Non è la prima volta che Mitchell esterna dichiarazioni di questo tipo, tra l’altro sono cose già risapute in ufologia, ma sentirle dire da Edgar Mitchell, astronauta classe 1930, sesto uomo a poggiare il suo piede sulla Luna durante la missione Apollo 14.
Mitchell ha più volte sostenuto la realtà extraterrestre dell’origine degli oggetti volanti non identificati, sbilanciandosi sulla vita aliena. A questo indirizzo trovate un articolo de La Stampa a proposito di questo argomento, da cui estraiamo quanto segue:
«Gli alieni sono “amichevoli, piccoli e dai grandi occhi”, ha spiegato il 77enne Mitchell, sottolineando con logica inappuntabile come “se fossero ostili, no saremmo più qui”; “Avrete visto qualche disegno di queste piccole creature che ci paiono strane: da quel che so dalle mie fonti che sono state in contatto, sono abbastanza fedeli”.
Il fenomeno degli Ufo è reale, continua Mitchell, anche se “è stato tenuto segreto da tutti i nostri governi per gli ultimi sessant’anni, ma poco a poco le notizie sono filtrate e alcuni di noi hanno avuto il privilegio di essere informati”: l’ex astronauta ha spiegato infatti di essere venuto a conoscenza della questione nel corso della sua carriera alla Nasa.
Fonte: http://noiegliextraterrestri.blogspot.it/2012/05/studio-aperto-edgar-mitchell-su-roswell.html#more
Visualizzazione post con etichetta Dichiarazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dichiarazioni. Mostra tutti i post
martedì 8 maggio 2012
Studio aperto: Edgar Mitchell su Roswell
Etichette:
Alieni,
astronauti,
Dichiarazioni,
disclosure,
Edgar Mitchell,
governi,
militari,
roswell,
testimonianze,
Ufo
martedì 28 giugno 2011
Scienziati Russi: incontreremo gli alieni entro il 2031
Gli scienziati Russi si aspettano che l'umanità incontri civilizzazioni aliene nei prossimi due decenni, come predetto da un importante astronomo Russo. "La genesi della vita è inevitabile come la formazione di atomi... La vita esiste sui pianeti e lo scopriremo entro 20 anni." Andrei Finkelstein, direttore dell'Istituto di Astronomia Applicata presso l'Accademia Russa delle Scienze, è stato citato così dalle agenzie di stampa interfax.
Parlando al forum internazionale dedicato alla ricerca della vita extraterrestre, Finkelstein ha detto che il 10% dei pianeti conosciuti attorno ai soli nella galassia assomiglia alla Terra.
Se vi si può trovare l'acqua, allora lo stesso vale per la vita, ha detto, aggiungendo che gli alieni assomiglierebbero molto probabilmente agli umani, con due braccia, due gambe e una testa. "Possono avere diverso colore di pelle, ma anche noi lo abbiamo", ha detto. L'Istituto di Finkelstein guida un programma lanciato negli anni '60 nel periodo della gara allo spazio durante la Guerra Fredda, con lo scopo di inviare segnali radio nello spazio esterno. "Per tutto il tempo in cui abbiamo cercato civilizzazioni extraterrestri, abbiamo principalmente atteso messaggi dallo spazio e non viceversa", ha detto.
Fonte: http://www.altrogiornale.org/news.php
Parlando al forum internazionale dedicato alla ricerca della vita extraterrestre, Finkelstein ha detto che il 10% dei pianeti conosciuti attorno ai soli nella galassia assomiglia alla Terra.
Se vi si può trovare l'acqua, allora lo stesso vale per la vita, ha detto, aggiungendo che gli alieni assomiglierebbero molto probabilmente agli umani, con due braccia, due gambe e una testa. "Possono avere diverso colore di pelle, ma anche noi lo abbiamo", ha detto. L'Istituto di Finkelstein guida un programma lanciato negli anni '60 nel periodo della gara allo spazio durante la Guerra Fredda, con lo scopo di inviare segnali radio nello spazio esterno. "Per tutto il tempo in cui abbiamo cercato civilizzazioni extraterrestri, abbiamo principalmente atteso messaggi dallo spazio e non viceversa", ha detto.
