fisica quantstica, e solo oggi iniziamo ad assaporare i frutti più succosi di tali rivoluzioni epocali. Niente di più facile che in questo approfondire alcune delle teorie più fragili vadano sostituite, o aggirate. Questo in relazione all'esobiologia e all'ufologia è ancora più evidente. Tutti i pregiudizi novecenteschi carichi di arrogante scetticismo nullificatore sono caduti uno ad uno, tanto che oggi uno degli astrofisici più noti e considerati come è Michio Kaku, si permette di parlare di queste cose in termini deltutto possibilisti, dimostrando il cambiamento radicale dell'atteggiamento della vera scienza nei confronti della ricerca della vita aliena, e dell'identificazione di certi fenomeni una volta reputati leggendari, come gli ufo. Eh sì! La velocità della luce non è più un problema e l'acqua è dappertutto nel nostro spicchio di universo: rassegnatevi voi nichilisti fustigatori dell'immaginazione; la scienza non è dalla vostra parte.
Fonte: http://insolitanotizia.blogspot.com/
Non c'è di che stupirsene: è sempre stato così e così sempre sarà, e parafrasando un noto fisico del passato si può dire che certe nuove teorie seppur corrette, vengono accettate universalmente solo quando la generazione degli oppositori non passa a miglior vita.
E' facile sentirsi rispondere: "la scienza è scienza, non cambia con il passare degli anni, se una teoria era provata e corretta allora, lo è anche oggi". Ecco, niente di più sbagliato. Anche perchè una formula matematica o fisica di per sè è certamente sempre corretta, ma la teoria che da essa può derivare niente affatto. Questo è dovuto al fatto che non è possibile poter vantare la considerazione di tutte le variabili, ma anche solo la totalità dei fattori in gioco, ed inoltre il risultato è talvolta soggetto ad interpretazione. Soprattutto si consideri che esse sono appunto teoria, il cui termine stesso prevede il fatto che non sarà mai cosa certa e mai completamente provata. Ciò non vuol dire che tutte le torie scientifiche sono discutibili, anzi, la maggior parte di esse si basa sull'esperienza, su conferme indirette e su molteplici operazioni di controllo, tanto da apparire considerevolmente affidabili, ma la verità è che la validità di una teoria scientifica è reale fino a quando non si scoprono elementi in disaccordo, o non si trovano interpretazioni migliori, cosa che in genere porta ad un'altra teoria migliore, in sostituzione della vecchia. Ciò accade continuamente soprattutto per quelle sceinze ancora in divenire, come lo studio dei meccanismi dell'universo o la fisica delle particelle, anche per il fatto che gli ambienti d'osservazione dei relativi fenomeni è particolarmente difficile, e di fatto ne ignoriamo del tutto alcuni elementi. Nel secolo scorso si sono susseguite scoperte destabilizzanti per la scienza, come la Relatività e la fisica quantstica, e solo oggi iniziamo ad assaporare i frutti più succosi di tali rivoluzioni epocali. Niente di più facile che in questo approfondire alcune delle teorie più fragili vadano sostituite, o aggirate. Questo in relazione all'esobiologia e all'ufologia è ancora più evidente. Tutti i pregiudizi novecenteschi carichi di arrogante scetticismo nullificatore sono caduti uno ad uno, tanto che oggi uno degli astrofisici più noti e considerati come è Michio Kaku, si permette di parlare di queste cose in termini deltutto possibilisti, dimostrando il cambiamento radicale dell'atteggiamento della vera scienza nei confronti della ricerca della vita aliena, e dell'identificazione di certi fenomeni una volta reputati leggendari, come gli ufo. Eh sì! La velocità della luce non è più un problema e l'acqua è dappertutto nel nostro spicchio di universo: rassegnatevi voi nichilisti fustigatori dell'immaginazione; la scienza non è dalla vostra parte.
Fonte: http://insolitanotizia.blogspot.com/
Etichette:
Alieni,
astrofisica,
esobiologia,
extraterrestri,
michio kaku,
scetticismo,
Scienza,
teoria,
Ufo,
ufologia
Iscriviti a:
Post (Atom)




