lunedì 21 febbraio 2011

E se gli UFO fossero solo delle sonde senza equipaggio?

Oggi vi propongo un interessante articolo tratto dal sito Ceifan...Buona lettura

L'ambito degli UFO è qualcosa di estremamente controverso, pieno di falsità di ogni genere volte ad ingannare la gente con storie e prove inventate, e questo ha creato una visione fortemente distorta del fenomeno UFO, tale che lo si interpreta prendendo come assodati dei fatti che invece sono falsi.



La verità sugli UFO è molto semplice: il fenomeno è molto raro, esistono davvero dei casi in cui qualcosa di sconosciuto ha volato nei cieli terrestri, così come documentato da fonti militari. Si tratta di velivoli non paragonabili a qualsiasi altro velivolo esistente, con caratteristiche tecnologiche molto differenti da quelle note finora.

I casi reali di UFO sono così rari da passare inosservati al mondo scientifico, in special modo quello astronomico, ed apparentemente gli stessi militari e politici sembrano non aver compreso bene il fenomeno. D'altronde le informazioni disponibili certe sugli UFO sono poche, e le persone colmano questa mancanza di informazione inventando le storie più disparate, così come colmano la rarità del fenomeno inventando finti avvistamenti.

Solo per rimarcare il concetto è bene sottolineare che se il fenomeno UFO non fosse così raro, avremmo migliaia di foto e video nitidissimi di velivoli UFO, ed inoltre la loro presenza sarebbe ampiamente documentata dagli astronomi di tutto il mondo. Fermo restando che esistono testimonianze da parte dei militari e di documenti ufficiali che evidenziano l'esistenza di veri UFO.

La cosa però che si riscontra nella realtà, è che non si ha alcuna evidenza sugli occupanti di questi UFO, anzi non c'è alcuna evidenza che esistano forme di vita dentro di loro, arrivando perfino a descrizioni di manovre di UFO così brusche che annienterebbero qualsiasi forma di vita presente al loro interno.

Come se fosse una cosa inevitabile, la gente ha inventato ogni genere di storia sugli occupanti degli UFO, arrivando a creare vari stereotipi assolutamente improbabili di alieni dalla forma umanoide che operano liberamente sulla Terra: ovviamente, al di là delle mille contraddizioni di storie del genere, non esiste alcuna prova a favore della loro veridicità.

Insomma, le storie riguardo agli alieni hanno tutte le caratteristiche di qualcosa partorito dalla fantasia umana, spesso copiato da storie del genere, con lo scopo di ottenere vantaggi di vario tipo, come ottenere popolarità, guadagni, attirare lettori o divertirsi alle spalle altrui. E tutto questo non considerando l'assurda modo di inventare alieni dalla forma umanoide, che si tratta di una forma tipica di questo pianeta, senza neanche sforzarsi ad inventare qualcosa di scientificamente più plausibile riguardo ad esseri alieni che non hanno alcun legame col nostro pianeta.

Ovviamente, per alimentare la fantasia umana, nonché per poterci lucrare su ed attirare l'attenzione della gente, è purtroppo indispensabile inventare storie che facciano sembrare il fenomeno UFO molto frequente e che evidenzino la presenza di alieni che operano sul nostro pianeta. Ma tutto ciò è inutile e controproducente in discorsi seri che hanno pretesa di realismo.

Quindi, in sostanza abbiamo delle evidenze reali riguardo alla presenza di misteriosi velivoli nei nostri cieli, ma nessuna evidenza riguarda alla presenza dei loro occupanti, con l'aggravante che i misteriosi velivoli si muovono spesso in modo tale da far sì che sia praticamente impossibile che qualche forma di vita possa essere presente al loro interno.

Inoltre, questi misteriosi velivoli hanno caratteristiche estetiche e tecnologiche tali da renderli non classificabili con qualsiasi cosa di conosciuto, compresi eventuali aerei segreti o sperimentali. Tutto ciò rende lecito ipotizzare che possano essere dei velivoli extraterrestri. Questo apre uno scenario ben particolare che a sorpresa potrebbe essere realistico anche per il mondo scientifico.