Fonte: http://www.altrogiornale.org/news.php
Etichette:
Alieni,
Dichiarazioni,
russia,
scienze
giovedì 23 giugno 2011
Il direttore della NASA Charles Bolden: "preparatevi alle catastrofi"
Il direttore della NASA Charles Bolden ha mandato un messaggio “alla famiglia della NASA” talmente ambiguo, talmente pieno di piccole "sorprese", e talmente suscettibile di lettura da angolazioni diverse, che lasciamo siano i nostri utenti a commentarlo.
Testo del messaggio
"Vorrei solo qualche minuto per parlare a tutti voi nella famiglia della NASA sulla preparazione per le emergenze. Quella della NASA è un'organizzazione assolutamente unica. Siamo l'unica organizzazione nel governo federale che è responsabile per la sicurezza ed il benessere della gente non solo qui sulla Terra ma anche fuori da questo pianeta.
Nella mia esperienza alla direzione degli astronauti, e nella mia esperienza come Marine in attività, abbiamo sempre parlato dell'importanza della preparazione delle famiglie, e di avere un adeguato programma di supporto familiare. E io temo che il nostro programma non sia valido quanto dovrebbe esserlo.
Quindi chiedo a tutti voi della famiglia della NASA, sia che abitiate sulla West Coast, …
… sulla costa Est, sulla costa del Golfo, sui Grandi Laghi, pensate ai disastri naturali che potrebbero avvenire nella vostra zona, pensate ad attacchi come l'11 settembre, che possano arrivare da forze esterne, e parlate con le vostre famiglie dei vostri compiti, e di quello che loro debbono fare per prepararsi ad eventi imprevisti.
Mettete a punto un piano di preparazione familiare, in casa vostra. Pensate ad una strategia di comunicazione per la famiglia. Dove possiamo riunirci tutti, se arriva un'emergenza e ci troviamo tutti in punti diversi della città? Cosa faremo? Ci chiameremo fra di noi con il cellulare? Pensate a cose del genere. Se avete animali pensate ad un piano di emergenza per gli animali. Come fare a garantire che qualcuno pensi a loro, se vi trovate tutti sparpagliati in luoghi diversi? Se poi qualche membro della vostra famiglia ha delle necessità speciali, preparatevi anche per quelli.
La cosa più importante per noi, al fine di portare al termine con successo la nostra missione, è che la nostra gente, le nostre famiglie soprattutto, vengano protette, in modo da poter venire al lavoro tranquilli che nel caso di una emergenzale nostre famiglie saranno protette.
Quindi torno a chiedervi di riunire le vostre famiglie e pensare a cosa dovreste fare in una situazione di emergenza. Spero che adotterete il programma di preparazione delle famiglie, mentre tutti ci prepariamo al meglio per affrontare queste emergenze. Sappiate quello che fate. Sappiate che cosa farete, che cosa vorrete che faccia la vostra famiglia nel caso di una emergenza. Ma soprattutto siate preparati."
Fonte: http://www.segnidalcielo.it/index.php/segnidalcielo-news/461-il-capo-della-nasa-charles-bolden-annuncia-qpreparatevi-alla-catastrofiq
Testo del messaggio
"Vorrei solo qualche minuto per parlare a tutti voi nella famiglia della NASA sulla preparazione per le emergenze. Quella della NASA è un'organizzazione assolutamente unica. Siamo l'unica organizzazione nel governo federale che è responsabile per la sicurezza ed il benessere della gente non solo qui sulla Terra ma anche fuori da questo pianeta.
Nella mia esperienza alla direzione degli astronauti, e nella mia esperienza come Marine in attività, abbiamo sempre parlato dell'importanza della preparazione delle famiglie, e di avere un adeguato programma di supporto familiare. E io temo che il nostro programma non sia valido quanto dovrebbe esserlo.
