Grande fervore al CUFOM (Centro Ufologico Mediterraneo) ed al Centro Ufologico di Benevento Mars Group Campano (CUBMGC) per la partecipazione di Angelo Carannante in veste di relatore al convegno mondiale di Roma “Interazione tra umani ed alieni”, prevista per domenica mattina alle ore 10,30.
Nelle dichiarazioni ai media, il massimo dirigente di ufologi sanniti ha dichiarato che il suo intervento “verterà sugli avvistamenti trattati dal suo team molti dei quali assolutamente interessanti, supportati naturalmente tutti da immagini, testimonianze ed indagini varie”. Non ha voluto rivelare – prosegue una nota diffusa alla stampa - alcune sorprese di cui ha parlato, ma ha invitato gli appassionati alla due giorni di Roma appunto nei giorni 24 e 25 settembre 2011. Da indiscrezioni si vocifera che è in possesso di una incredibile ed autentica fotografia, scattata guarda caso non lontano da Alvignanello poco tempo or sono, la quale fa parte di un gruppo fatte in tempi diversi che sono altrettanto intriganti. Ha anche dichiarato che sta scrivendo un libro con tante notizie e fatti ufologici inediti e che la sua ultimazione dipenderà dai molti impegni che lo occupano, perché, ci tiene a precisare, egli ed il suo gruppo, non sono solo ufologi da salotto, ma anche e soprattutto ufologi sul campo e cioè sui luoghi teatro degli avvistamenti.
“Dunque – prosegue la nota - il 24 e 25 settembre 2011 tutti a Roma, in questo convegno mondiale di assoluto prestigio: un evento veramente unico. Basti citare i nomi dei presenti rapiti dagli alieni: Trevis Walton, Giovanna Podda, Pier Fortunato Zanfretta, Maurizio Cavallo.
Sarà della due giorni anche Filiberto Caponi con le sue straordinarie foto di alcuni anni fa di un piccolo e misterioso essere. Quali relatori oltre ad Angelo Carannante, vi saranno Massimo Fratini, Maurizio Baiata, Salvatore Giusa e Ivan Ceci. Per chi volesse partecipare al grande evento collegarsi sul sito www.centroufologicobenevento.com oppure www.segnidalcielo.it dove si potranno trovare tutti i riferimenti.
Fonte: http://www.ntr24.tv/it/news/20732
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giovedì 22 settembre 2011
Ufo, il grande convegno su “Interazione tra umani ed alieni”
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lunedì 18 aprile 2011
UFO a S. Marino: sono imminenti rivelazioni ufficiali sugli alieni?
Sotto la consueta egida delle Autorità statali della Repubblica di San Marino ed il coordinamento del giornalista aerospaziale Roberto Pinotti, al Teatro Titano di San Marino inizia oggi pomeriggio e si conclude domani il 19° Simposio Mondiale sugli Oggetti Volanti Non Identificati ed i Fenomeni Connessi, dedicato alla memoria di due pionieri dell’ufologia: l’astrofisico USA Joseph Allen Hynek già consulente scientifico del “Project Blue Book” dell’Aeronautica Militare americana sugli UFO nonché autore della prima classificazione scientifica dei fenomeni ufologici e il diplomatico italiano Alberto Perego antesignano del tema in Italia, rispettivamente nel centenario della nascita e nel trentennale della scomparsa.
Ma nel 2011 cadono altre importanti ricorrenze: il cinquantenario del primo caso di “abduction” (il termine indica i cosiddetti “rapimenti da UFO”) studiato e riferito dalla stampa (quello dei coniugi Hill in USA), i 60 anni della nascita del primo importante centro di studi civile e privato negli Stati Uniti (l’APRO o “Aerial Phenomena Research Organization” dei coniugi Lorenzen) e il decennale dell’apertura online (nel 2001) dei cataloghi della casistica ufficiale sulla questione raccolta dal Reparto Generale Sicurezza (RGS) dell’Aeronautica Militare italiana preposto dal 1979 dal premier Andreotti a seguire istituzionalmente la questione nella Penisola.
