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lunedì 9 maggio 2011

Gli Ufo Terrestri: ipotesi di ricerca

“[...] la mia sarà la macchina volante del futuro, più pesante dell’aria pur non essendo un velivolo; [...]Non avrà ali, sarà solida e stabile. La si potrà osservare sul terreno e nessuno capirà mai che si tratta di una macchina volante... sarà in grado di muoversi a piacimento nell’aria in qualsiasi direzione, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche, senza temere i vuoti d’aria e le correnti... potrà rimanere assolutamente ferma nell’aria per poi ripartire velocemente [...]”
(N. Tesla)

In alcuni precedenti articoli pubblicati si è accennato all’ipotesi che esista una significativa percentuale di avvistamenti Ufo non riferibile ad attività aliene sul nostro pianeta. Tale ipotesi, che potrebbe avere una certa valenza ai fini della ricerca, comporterebbe un riesame approfondito della casistica e la creazione di nuovi archivi creati in base all’origine degli oggetti avvistati. Sinteticamente, senza tenere conto dei numerosi falsi e delle manifestazioni atmosferiche erroneamente scambiate per Ufo dai testimoni, potremmo parlare di tre distinte categorie: oggetti di natura extraterrestre con presenze a bordo, sonde di natura extraterrestre senza occupanti e oggetti di natura terrestre la cui esistenza ci è stata fino a oggi tenuta segreta.

Tralasciando le prime due ipotesi, sulle quali la ricerca ha prodotto innumerevoli riscontri, ci occuperemo invece della terza e più controversa eventualità, cercando per quanto sia possibile di attenerci alle documentazioni esistenti senza cadere in facili teorie di complotto o semplici fantasie.

UN MISTERIOSO INVENTORE
Il titolo “My invention” riguardante una autobiografia a puntate pubblicata nel 1919 su Electrical Experimenter, forse a molti non dirà nulla in particolare, ma probabilmente il nome del suo autore, Nikola Tesla, suonerà di certo più familiare; sfogliando quelle pagine è sorprendente ritrovarsi a leggere abbondanti riferimenti ad alcune macchine volanti già progettate e in corso di realizzazione.


Alcuni storici hanno voluto individuare in queste affermazioni la volontà da parte di Tesla di realizzare degli aerei o degli elicotteri; questo è quanto afferma anche Margaret Cheney, autrice di una delle migliori autobiografie su Tesla. Ma era veramente questa l’idea del misterioso inventore?

L’idea della Cheney deriva da alcune affermazioni dello scienziato, e più in particolare da alcuni suoi riferimenti al problema del decollo verticale; in realtà, Tesla si riferiva a una macchina aerea priva di piani di sostentamento, di alettoni e di attacchi esterni: di cosa parlava esattamente?

Non era certo interessato alla missilistica, non si riferiva quindi a un razzo a combustione; accennava invece a una macchina a reazione controllata sia meccanicamente che per mezzo di energia trasmessa senza fili.


ALCUNE CONSIDERAZIONI

L’intero Universo è formato da cariche elettriche, neutroni, protoni, elettroni; la vera sfida risiede nel trovare il modo di accedere e di usare questo infinito moto elettrico perpetuo, cosa che probabilmente Tesla aveva già pianificato visto che la sua macchina aveva già superato la fase di progettazione.


Prima di essere un ingegnere elettrico, Tesla si era interessato di ingegneria meccanica e l’ipotesi che avesse unito queste sue due conoscenze, cementandole con il genio che lo animava, non è certo da scartare; rimane il fatto che se gli venisse accreditata la costruzione di un velivolo simile agli Ufo, non solo si aprirebbero nuove frontiere di ricerca, ma ci troveremmo anche ad affrontare un inquietante interrogativo: se Tesla aveva trovato il modo di sfruttare l’ energia che ci circonda, che fine ha fatto questa sua intuizione? Perché continuiamo a usare combustibili tradizionali se virtualmente avremmo una nuova tecnologia disponibile già da tanto tempo?