La visita di sonde spaziali aliene

C'è un problema che sembra insormontabile riguardo alle visite aliene, e riguarda il fatto che le distanze interstellari sono così grandi che anche utilizzando sistemi di propulsione avanzatissimi ci vorrebbero secoli per arrivare da un pianeta alieno alla Terra e viceversa, senza contare che ci vorrebbero milioni di anni per raggiungere la galassia più vicina. I tempi sono così lunghi che nessun essere vivente riuscirebbe a vivere abbastanza per raggiungere la Terra. Le stesse comunicazioni a distanze del genere sono praticamente non attuabili.

Una cosa fattibile è inviare sonde automatiche che hanno una propria intelligenza artificiale e sono programmate per raggiungere ed identificare determinati obiettivi, raccogliere dati e ritornare indietro per consegnarli ai costruttori che l'hanno mandata in missione.

Nonostante l'umanità sia ancora all'inizio dell'esplorazione spaziale, si lancino di continuo sonde spaziali che vengono programmate in modo da raggiungere ogni angolo del nostro sistema solare allo scopo di svolgere una determinata missione e mandare sulla Terra i dati raccolti.

Al momento ci sono dei limiti tecnologici che impongono una zona d'azione limitata al nostro Sistema Solare e dintorni, quindi una zona ristrettissima, ma con il passare del tempo si costruiranno sonde sempre più avanzate e dotate di una certa intelligenza, che saranno in grado di viaggiare autonomamente per lunghi periodi verso altri sistemi stellari alla ricerca di pianeti simili alla Terra da documentare. A causa delle distanze enormi, queste sonde dovranno poi impostare in automatico il viaggio di ritorno verso la Terra per consegnare i dati, visto che una comunicazione è impossibile a tali distanze.

Ovviamente, non c'è alcun motivo per il quale una civiltà aliena avanzata non debba fare la stessa cosa, anzi, avendo a disposizione tecnologie molto più avanzate delle nostre è molto più semplice mandare complesse sonde automatiche per l'universo. Se la razza umana riesce già a mandare nello spazio sonde estremamente complesse a soli 60 anni dal primo volo spaziale, non si riesce neanche ad immaginare cosa potrebbero mandare nello spazio civiltà aliene che hanno ad esempio 1000 anni di esperienza nell'esplorazione spaziale.


Gli UFO come sonde spaziali aliene


Delle sonde spaziali aliene, potrebbero aver raggiunto il Sistema Solare, e di conseguenza avrebbero individuato un importante obiettivo: la Terra. In questo modo avrebbero iniziato a studiare il Pianeta e le sue forme di vita, sopratutto la civiltà tecnologica umana, e le sonde aliene, con i loro automatismi inizierebbero ad innestare un piano ben preciso il quale porterebbe alla raccolta minuziosa dei dati.

Per una missione così a lungo raggio, una sonda aliena per forza maggiore dovrebbe essere composta da ulteriori mini-sonde volte a raccogliere dati o ad effettuare altre operazioni, probabilmente comandate a distanza dall'intelligenza artificiale della sonda aliena primaria.

La scoperta di un pianeta abitato come la Terra è una cosa così eccezionale che probabilmente farebbe attivare nella sonda un meccanismo tale da chiamare ad essa le altre sonde spedite nelle vicinanze, infatti è probabile che se si vuole scoprire la vita si lancino una serie di sonde spaziali in modo da coprire interamente una data zona dello spazio.

È ovvio che le sonde non possono essere comandate a distanza direttamente dai loro creatori, perché le distanze in gioco sono davvero enormi, ed è altrettanto ovvio che l'unico modo per restituire i dati raccolti è far ritornare direttamente la sonda oppure predisporre l'invio di una sottospecie di corrieri che partirebbero alla volta del pianeta ospitante la razza aliena ha lanciato le sonde.

L'aspetto più inquietante è che date le distanze, la consegna dei dati raccolti potrebbe anche impiegare secoli se non millenni e anche di più.

Gli UFO visti come sonde spaziali aliene spiegherebbero molte cose, oltre ad essere scientificamente plausibili sotto ogni punto di vista.