Quindi chiedo a tutti voi della famiglia della NASA, sia che abitiate sulla West Coast, …
… sulla costa Est, sulla costa del Golfo, sui Grandi Laghi, pensate ai disastri naturali che potrebbero avvenire nella vostra zona, pensate ad attacchi come l'11 settembre, che possano arrivare da forze esterne, e parlate con le vostre famiglie dei vostri compiti, e di quello che loro debbono fare per prepararsi ad eventi imprevisti.
Mettete a punto un piano di preparazione familiare, in casa vostra. Pensate ad una strategia di comunicazione per la famiglia. Dove possiamo riunirci tutti, se arriva un'emergenza e ci troviamo tutti in punti diversi della città? Cosa faremo? Ci chiameremo fra di noi con il cellulare? Pensate a cose del genere. Se avete animali pensate ad un piano di emergenza per gli animali. Come fare a garantire che qualcuno pensi a loro, se vi trovate tutti sparpagliati in luoghi diversi? Se poi qualche membro della vostra famiglia ha delle necessità speciali, preparatevi anche per quelli.
La cosa più importante per noi, al fine di portare al termine con successo la nostra missione, è che la nostra gente, le nostre famiglie soprattutto, vengano protette, in modo da poter venire al lavoro tranquilli che nel caso di una emergenzale nostre famiglie saranno protette.
Quindi torno a chiedervi di riunire le vostre famiglie e pensare a cosa dovreste fare in una situazione di emergenza. Spero che adotterete il programma di preparazione delle famiglie, mentre tutti ci prepariamo al meglio per affrontare queste emergenze. Sappiate quello che fate. Sappiate che cosa farete, che cosa vorrete che faccia la vostra famiglia nel caso di una emergenza. Ma soprattutto siate preparati."
Fonte: http://www.segnidalcielo.it/index.php/segnidalcielo-news/461-il-capo-della-nasa-charles-bolden-annuncia-qpreparatevi-alla-catastrofiq
Etichette:
Dichiarazioni,
Nasa,
spazio
martedì 22 febbraio 2011
Obama e gli UFO.
In questo articolo riproponiamo le fasi di questa storia che a questo punto diventa sempre meno attendibile...Per dovere di cronaca ecco un breve riassunto
Novembre 2009: Iniziano a circolare notizie, probabilmente diffuse ad hoc da ambienti governativi, che screditano alcuni scienziati e ufologi di fama mondiale. La conferenza stampa non viene però ancora smentita e l'attesa inizia a crescere.
27 Novembre 2009: nonostante il mondo ci credesse, non accade nulla; la conferenza stampa non ha luogo ma ancora una volta le fonti governative non danno alcuna notizia al riguardo; stranamente non viene smentita come bufala tale avvenimento, lasciando un velo di mistero sulla vicenda.
Dicembre 2010: ad un anno dall'avvenimento che avrebbe incuriosito e stupito il mondo, trapelano nuove indiscrizioni sulla vicenda. Alcune persone vicino ad ambienti governativi, raccontano della volonta del Presidente obama di parlare realmente degli UFO, di preparare il mondo all'esistenza degli alieni.
Gennaio 2011: altre fonti vicino ad ambienti di settore riferiscono che obama sia a conoscenza da fonti militari statunitensi dell'esistenza di 6 razze aliene che avrebbero già preso contatti con i governi della Terra e quindi la sua conferenza stampa altro non era che una tappa di avvicinamento per preparare l'umanità al grande incontro.
Febbraio 2011: Ex dipendenti Nasa riferiscono che il Presidente obama era intenzione a svolgere la fatidica conferenza stampa ma nel corso di una riunione preliminare con capi di governo di mezzo mondo, sia stato consigliato a rimandare la rivelazione.
Mistero o verità, bufale create ad arte o diffuse per depistaggio, lasciano in ogni caso perplesso il mondo sull'argomento UFO e la sensazione ormai diffusa è che si stia avvicinando qualcosa di concreto per una rivelazione vera e probante dell'esistenza degli UFO.
Fonte: http://www.paid2write.org/altro/obama_la_verita_sugli_ufo_10741.html
Novembre 2009: Iniziano a circolare notizie, probabilmente diffuse ad hoc da ambienti governativi, che screditano alcuni scienziati e ufologi di fama mondiale. La conferenza stampa non viene però ancora smentita e l'attesa inizia a crescere.