In ogni caso, come ci eravamo ripromessi all’inizio, non vogliamo scivolare in discorsi tipici delle teorie di complotto; rimane il fatto che Tesla aveva forse tra le mani qualcosa di assolutamente innovativo e lo descriveva con le stesse immagini con le quali descriviamo oggi quegli strani oggetti volanti che corrispondono al nome di UFO.
Proprio su questo argomento William Lyne ha scritto due libri, riportati in ultimo tra le fonti consultabili, all’interno dei quali sostiene una tesi forse troppo estremista, ma che per alcuni suoi aspetti vale la pena considerare, almeno relativamente a quella parte di avvistamenti che potrebbero non avere natura aliena.

Lyne sostiene con radicale convinzione che tutti gli Ufo fino a ora avvistati sarebbero di origine terrestre, frutto di segreti militari tenuti nascosti da moltissimo tempo; questo modo di pensare si scontra con le innumerevoli e inspiegabili prove di presenze aliene sulla Terra e nasce sicuramente da una visione pessimistica e cospirazionistica del problema; la parte più interessante riguarda invece la sua trattazione del caso Tesla, in particolare quella che riguarda i sistemi avanzati di propulsione. Sulla scorta delle ricerche compiute da Lyne, risulterebbe che Tesla era andato molto avanti nella realizzazione di una macchina volante elettrica, e aveva già costruito un sistema di guida giroscopico nel 1917.

Le apparecchiature vennero testate superando una prova di 200 miglia con l’appoggio della Sperry Gyroscope Company, una società industriale statunitense fondata nel 1910, a Brooklyn, da Elmer Ambrose Sperry, inventore tra l’altro di una speciale bussola giroscopica molto usata in marina e in aviazione; attualmente la società, dopo varie vicissitudini, si è specializzata in elettronica ed è presente sul mercato con il nome di Unisys.

La notizia ancora più interessante riportata da Lyne, riguarda il sistema di propulsione e di gravitazione dell’ Ufo di Tesla; i due sistemi, infatti, sarebbero stati supportati da un flusso di etere, radiazioni o flusso di fotoni con l’interazione di cariche positive e negative.
In pratica, attraverso l’uso di apparecchi elettrici, Tesla avrebbe reso possibile la creazione di vortici nel flusso etereo, i quali, a loro volta, avrebbero spinto il velivolo nella direzione voluta.

TRA SCIENZA E MISTERO
Dal 1891 al 1894, Nikola Tesla aveva già condotto degli esperimenti nel tentativo di usare il flusso etereo, forse in previsione di quanto avrebbe cercato di costruire in futuro; l’esperimento consisteva nel creare uno stato solido partendo da due lamine metalliche parallele tramite la corrente alternata a frequenza e tensione elevate. In questo modo era riuscito a dare una sorta di ordine al flusso di etere, cercando in seguito di arrestare o sorreggere le placche.

La logica dell’esperimento era altresì estremamente interessante: un flusso di fotoni virtuale è per sua natura disordinato, non è polarizzato, e consiste in un fluido talmente tenue da non poter essere impiegato per scopi pratici.

Nonostante ciò scorre continuamente attraverso i nostri atomi senza che noi ne avvertiamo minimamente la presenza; l’elettricità ad alta tensione e alta frequenza sprigionata dal trasformatore di Tesla era in grado di “ordinare” questo flusso, oltre che creare dei veri e propri vortici al suo interno. Si tratta in pratica dell’anticipazione di quello che oggi è conosciuto come “Effetto Casimir”, ovvero la forza che si esercita fra due oggetti estesi separati dovuta non alla gravità o alla carica elettromagnetica, ma alla presenza di un campo, detto di punto zero, nello spazio fra i due oggetti, un postulato descritto soltanto a partire dal 1948.

Tesla però era andato oltre, aveva dichiarato che la sua macchina avrebbe potuto raggiungere una velocità di 277 miglia al secondo, pari a 444 Km.; lo stesso Lyne afferma che tale velocità risulta esagerata per i viaggi intercontinentali, mentre potrebbe essere raggiunta nello spazio interplanetario; queste due affermazioni, implicitamente, confermano che Tesla non si riferiva a un aereo o un elicottero, entrambi velivoli che in ogni caso, per le loro caratteristiche strutturali, non potrebbero mai raggiungere queste velocità.