Innanzitutto, risolverebbero il problema legato all'impossibilità che esseri viventi alieni possano sopravvivere a viaggi lunghi secoli per raggiungere il pianeta Terra, la qual cosa è l'origine dello scetticismo del mondo scientifico riguardo a contatti alieni con la razza umana.

Poi si spiegherebbe come mai velivoli alieni volerebbero nei nostri cieli senza che nessun alieno scenda per stabilire un contatto ufficiale con i terrestri, e di conseguenza si spiegherebbe anche perché ci sono evidenze reali sugli UFO ma nessuna evidenza reale sui loro occupanti.

Si confermerebbe anche il fatto che gli UFO possono fare quelle manovre impossibili perché in realtà al loro interno non c'è nessuno, dato che sono sonde automatiche.

La loro natura di sonde spiegherebbe anche perché sembrano intenti a raccogliere dati e documentare tutto, con particolare attenzione verso la tecnologia come ad esempio aerei militari.

Lo stesso fatto, documentato, che gli UFO non hanno risposto quando attaccati dall'uomo dimostrerebbe la mancanza di una guida diretta e la presenza di una guida basata su automatismi come quella delle sonde. Questa stessa guida basata su automatismi, quindi non perfetta, spiegherebbe perché gli UFO spesso si muovono in modo erratico, quasi irrazionale o poco intelligente.

Sempre la natura di sonda spiegherebbe come mai ci sono gli UFO ma non esiste traccia di base aliena, la quale sarebbe impossibile da nascondere e quindi subito individuata se esistesse, ma d'altronde delle sonde senza equipaggio non necessiterebbero di tali basi.

Infine, si risolverebbe anche una annosa questione tipica dei casi autentici di UFO, cioè del perché sembrino così distaccati ed indifferenti.

Il fatto che misteriosi UFO vengono avvistanti da secoli, da almeno l'epoca romana ad oggi, porterebbe inevitabilmente ad ipotizzare che è in atto una campagna di esplorazione spaziale della Terra in tempi molto realistici nel senso che, a causa delle distanze enormi, le sonde impiegano moltissimo per riportare indietro le informazioni raccolte e poi darsi il cambio con nuove sonde, pertanto il tutto richiede secoli se non millenni.

Durante tutto questo tempo la civiltà umana starebbe lì ad interrogarsi sulla presenza sporadica di misteriosi oggetti volanti che sembrano osservarla silenziosamente. E dall'altra parte avremmo una o più civiltà aliene che nel corso dei secoli sono sempre in trepidazione di ricevere nuove informazioni dalle loro sonde inviate lontanissimo a studiare forse l'unico pianeta abitato che sono riusciti a scoprire.

Le sonde aliene ovviamente non sarebbero mai programmate per poter effettuare un contatto ufficiale con le specie viventi che scoprirebbe, sia perché sarebbe una decisione da ponderare bene in base ai dati raccolti una volta restituiti agli alieni, sia perché potrebbe essere una cosa difficile da gestire anche per una intelligenza artificiale avanzata. Inoltre, date le distanze ed i tempi in gioco, ad esempio per la ricezione di informazioni e l'invio di sonde per un contatto ufficiale, il tutto richiederebbe probabilmente secoli, sempre nell'ipotesi che la civiltà aliena decidesse che fosse giusto fare tale contatto.

Fonte: http://ceifan.org/ufo_senza_equipaggio.htm

venerdì 18 febbraio 2011

Origine degli Ufo: inventati da Nikola Tesla?

Chissà se è andata davvero così. Gli UFO sarebbero velivoli creati dall'uomo e non avrebbero, quindi, nulla a che fare con presunte tecnologie aliene. Proviamo a fare un po' di chiarezza in un campo, quello dell'ufologia, invaso dalla disinformazione e ogni sorta di congetture.



Partiamo da un dato di fatto. In questi ultimi due anni vi è un'espandersi del fenomeno ufologico, da una parte all'altra del globo, che non pare abbia precedenti statistici. E' pur vero che l'aumento degli avvistamenti è oggi più evidente grazie (o a causa) dalla rete web, che mette in grande risalto filmati (veri o fasulli), da siti, blog e forum nati ad hoc, ma tutto questo induce comunque ad una constatazione in relazione agli UFO: non conosciamo tutta la verità.