27 Novembre 2009: nonostante il mondo ci credesse, non accade nulla; la conferenza stampa non ha luogo ma ancora una volta le fonti governative non danno alcuna notizia al riguardo; stranamente non viene smentita come bufala tale avvenimento, lasciando un velo di mistero sulla vicenda.
Dicembre 2010: ad un anno dall'avvenimento che avrebbe incuriosito e stupito il mondo, trapelano nuove indiscrizioni sulla vicenda. Alcune persone vicino ad ambienti governativi, raccontano della volonta del Presidente obama di parlare realmente degli UFO, di preparare il mondo all'esistenza degli alieni.
Gennaio 2011: altre fonti vicino ad ambienti di settore riferiscono che obama sia a conoscenza da fonti militari statunitensi dell'esistenza di 6 razze aliene che avrebbero già preso contatti con i governi della Terra e quindi la sua conferenza stampa altro non era che una tappa di avvicinamento per preparare l'umanità al grande incontro.
Febbraio 2011: Ex dipendenti Nasa riferiscono che il Presidente obama era intenzione a svolgere la fatidica conferenza stampa ma nel corso di una riunione preliminare con capi di governo di mezzo mondo, sia stato consigliato a rimandare la rivelazione.
Mistero o verità, bufale create ad arte o diffuse per depistaggio, lasciano in ogni caso perplesso il mondo sull'argomento UFO e la sensazione ormai diffusa è che si stia avvicinando qualcosa di concreto per una rivelazione vera e probante dell'esistenza degli UFO.
Fonte: http://www.paid2write.org/altro/obama_la_verita_sugli_ufo_10741.html
Etichette:
bufala,
Dichiarazioni,
governi,
obama
mercoledì 24 marzo 2010
Astronomo Reale inglese: “gli extraterrestri potrebbero essere tra noi”
La dichiarazione Di Lord Martin Rees è di circa n mese fà...la postiamo oggi...
Lord Martin Rees, Astronomo Reale della Gran Bretagna, afferma che gli alieni potrebbero essere già tra di noi e potremmo non essere in grado di individuarli. “Potremmo anche guardarli in faccia, ma noi non li riconosciamo“, ha dichiarato al “The Sun”.

Rees, che è anche Presidente della Royal Society, ha continuato affermando “il problema è che siamo alla ricerca di qualcosa di molto simile a noi, ammesso che abbiano almeno qualcosa a che vedere con la matematica e la tecnologia. Sospetto che ci sia vita ed intelligenza là fuori, in forme che non possiamo concepire. Proprio come uno scimpanzè che non riesce a capire la Teoria Quantistica, potrebbero esistere aspetti della Realtà che sono al di là delle capacità del nostro cervello“. Rees, 67 anni, ha parlato subito dopo aver ospitato la prima conferenza sulla possibilità di vita aliena, in 350 anni di storia, alla Royal Society.
Fonte (in inglese): http://www.britainnews.net/story/604385
Lord Martin Rees, Astronomo Reale della Gran Bretagna, afferma che gli alieni potrebbero essere già tra di noi e potremmo non essere in grado di individuarli. “Potremmo anche guardarli in faccia, ma noi non li riconosciamo“, ha dichiarato al “The Sun”.

Rees, che è anche Presidente della Royal Society, ha continuato affermando “il problema è che siamo alla ricerca di qualcosa di molto simile a noi, ammesso che abbiano almeno qualcosa a che vedere con la matematica e la tecnologia. Sospetto che ci sia vita ed intelligenza là fuori, in forme che non possiamo concepire. Proprio come uno scimpanzè che non riesce a capire la Teoria Quantistica, potrebbero esistere aspetti della Realtà che sono al di là delle capacità del nostro cervello“. Rees, 67 anni, ha parlato subito dopo aver ospitato la prima conferenza sulla possibilità di vita aliena, in 350 anni di storia, alla Royal Society.
Fonte (in inglese): http://www.britainnews.net/story/604385
Etichette:
Dichiarazioni,
Personaggi
Iscriviti a:
Post (Atom)