Il Giornale Online


L’ Ufo di Tesla, dalle poche documentazioni esistenti, doveva assomigliare a una cupola o una semisfera arrotondata, a volte rappresentata come una sorta di sigaro volante, entrambe immagini molto note agli studiosi di ufologia. Questa idea di macchina volante venne in seguito ripresa in una intervista rilasciata al New York Times il 22 settembre del 1940; in quella occasione Tesla dichiarò ufficialmente di aver realizzato un progetto chiamato “Teleforza”, un progetto che consisteva in quattro distinte invenzioni già ampiamente testate: un metodo atto a produrre raggi nell’aria senza alcun vuoto, un metodo per produrre forza elettrica o tensione infinitamente maggiore a quella fino a quel momento conosciuta, un metodo per amplificare la forza prodotta con la seconda invenzione, un metodo per produrre una spaventosa forza elettrica propellente.

Nessuno ha mai potuto rintracciare le prove in merito alle affermazioni di Tesla. È però alquanto strano notare come la recente messa in funzione del sistema HAARP, tristemente legato al problema delle scie chimiche, si avvicini molto a quanto dichiarato dallo scienziato, così come i parametri che stanno alla base delle onde ELF.

Cosa progettò Nikola Tesla? Cosa effettivamente realizzò ma non riuscì a rendere di pubblico dominio? Questa è soltanto una delle tante storie riferibili agli “ Ufo terrestri”. Le coincidenze e le stranezze sono così tante da formare altrettanti ragionevoli dubbi. Non possiamo certo affermare che la totalità degli avvistamenti sia riferibile a più o meno nascosti segreti militari, sarebbe negare a oltranza delle evidenze fin troppo documentate; sarebbe comunque auspicabile approfondire il tema degli Ufo terrestri, una ipotesi altrettanto documentata e sperimentata.

Nel cielo si muovono da sempre inafferrabili segreti provenienti da mondi ancora sconosciuti. Parte di essi hanno forse ispirato e sollecitato il genio di alcuni ricercatori, e Nikola Tesla è di sicuro tra questi.

“Alla luce di queste rivelazioni tentiamo di approfondire la questione, ma non prima di aver riportato alcune annotazioni di Tesla così sorprendentemente vicine alle moderne osservazioni e conclusioni sugli Ufo: “[...] la mia sarà la macchina volante del futuro, più pesante dell’aria pur non essendo un velivolo. Non avrà ali, sarà solida e stabile. La si potrà osservare sul terreno e nessuno capirà mai che si tratta di una macchina volante... sarà in grado di muoversi a piacimento nell’aria in qualsiasi direzione, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche, senza temere i vuoti d’aria e le correnti... potrà rimanere assolutamente ferma nell’aria per poi ripartire velocemente[...]”
(N. Tesla)


Approfondimenti:

• William Lyne - “Scienza e dittatura occulta”.
• Margaret Cheney – “Man of Time”.
• Matteo Tenan blog
• William Lyne – “Space aliens from the Pentagon” Edizioni Creatopia.
• William Lyne – “Physics Tesla’s hidden space propulsion system and the conspiracy to conceal it” Edizioni Creatopia.


Fonte: http://statidipercezione.blogspot.com

giovedì 7 aprile 2011

Antigravità: l’incredibile effetto Hutchison

Spostare enormi masse con l’antigravita’ è possibile?
Aeronavi terrestri o interplanetarie che abbisognano di pochissima energia…
Forse anche riassociare atomi radioattivi o fonderli con altri atomi di materiali diversi per eliminare la radioattivita’…
Dissociare l’Acqua per avere Idrogeno Ossigeno…
Costruire citta’ o case sospese nell’atmosfera…
Creare in pochi minuti protezioni contro le catastrofi naturali…