Una verità che potrebbe essere taciuta soprattutto dal settore della ricerca e tecnologia militare, all'interno della quale potrebbe essere finalmente spiegata l'origine degli oggetti volanti non identificati. Sarebbe quindi riduttivo limitarsi ad osservare che le attuali conoscenze in campo militare escluderebbero veivoli che possano compiere manovre ed evoluzioni ben lontane dagli standard convenzionali.

Proponiamo ora un interessante articolo (di seguito tradotto) dove, per l'appunto, si ipotizza la disponibilità da parte dei militari di una tecnologia segreta, tutta terrestre, con la quale si è riusciti a costruire velivoli le cui fattezze sono del tutto simili agli oggetti che da decenni volerebbero sulle nostre teste. Un'ipotesi, quindi, più praticabile e su cui indagare, piuttosto che ricondurre l'ufologia ad alieni o rettiliani.

Si è spesso parlato dei progetti di "dischi volanti" nella Germania Nazista, e dei piani di Hitler tesi ad impiegare queste "super armi" per attaccare l'Inghilterra e gli USA. Ma i tedeschi avrebbero costruito anche veri dischi volanti anti-gravità basati sulle invenzioni del geniale scienziato Nikola Tesla (1856-1943).

Seguendo l'ondata di avvistamenti UFO nei primi anni '50, il professor Giuseppe Belluzzo (1875-1952), uno scienziato-ingegnere ed ex Ministro di Gabinetto italiano, che a quanto sembra lavorò personalmente ad uno di questi progetti di "disco volante" Germania-Italia negli anni '40, fu citato nei quotidiani italiani ed americani, e disse:


"Non c'è nulla di soprannaturale o di marziano a proposito dei dischi volanti; essi sono semplicemente un'applicazione razionale di una tecnica recente... una grande potenza sta ora lanciando i dischi per studiarli". E' possibile leggere altre informazioni sul "progetto dischi
" del prof. Belluzzo in questo link e anche qui.
Inoltre ne "Il Giornale d'Italia" del 24-25 marzo 1950 apparve un lungo articolo in cui il prof. Belluzzo parlava per la prima volta degli UFO di Hitler e del suo ruolo nella storia.

"Non dovrete sorprendervi affatto se un giorno mi vedrete volare da New York a Colorado Springs in un apparecchio che somiglierà ad un fornello a gas e peserà tanto uguale e, se necessario, sarà in grado di entrare e partire attraverso una finestra". Nikola Tesla scrisse questo ad un manager della Westinghouse Electric Company nel 1912.
In realtà, il “fornello volante” di Tesla usava un sistema di elettropropulsione, che doveva essere alimentato da alimentatori esterni e dal sistema wireless di trasmissione dell'energia o con un generatore di potenza interno al mezzo.
In un articolo del 1911 su The Sun Tesla descrive la sua macchina volante:
"Il Dr. Nikola Tesla la notte scorsa si poggiò comodamente alla sua poltrona a Waldorf, e parlò con calma di aeromobili senza ali, propellenti o altri meccanismi degli aeroplani ora familiari che si muovevano nello spazio a incredibili velocità, o più lentamente portando pesanti carichi, e in ogni caso sempre con sicurezza, come il più prosaico dei veicoli a ruote".
“L'applicazione di questo principio darà al mondo una macchina volante diversa da qualsiasi cosa sia mai stata esistita in precedenza. Non avrà ali, reattori o strumenti del genere usato fino adesso. Sarà piccola e compatta, straordinariamente veloce e, soprattutto, perfettamente sicura nella più grande tempesta. Può essere costruita di qualsiasi misura e portare qualsiasi peso si desideri”.
In un articolo del 1911 sul New York Herald Tesla spiega specificamente che la sua macchina volante non è un aeroplano convenzionale né un veicolo "più leggero dell'aria" (del tipo Zeppelin). Ci dice anche che la sua macchina volante non risente dei venti o dei “vuoti d'aria”, e che può essere mantenuta "assolutamente immobile nell'aria, perfino nel vento, per un tempo molto lungo".
Chi abbia familiarità con i principi operativi del cosiddetto "aeroplano convenzionale" comprende che la macchina volante di Nikola Tesla descritta in questi passi del 1911 deve essere un veicolo con "anti-gravità" quindi un vero "disco volante".

Secondo William Lyne, l'autore dei libri Pentagon Aliens e Occult Ether Physics: Tesla’s Hidden Space Propulsion System and the Conspiracy to Conceal It, Werner von Braun si trovava a Los Alamos, nel Nuovo Messico, intorno al 1937, per testare la tecnologia “disco volante” di Tesla che poi si sviluppò, diventando un programma “super-arma” della Germania Nazista.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale questo programma segreto "disco di Tesla" ritornò negli USA insieme a Von Braun, il quale iniziò anch'egli a lavorare ai programmi statunitensi su razzi e spazio.
Una prova dell'esistenza di un disco volante tedesco a elettropropulsione (anti-gravità) deriva dai rapporti dell'FBI.
Nel 1957 un immigrato polacco offrì il suo aiuto all'FBI per spiegare gli avvistamenti di UFO che bloccavanoi motori delle automobili degli anni '50, e condivise la propria esperienza di prigioniero di guerra della Seconda Guerra Mondiale, in un campo di prigionia a Gut Alt Golssen, vicino a Berlino.
Nel rapporto, egli racconta che, nel 1944, mentre andavano al lavoro in un'area vicina, iniziarono a udire un rumore acuto simile a quello di un generatore elettrico, e il motore del loro trattore si fermò, e non riuscirono a farlo ripartire. Non videro alcun macchinario nelle vicinanze, ma quando il rumore cessò poterono riavviare il trattore.
Alcune ore dopo, lavorando nella stessa zona, egli vide un veicolo che si alzava verticalmente, lentamente, da dietro un muro di cinta alto circa 50 piedi, che circondava un'area circolare di 100-150 iarde di diametro..

"Questo veicolo [...] di forma circolare, del diametro tra le 75 e le 100 iarde e alto circa 14 piedi, era composto da una parte fissa grigia scura, superiore e inferiore… La sezione intermedia, di circa tre pedi, sembrava muoversi rapidamente [...] producendo un getto continuo simile a quello di un reattore di aeroplano, ma che si estendeva alla circonferenza del veicolo. Il rumore che proveniva dal veicolo era simile a quello udito in precedenza. Il motore del trattore si fermò nuovamente [...] il rumore si fermò, dopo di che il motore partì normalmente. Furono osservati cavi di metallo non isolato, forse rame, del diametro tra il pollice e mezzo e i due pollici, sopra e sotto la superficie del terreno [...]"

Una fotocopia di questo rapporto dell'FBI si può trovare in ‘Hitler’s Flying Saucers: A Guide to German Flying Discs of the Second World War’ (su questo capitolo), un libro di Henry Stevens.

Anche i cinesi hanno la tecnologia "a propulsione antigravità" di Tesla.
Poiché il 'complesso globale industriale della guerra' (cartello bancario-industriale) desidera che l'invenzione di Tesla rimanga un segreto, ha prodotto una propaganda per decenni, facendo credere alla gente che i “dischi volanti” hanno origine extraterrestre, ma non è vero.
Pare anche che la maggior parte delle superpotenze del nostro pianeta siano a conoscenza di questa tecnologia.
Poco tempo fa è uscito un articolo sul China Daily, riguardo all'UFO di Hangzhou, che ha fatto chiudere un aeroporto per un po' di tempo. La fonte del China Daily disse che l'UFO era legato all'esercito cinese.
L'informazione che l'UFO di Hangzhou era legato all'esercito cinese fu riportata anche da ABC News.