L’ effetto Hutchison è “un’insieme di fenomeni scoperti casualmente da John Hutchison durante i tentativi di studiare le onde longitudinali di Tesla nel 1979 in Canada. Gli effetti prodotti includono levitazione di oggetti pesanti, fusione di materiali dissimili come metallo e legno( come mostrato nel film Philadelphia Experiment); il riscaldamento anomalo di metalli senza bruciare i materiali adiacenti, rotture spontanee di metalli (i quali si separano con modalita’ di scorrimento laterale ), e cambiamenti sia provvisori che permanenti nella struttura cristallina e delle proprieta’ fisiche dei metalli. La levitazione di oggetti pesanti dall’Effetto Hutchison non e’ il risultato di semplice levitazione elettrostatica o elettromagnetica” e si verifica come il risultato di interferenze di onde radio in una zona di spazio volumetrico avvolto da sorgenti di alto voltaggio, solitamente un generatore Van de Graff, e due o piu’ bobine di Tesla.



Fonte: http://evidenzaliena.wordpress.com/

venerdì 18 febbraio 2011

Origine degli Ufo: inventati da Nikola Tesla?

Chissà se è andata davvero così. Gli UFO sarebbero velivoli creati dall'uomo e non avrebbero, quindi, nulla a che fare con presunte tecnologie aliene. Proviamo a fare un po' di chiarezza in un campo, quello dell'ufologia, invaso dalla disinformazione e ogni sorta di congetture.



Partiamo da un dato di fatto. In questi ultimi due anni vi è un'espandersi del fenomeno ufologico, da una parte all'altra del globo, che non pare abbia precedenti statistici. E' pur vero che l'aumento degli avvistamenti è oggi più evidente grazie (o a causa) dalla rete web, che mette in grande risalto filmati (veri o fasulli), da siti, blog e forum nati ad hoc, ma tutto questo induce comunque ad una constatazione in relazione agli UFO: non conosciamo tutta la verità.

Una verità che potrebbe essere taciuta soprattutto dal settore della ricerca e tecnologia militare, all'interno della quale potrebbe essere finalmente spiegata l'origine degli oggetti volanti non identificati. Sarebbe quindi riduttivo limitarsi ad osservare che le attuali conoscenze in campo militare escluderebbero veivoli che possano compiere manovre ed evoluzioni ben lontane dagli standard convenzionali.

Proponiamo ora un interessante articolo (di seguito tradotto) dove, per l'appunto, si ipotizza la disponibilità da parte dei militari di una tecnologia segreta, tutta terrestre, con la quale si è riusciti a costruire velivoli le cui fattezze sono del tutto simili agli oggetti che da decenni volerebbero sulle nostre teste. Un'ipotesi, quindi, più praticabile e su cui indagare, piuttosto che ricondurre l'ufologia ad alieni o rettiliani.

Si è spesso parlato dei progetti di "dischi volanti" nella Germania Nazista, e dei piani di Hitler tesi ad impiegare queste "super armi" per attaccare l'Inghilterra e gli USA. Ma i tedeschi avrebbero costruito anche veri dischi volanti anti-gravità basati sulle invenzioni del geniale scienziato Nikola Tesla (1856-1943).

Seguendo l'ondata di avvistamenti UFO nei primi anni '50, il professor Giuseppe Belluzzo (1875-1952), uno scienziato-ingegnere ed ex Ministro di Gabinetto italiano, che a quanto sembra lavorò personalmente ad uno di questi progetti di "disco volante" Germania-Italia negli anni '40, fu citato nei quotidiani italiani ed americani, e disse:


"Non c'è nulla di soprannaturale o di marziano a proposito dei dischi volanti; essi sono semplicemente un'applicazione razionale di una tecnica recente... una grande potenza sta ora lanciando i dischi per studiarli". E' possibile leggere altre informazioni sul "progetto dischi
" del prof. Belluzzo in questo link e anche qui.
Inoltre ne "Il Giornale d'Italia" del 24-25 marzo 1950 apparve un lungo articolo in cui il prof. Belluzzo parlava per la prima volta degli UFO di Hitler e del suo ruolo nella storia.