Produrre energia "sovra-unità"

Un motivo in più perché il cartello bancario-industriale tenga nascosta all'opinione pubblica la ‘macchina volante’ di Tesla è che questa a quanto pare, usava (usa) una tecnologica 'sovra-unità' per alimentarsi. ..e naturalmente “il cartello” non vuole che la gente abbia energia pulita e GRATUITA perché in questo modo essi guadagnerebbero pochissimo denaro.
Tesla parlò abbastanza spesso di come estrarre l'energia dall'Etere (etere conduttore di luce dinamica), ma poiché la maggior parte delle note e degli scritti di Tesla sono stati confiscati dalle autorità USA dopo la sua morte, avvenuta nel 1943, questi generatori sovra-unità sono per la maggior parte considerati un “mito” o fantascienza, perché “...C'è un indiscusso consenso scientifico sul fatto che il moto perpetuo violerebbe la prima legge della termodinamica, la seconda legge della termodinamica o entrambe” (Wikipedia). ..Ma naturalmente possono esserci degli errori in queste leggi opera dell'uomo.

Uno di questi generatori sovra-unità è menzionato da Tesla che lo chiama il suo apparecchio 'particle beam'. Egli ci dice che questo ‘generatore elettrostatico ad alto potenziale’ " ..può essere reso autonomo con opportuni collegamenti.” ‘Autonomo’ significa che questo generatore ha prodotto TUTTA l'energia di cui aveva bisogno per mettere in funzione se stesso (e anche più).
Questo generatore era alimentato ad aria (forse aria liquida) ed era sigillato ermeticamente, così lo stesso gas era riutilizzato (e l'aria era probabilmente di nuovo liquefatta dopo il processo di combustione).
William Lyne spiega il funzionamento di questo tipo di generatore a pagina X. (prefazione) del suo libro Pentagon Aliens.
Tutto ciò di cui il generatore aveva bisogno era una fonte esterna di energia che lo avviasse, dopo di che poteva funzionare finché qualcuno non lo fermava o fino a un guasto meccanico. Tesla dice questo nella sua corrispondenza con Sava Kosanovic, 1 Marzo 1941 ..."Aggiungo che nella postazione si deve avere un piccolo generatore, o una batteria a 30 volt per l'attivazione">>

Dunque, gli UFO esisterebbero e sarebbero di origine umana, appartenenti ad una tecnologia militare segreta non divulgabile. Ma i conti comunque non tornano. Negli scritti antichi, anche di qualche millenio fa, sono state ritrovate evidenze che questi misteriosi velivoli fecero il loro "passaggio", i cui testimoni dell'epoca antica associarono la loro presenza fino agli Dei, come il caso dei famosi Vimana spesso citati nei testi indiani sia sacri che di letteratura classica: antiche astronavi che solcavano i cieli circa 15.000 anni fa e che avevano armi e poteri al limite dell'immaginazione. E Tesla non c'era.

Fonte: http://www.newnotizie.it/2011/02/18/origine-degli-ufo-inventati-da-nikola-tesla/

Black-out cinese per tempesta elettromagnetica

Ha dell’incredibile (con moderazione) la notizia sulla tempesta elettromagnetica che sta letteralmente paralizzando l’intera rete di telecomunicazioni in Cina. Sembrerebbe quasi un film fantascientifico degli anni ’60 o un romanzetto di serie B dello stesso periodo se non fosse che la Cina è realmente vittima della più grande tempesta elettromagnetica degli ultimi 4 anni, dovuta ad una eruzione solare la cui massa coronale ha raggiunto la Ionosfera, costringendo così la Repubblica Popolare Cinese ad un blocco delle onde corte. A sentirne le conseguenze specialmente Pechino che, come rete centralizzata per la comunicazione, sì è vista improvvisamente vittima di un tilt generale quanto apparentemente immotivato.



Secondo gli attenti studi scientifici che stanno vagliando il fenomeno, la tempesta elettromagnetica non è terminata ed anzi i suoi effetti potrebbero perdurare per diverse ore, portando al completo black-out di comunicazioni satellitari e telefoniche mettendo così a rischio tutte le comunicazione fra la terra ferma e il mare.