"Non dovrete sorprendervi affatto se un giorno mi vedrete volare da New York a Colorado Springs in un apparecchio che somiglierà ad un fornello a gas e peserà tanto uguale e, se necessario, sarà in grado di entrare e partire attraverso una finestra". Nikola Tesla scrisse questo ad un manager della Westinghouse Electric Company nel 1912.
In realtà, il “fornello volante” di Tesla usava un sistema di elettropropulsione, che doveva essere alimentato da alimentatori esterni e dal sistema wireless di trasmissione dell'energia o con un generatore di potenza interno al mezzo.
In un articolo del 1911 su The Sun Tesla descrive la sua macchina volante:
"Il Dr. Nikola Tesla la notte scorsa si poggiò comodamente alla sua poltrona a Waldorf, e parlò con calma di aeromobili senza ali, propellenti o altri meccanismi degli aeroplani ora familiari che si muovevano nello spazio a incredibili velocità, o più lentamente portando pesanti carichi, e in ogni caso sempre con sicurezza, come il più prosaico dei veicoli a ruote".
“L'applicazione di questo principio darà al mondo una macchina volante diversa da qualsiasi cosa sia mai stata esistita in precedenza. Non avrà ali, reattori o strumenti del genere usato fino adesso. Sarà piccola e compatta, straordinariamente veloce e, soprattutto, perfettamente sicura nella più grande tempesta. Può essere costruita di qualsiasi misura e portare qualsiasi peso si desideri”.
In un articolo del 1911 sul New York Herald Tesla spiega specificamente che la sua macchina volante non è un aeroplano convenzionale né un veicolo "più leggero dell'aria" (del tipo Zeppelin). Ci dice anche che la sua macchina volante non risente dei venti o dei “vuoti d'aria”, e che può essere mantenuta "assolutamente immobile nell'aria, perfino nel vento, per un tempo molto lungo".
Chi abbia familiarità con i principi operativi del cosiddetto "aeroplano convenzionale" comprende che la macchina volante di Nikola Tesla descritta in questi passi del 1911 deve essere un veicolo con "anti-gravità" quindi un vero "disco volante".

Secondo William Lyne, l'autore dei libri Pentagon Aliens e Occult Ether Physics: Tesla’s Hidden Space Propulsion System and the Conspiracy to Conceal It, Werner von Braun si trovava a Los Alamos, nel Nuovo Messico, intorno al 1937, per testare la tecnologia “disco volante” di Tesla che poi si sviluppò, diventando un programma “super-arma” della Germania Nazista.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale questo programma segreto "disco di Tesla" ritornò negli USA insieme a Von Braun, il quale iniziò anch'egli a lavorare ai programmi statunitensi su razzi e spazio.
Una prova dell'esistenza di un disco volante tedesco a elettropropulsione (anti-gravità) deriva dai rapporti dell'FBI.
Nel 1957 un immigrato polacco offrì il suo aiuto all'FBI per spiegare gli avvistamenti di UFO che bloccavanoi motori delle automobili degli anni '50, e condivise la propria esperienza di prigioniero di guerra della Seconda Guerra Mondiale, in un campo di prigionia a Gut Alt Golssen, vicino a Berlino.
Nel rapporto, egli racconta che, nel 1944, mentre andavano al lavoro in un'area vicina, iniziarono a udire un rumore acuto simile a quello di un generatore elettrico, e il motore del loro trattore si fermò, e non riuscirono a farlo ripartire. Non videro alcun macchinario nelle vicinanze, ma quando il rumore cessò poterono riavviare il trattore.
Alcune ore dopo, lavorando nella stessa zona, egli vide un veicolo che si alzava verticalmente, lentamente, da dietro un muro di cinta alto circa 50 piedi, che circondava un'area circolare di 100-150 iarde di diametro..

"Questo veicolo [...] di forma circolare, del diametro tra le 75 e le 100 iarde e alto circa 14 piedi, era composto da una parte fissa grigia scura, superiore e inferiore… La sezione intermedia, di circa tre pedi, sembrava muoversi rapidamente [...] producendo un getto continuo simile a quello di un reattore di aeroplano, ma che si estendeva alla circonferenza del veicolo. Il rumore che proveniva dal veicolo era simile a quello udito in precedenza. Il motore del trattore si fermò nuovamente [...] il rumore si fermò, dopo di che il motore partì normalmente. Furono osservati cavi di metallo non isolato, forse rame, del diametro tra il pollice e mezzo e i due pollici, sopra e sotto la superficie del terreno [...]"