Tutto si deve ad un’esplosione avvenuta sulla superficie del Sole alle 02:56 di martedì scorso che ha causato delle distorsioni nella ionosfera terrestre sopra la Cina. Generalmente le tempeste solari, eventi ritenuti assolutamente di routine dagli scienziati, durano da uno a due giorni, ma alcune possono protrarsi per più tempo. Secondo la NASA quella avvenuta in questi giorni è la più grande tempesta degli ultimi quattro anni.

Fonte: http://www.agi.it

mercoledì 16 febbraio 2011

I militari parlano di Ufo alla conferenza IUFOC in Arizzona

Ex funzionari americani, canadesi e britannici presenteranno le prove dell'esistenza degli UFO in una conferenza ufologia internazionale in Arizione a fine mese.



L'International UFO Congress (IUC) terrà la sua ventesima convention a Scottsdale e sarà la prima volta che l'organizzazione che ha sede proprio in Arizona ospiterà l'evento nel suo paese d'origine. Non è la prima volta che militari in pensione annunciano di avere prove inconfutabili dell'esistenza di ufo che solcano i nostri cieli. Ricorderete la famosa conferenza stampa al National Press Club il 27 settembre 2010, in cui 120 ex militari chiedevano la verità sui cover up governativi. Maureen Elsberry, Direttore Marketing di Open Minds Production, ha detto che l'evento si è spostato in Arizona quest'anno perché il gruppo ha voluto ampliare il suo pubblico. "Abbiamo voluto aprire l'evento a tutti, non solo appassionati di UFO, ma semplici cittadini", ha detto Elsberry. Dal momento che l'organizzazione è stata fondata nel 1991, si festeggerà il ventennale. Appuntamento quindi per gli appassionati di UFO a Fort McDowell Resort & Casino vicino a Scottsdale, 23-27 febbraio. Qui di seguito potete leggere il calendario dell'evento. La conferenza ospiterà oltre 20 relatori ed espositori internazionali, che si presentano per discutere sul fenomeno UFO. Secondo il sito web IUC, gli argomenti trattari includerano cover-up governativi, esopolitica, cerchi nel grano e visite aliene.Tra i relatori di quest'anno molto attesa è la testimonianza del giornalista Leslie Kean, che condividerà alcuni estratti dal suo nuovo libro, "UFOs: Generals, Pilots, and Government Officials Go on the Record", che include l'avvistamento dell'ex Governatore dell'Ariziona Fyfe Symington in relazione alle Luci di Phoenix, un avvistamento di massa del 1997. Frances Barwood, ex donna del consiglio della città di Phoenix durante l'incidente Phoenix Lights, parlerà della sua lotta per rappresentare i cittadini che hanno voluto indagare sull'evento.Saranno presenti anche delegazioni di astrofisici, fisici nucleari, addotti ed ex militari che saranno tra i relatori durante i cinque giorni della conferenza.

Fonte: www.ufononline.it

Ufo: presto tutta la verità sull'Area 51

"Ho del materiale scottante sulla misteriosa Area 51. Si tratta di racconti, foto e filmati esclusivi offerti da alcuni suoi ex dipendenti".



Le parole, quasi un monito alle orecchie del governo americano, vengono dalla bocca di Peter Yost, produttore televisivo di National Geographic, che in questi giorni ha annunciato di possedere numerose informazioni riguardo alla struttura militare della United States Air Force, nota per essere oggetto da anni dei più disparati folklori ufologici.Il documentario, stando alle dichiarazioni di Yost, è una vera e propria "bomba" e "verrà trasmesso in primavera con tanto di foto e filmati esclusivi ripresi proprio all’interno della struttura militare".Insomma, tutta la verità sulla base militare più misteriosa del pianeta, raccontata da testimoni di primo livello, "tutta gente che prima vi operava all'interno e ora è con un piede nella fossa", spiega l'imprenditore. "Hanno dai 70 ai 90 anni e diciamo che è giunto il momento per diffondere la loro storia, ora o mai più!".Ma le bufale, si sa, sono le premesse di una pubblicità vincente. E chi meglio può saperlo se non un produttore televisivo di fama internazionale come Yost. Del resto, anche le indiscrezioni annunciate negli scorsi mesi da Julian Assange, co-fondatore di WikiLeaks, alla prova dei fatti hanno lasciato tutti a bocca asciutta.Tuttavia, bisogna dirlo, la risposta di Yost alle provocazioni della stampa che chiedeva conferma dei suoi commenti è sembrata più che eloquente. "Alcune delle cose che ci sono state nascoste - ha infatti rivelato Yost - sono abbastanza notevoli".