Una fotocopia di questo rapporto dell'FBI si può trovare in ‘Hitler’s Flying Saucers: A Guide to German Flying Discs of the Second World War’ (su questo capitolo), un libro di Henry Stevens.

Anche i cinesi hanno la tecnologia "a propulsione antigravità" di Tesla.
Poiché il 'complesso globale industriale della guerra' (cartello bancario-industriale) desidera che l'invenzione di Tesla rimanga un segreto, ha prodotto una propaganda per decenni, facendo credere alla gente che i “dischi volanti” hanno origine extraterrestre, ma non è vero.
Pare anche che la maggior parte delle superpotenze del nostro pianeta siano a conoscenza di questa tecnologia.
Poco tempo fa è uscito un articolo sul China Daily, riguardo all'UFO di Hangzhou, che ha fatto chiudere un aeroporto per un po' di tempo. La fonte del China Daily disse che l'UFO era legato all'esercito cinese.
L'informazione che l'UFO di Hangzhou era legato all'esercito cinese fu riportata anche da ABC News.


Produrre energia "sovra-unità"

Un motivo in più perché il cartello bancario-industriale tenga nascosta all'opinione pubblica la ‘macchina volante’ di Tesla è che questa a quanto pare, usava (usa) una tecnologica 'sovra-unità' per alimentarsi. ..e naturalmente “il cartello” non vuole che la gente abbia energia pulita e GRATUITA perché in questo modo essi guadagnerebbero pochissimo denaro.
Tesla parlò abbastanza spesso di come estrarre l'energia dall'Etere (etere conduttore di luce dinamica), ma poiché la maggior parte delle note e degli scritti di Tesla sono stati confiscati dalle autorità USA dopo la sua morte, avvenuta nel 1943, questi generatori sovra-unità sono per la maggior parte considerati un “mito” o fantascienza, perché “...C'è un indiscusso consenso scientifico sul fatto che il moto perpetuo violerebbe la prima legge della termodinamica, la seconda legge della termodinamica o entrambe” (Wikipedia). ..Ma naturalmente possono esserci degli errori in queste leggi opera dell'uomo.

Uno di questi generatori sovra-unità è menzionato da Tesla che lo chiama il suo apparecchio 'particle beam'. Egli ci dice che questo ‘generatore elettrostatico ad alto potenziale’ " ..può essere reso autonomo con opportuni collegamenti.” ‘Autonomo’ significa che questo generatore ha prodotto TUTTA l'energia di cui aveva bisogno per mettere in funzione se stesso (e anche più).
Questo generatore era alimentato ad aria (forse aria liquida) ed era sigillato ermeticamente, così lo stesso gas era riutilizzato (e l'aria era probabilmente di nuovo liquefatta dopo il processo di combustione).
William Lyne spiega il funzionamento di questo tipo di generatore a pagina X. (prefazione) del suo libro Pentagon Aliens.
Tutto ciò di cui il generatore aveva bisogno era una fonte esterna di energia che lo avviasse, dopo di che poteva funzionare finché qualcuno non lo fermava o fino a un guasto meccanico. Tesla dice questo nella sua corrispondenza con Sava Kosanovic, 1 Marzo 1941 ..."Aggiungo che nella postazione si deve avere un piccolo generatore, o una batteria a 30 volt per l'attivazione">>

Dunque, gli UFO esisterebbero e sarebbero di origine umana, appartenenti ad una tecnologia militare segreta non divulgabile. Ma i conti comunque non tornano. Negli scritti antichi, anche di qualche millenio fa, sono state ritrovate evidenze che questi misteriosi velivoli fecero il loro "passaggio", i cui testimoni dell'epoca antica associarono la loro presenza fino agli Dei, come il caso dei famosi Vimana spesso citati nei testi indiani sia sacri che di letteratura classica: antiche astronavi che solcavano i cieli circa 15.000 anni fa e che avevano armi e poteri al limite dell'immaginazione. E Tesla non c'era.

Fonte: http://www.newnotizie.it/2011/02/18/origine-degli-ufo-inventati-da-nikola-tesla/

giovedì 4 marzo 2010

Free Energy

Continuiamo con la panoramica su alcuni temi ricorrenti quando si parla di U.F.O....In questo post si parla di Free energy.

La free energy e' energia libera e gratuita per tutti. E' una fonte di energia illimitata, non inquinante e che non produce scorie, rifiuti e rumore. Non ha costi tranne quello del generatore e può essere utilizzata per qualsiasi cosa.
E' l'energia definitiva, l'unica speranza per un futuro sostenibile ed un vero progresso per l'umanità. Molti scienziati sono d'accordo che la free energy esiste e aspetta solo di essere utilizzata, ma allora perché la ricerca non va in questa direzione? La scoperta di una fonte di energia libera, gratuita e illimitata, provocherebbe una rivoluzione epocale, qualcosa così lontano dal nostro modo di pensare, che il cervello non può neanche immaginare come sarebbe il mondo con la free energy. Ci sarebbero enormi ripercussioni al livello sociale, economico e politico. Provate ad immaginare se da un giorno all' altro il petrolio, l'energia atomica e qualunque altro tipo di energia inquinante diventassero obsolete. Definire questo una rivoluzione epocale e' riduttivo, pensate a quali interessieconomici ci sono dietro l'energia inquinante. Ecco perché la ricerca a favore della free energy non trova finanziatori. Non mi stancherò mai di dire che quello che succede nel mondo non e' frutto del caso, il mondo va nella direzione decisa da pochi uomini di potere, lo stesso vale per la ricerca scientifica, solo la scienza servile al potere e all'armamento bellico viene finanziata.

I ricercatori indipendenti si trovano a dover lottare contro le istituzioni economico/politiche e contro la scienza tradizionale che non ritiene possibile la free energy, perché apparentemente va contro le leggi della termodinamica e della conservazione dell'energia, nonostante che in fisica quantistica sia stato dimostrata l'esistenza del vuoto quantistico, per cui contravvenendo alla legge di conservazione, un elettrone e il suo compagno di antimateria, il positrone, possono emergere dal nulla, congiungersi e quindi svanire.

Senza ombra di dubbio il pioniere della free energy e' stato il grande Nikola Tesla. A distanza di un secolo la sua storia ci insegna, che esistono uomini senza scrupoli che vogliono costringerci in un mondo dove tutto e' scarso. La scarsità rende potente chi possiede quel poco e schiavo chi ne necessita,questo rende possibile dare un prezzo ad una cosa che non ha valore, trasformando un diritto naturale in un bene da acquistare. Riflettete su questo.



La teoria dell'energia cosmica di Tesla Ricostruire la teoria dell'Energia cosmica di Tesla è spesso difficile. I suoi documenti così come i suoi progetti sono stati rubati e ben nascosti, per poi divenire "riservati per motivi di sicurezza nazionale", mentre i suoi 700 brevetti, al cui interno troviamo sporadicamente dei riferimenti, sono stati resi introvabili, come se si fossero dissolti nel vuoto, o nel forzieri delle società degli Illuminati.

In occasione del suo 79° compleanno, nel 1938, cinque anni prima della sua morte, annunciò la più grandi scoperte della sua vita e disse che presto le avrebbe donato a tutto il mondo, nonappena avesse completato lo sviluppo degli aspetti più segreti.

Tesla si riferiva alla Teoria Dinamica della Gravità e all'Energia del Cosmo, che era poi la scoperta di una Verità fisica nuova, non c'è energia se non quella che riceviamo dall'ambiente.Nella sua breve introduzione alla teoria Tesla precisò che si riferiva a molecole ed atomi così come ai più grandi corpi stellari, "...a tutti i corpi presenti nell'universo in ogni fase della loro esistenza dalla formazione all'ultima disintegrazione". La teoria della relatività spesso si riferisce ad "energia pura" in qualche "forma", ma in realtà l' energia è un "potenziale" astratto che è sempre nel futuro. Come si può distinguere le forze dell'universo in ciò che è puro o ciò che ha una forma?!Nei suoi scritti troviamo spesso espressioni poetiche, dall'enfasi di un vero visionario, come quella che descrive la terra come la "stella della nascita umana", e che usando il "fulmine di Giove", (dio del cielo Indoeuropeo ) l'uomo "annichilisce il tempo e lo spazio", alludendo one all'uso dell'elettro-propulsione ("fulmini"), per viaggiare velocemente e annullare tempo e spazio .