Fonte: http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/02/ufo-presto-tutta-la-verita-sullarea-51.html

UFO e USA: si riaccende la speranza di una clamorosa rivelazione?

Qualcosa bolle in pentola? L’ingrediente non è chiaro ma gli ufologi, esperti e appassionati, guardano con attenzione alle ultime mosse delle agenzie federali americane e a quelle dell’amministrazione Obama.



Sul piatto la questione UFO, o almeno così sperano molti appassionati di tutto il mondo. Sono in tanti che, dall’elezione di Barack Obama in poi, si attendono la ”madre di tutte le rivelazioni”. Ovvero una prova, un indizio, una semplice traccia che permetta di confermare l’ipotesi aliena. Rivelazione che in questi anni non vi è stata. Nulla di cui meravigliarsi. Per le agenzie federali e per i governi americani gli UFO sono un argomento molto delicato. Di certo, come ha messo in risalto parlandone diffusamente nel suo sito ufficiale, l’ufologo e scrittore Roberto La Paglia non ha sottovalutato le ultime news provenienti da Washington.

Che abbiano poi una reale connessione con la tematica UFO o meno è un altro discorso. Elemento numero uno: la convocazione, forse per la prima volta nella storia, di tutti gli ambasciatori USA. Come accade in questi casi non si dà per scontata la motivazione ufficiale del vertice. Sul Web impazza il tam tam delle indiscrezioni, ipotesi (alcune più realistiche, altre decisamente meno), illusioni.
Si cerca di monitorare anche l’attuale attività della FEMA, l’agenzia federale che si occupa delle emergenze nazionali e che viene investita di notevoli responsabilità anche in occasione di eventi straordinari. Gli appassionati hanno frattanto drizzato le antenne. Roberto La Paglia, facendo ricorso alla sua vasta esperienza di ufologo, invita a non sottovalutare ma, al tempo stesso, avverte come questa attività dell’amministrazione americana potrebbe non essere direttamente collegata agli UFO. La storia recente, come La Paglia stesso ricorda, è pregna di cocenti delusioni accompagnate da notevoli aspettative. Il caso di Wikileaks associato agli UFO ne è l’ultimo esempio. Seppur Assange non sembra averne una responsabilità diretta. “L’ipotesi che in queste ore rimbalza nell’ambiente ufologico è quella di un prossimo evento, rispetto al quale ci si prepara. Una ipotetica rivelazione che potrebbe sovvertire l’ordine mondiale per come lo conosciamo. Questa chiave di lettura spiegherebbe anche l’entrata in gioco della Fema”. L’analisi di La Paglia sul suo sito ufficiale pone anche altri campi d’eventualità che non sono direttamente collegati all’ufologia.

Fonte: http://notiziefresche.info/ufo-e-usa-si-riaccende-la-speranza-di-una-clamorosa-rivelazione_post-79334/

Ufo filmato in Messico

Un nuovo impressionante filmato proveniente dalla città di Cuernavaca, in Messico, è stato presentato dalla famosa ufologa e ricercatrice Ana Luisa Cid ospite della popolare trasmissione messicana “La Sobremesa”, uno show andato in onda il 31 gennaio scorso.



Durante la diretta televisiva è stato presentato un video girato da un testimone, Mario Enrique Gonzalez, il quale ha ripreso in notturna un oggetto non identificato che durante il sorvolo emette una sorta di raggio (laser) verso il terreno sottostante. Secondo gli esperti potrebbe trattarsi di un dispositivo per il teletrasporto o per sondare il terreno e raccogliere campioni. Naturalmente siamo nel campo delle pure ipotesi. Ammettendo che il filmato sia genuino resta comunque l‘inquietante certezza di trovarci di fronte, ancora una volta, ad una tecnologia che non è di questo mondo…

Fonte: http://www.ufocasebook.com

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