Tesla dunque ha delineato la sua Teoria Dinamica della Gravità in una prosa onirica, di straordinaria bellezza.

"L'etere è portatore di luce e riempie ogni spazio, l'etere agisce come forza creativa che dà la vita. Viaggia in "turbini infinitesimi" ("micro eliche") prossime alla velocità della luce, divenendo materia misurabile. La sua forza diminuisce e arriva a terminare del tutto, regredendo in materia, secondo una specie di processo di decadimento atomico. Gli uomini possono dunque imbrigliare questi processi di passaggio dall'energia alla materia, e dunque può catturare materia dall'etere, alterare la grandezza della Terra, controllare le stagioni, guidare la rotta della terra attraverso l'Universo, come una navicella spaziale, e poi causare collisioni di pianeti per produrre nuovi soli e stelle e dunque, calore e luce. L'uomo può originare e sviluppare la vita infinitamente."

Tesla si riferiva ad un' energia illimitata, catturata dall'ambiente che ci circonda, e la sua scoperta viene da un'altra ben più grande, quale la possibilità di convertire l'energia ad una forza più forte - mediante l'elettropulsione, che viene usata per controllare la forza di gravità più debole.

Ma cos'è l'etere di Tesla?
Non era né etere "solido" di Maxwell e Hertz, né quello gassoso di Lorentz. L'etere di Tesla consiste in "cariche immerse in un fluido isolante" che riempie ogni spazio. Le sue proprietà variarono a seconda del suo movimento relativo e dalla
presenza di massa e di un ambiente elettrico o magnetico: l'etere di Tesla veniva irrigidito variando rapidamente forze elettrostatiche, e viene coinvolto così in effetti gravitazionali. "La terra è - come ha spiegato Tesla- una palla di metallo caricata che si muove attraverso spazio" e che crea un'enorme quantità di energia variando rapidamente forze elettrostatiche, che diminuiscono di intensità". Lui illustra come i moti meccanici sono prodotti da una forza elettrostatica diversa che agisce attraverso un mezzo gassoso, che è eccitata dai cambi rapidi di potenziale elettrostatico.

Se si presume che enormi stress elettrostatici agiscano, attraverso questo mezzo, variando rapidamente di intensità, si potrebbe muovere un corpo attraverso di lui.L'etere è normalmente neutrale elettricamente, e penetra ogni materia solida. "L'energia" non esiste in forma fisica, ma è "il potenziale di lavoro" è "tempo" che è una misurazione arbitraria della percentuale di moto della materia che attraversa lo spazio pieno di etere. Tutti gli eventi accadono nel presente, ed il"passato" e "futuro" sono soltanto metafore. Questa energia" "gratis che è illimitata è universalmente lavoro potenziale, creato dal moto perpetuo della materia e dal cambioperpetuo di forze più forti e più deboli attraverso le quale viene mantenuto l'equilibrio dell'universo. Quando la materia solida viaggia attraverso lo spazio, subisce il "vento dell'etere" e le differenze in potenziali elettrici provocano dei cambiamenti nel dislocamento elettromagnetico all'interno della massa ed del vento dell'etere.Il campo elettrico della terra crea il dislocamento magnetico all'interno dell'etere e lo accumula all'interno del campo elettrico di terra. La differenza tra il dislocamento magnetico all'interno di una massa ed il dislocamento magnetico fuori della massa dell'etere è la "gravità".

Secondo il Dott.Steven Greer, (presidente e fondatore del Disclosure Project) la free energy è un prodotto di retroingneria aliena e le tecnologie soppresse, i sistemi ad energia a punto zero, i sistemi di propulsione, la tecnologia UFO, che sono stati già scoperti, e appunto retroingegnerizzati, non possono attendere ulteriormente prima di essere rivelati...

Fonte: Altrometauro.net http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=9220090412121452

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