Uno dopo l’altro fra ieri pomeriggio e oggi si sono succeduti al podio del Teatro Titano oratori dalla Francia (Joel Mesnard della rivista “Lumieres dans la nuit”), dall’Inghilterra (Harry Challenger della rivista “Flying Saucer Review”), dalla Germania (Cristina Aldea), dalla Romania (Paul Dorneanu del locale RUFON), dalla Svizzera (Candida Mammoliti del CUSI di Lugano), dagli USA (Antonio Huneeus di “Openminds Magazine”) e dalla Bulgaria (Lachezar Filipov, dell’Accademia delle Scienze Bulgara). Filipov, in particolare, ha nobilitato con la sua autorevole presenza di accademico la manifestazione, sottolineando come anche la scienza non possa sottrarsi allo studio del fenomeno. Il regista della Televisione Svizzera Italiana Guido Ferrari ha presentato un documentario sui più recenti sviluppi ufficiali dagli USA, dove la giornalista Leslie Kean ha realizzato un importante convegno con importanti Autorità teso a incalzare le Istituzioni USA facendole venire allo scoperto su una questione fin troppo spesso oggetto di insabbiamenti in nome della ragion di stato o dell’ordine pubblico. Il giornalista televisivo messicano Jaime Maussan ha inviato un messaggio videoregistrato ed è stato anche realizzato un breve collegamento via internet con il contemporaneo Congresso Internazionale sugli UFO tenuto in Brasile a Rio de Janeiro.
Di fronte alle recenti prese di posizione in positivo di tanti Governi europei (Francia e Gran Bretagna in testa), asiatici (Cina, India e Giappone) e latino-americani (dal Brasile all’Argentina e al Messico) e a quelle più recenti di altri Paesi (Israele, Sud Africa, Australia e Nuova Zelanda) il Simposio di San Marino, in particolare, si è chiesto se l’odierna apertura di tanti archivi statali (che implica un riconoscimento generalizzato dell’esistenza del fenomeno) non preluda ad imminenti rivelazioni ufficiali sull’argomento. Tant’è che in certi ambienti ONU si comincia ormai a parlare con insistenza di ”esodiplomazia”: se gli UFO sono davvero astronavi extraterrestri (e non certo ostili, altrimenti dal 1947 ad oggi noi tutti saremmo da tempo carne in scatola per alieni), il problema è più che mai chi – al di là degli interessi locali e regionali - debba avere in diritto di parlare a nome di tutta l’umanità.
Ma nel 2011 cadono altre importanti ricorrenze: il cinquantenario del primo caso di “abduction” (il termine indica i cosiddetti “rapimenti da UFO”) studiato e riferito dalla stampa (quello dei coniugi Hill in USA), i 60 anni della nascita del primo importante centro di studi civile e privato negli Stati Uniti (l’APRO o “Aerial Phenomena Research Organization” dei coniugi Lorenzen) e il decennale dell’apertura online (nel 2001) dei cataloghi della casistica ufficiale sulla questione raccolta dal Reparto Generale Sicurezza (RGS) dell’Aeronautica Militare italiana preposto dal 1979 dal premier Andreotti a seguire istituzionalmente la questione nella Penisola.
Uno dopo l’altro fra ieri pomeriggio e oggi si sono succeduti al podio del Teatro Titano oratori dalla Francia (Joel Mesnard della rivista “Lumieres dans la nuit”), dall’Inghilterra (Harry Challenger della rivista “Flying Saucer Review”), dalla Germania (Cristina Aldea), dalla Romania (Paul Dorneanu del locale RUFON), dalla Svizzera (Candida Mammoliti del CUSI di Lugano), dagli USA (Antonio Huneeus di “Openminds Magazine”) e dalla Bulgaria (Lachezar Filipov, dell’Accademia delle Scienze Bulgara). Filipov, in particolare, ha nobilitato con la sua autorevole presenza di accademico la manifestazione, sottolineando come anche la scienza non possa sottrarsi allo studio del fenomeno. Il regista della Televisione Svizzera Italiana Guido Ferrari ha presentato un documentario sui più recenti sviluppi ufficiali dagli USA, dove la giornalista Leslie Kean ha realizzato un importante convegno con importanti Autorità teso a incalzare le Istituzioni USA facendole venire allo scoperto su una questione fin troppo spesso oggetto di insabbiamenti in nome della ragion di stato o dell’ordine pubblico. Il giornalista televisivo messicano Jaime Maussan ha inviato un messaggio videoregistrato ed è stato anche realizzato un breve collegamento via internet con il contemporaneo Congresso Internazionale sugli UFO tenuto in Brasile a Rio de Janeiro.
Di fronte alle recenti prese di posizione in positivo di tanti Governi europei (Francia e Gran Bretagna in testa), asiatici (Cina, India e Giappone) e latino-americani (dal Brasile all’Argentina e al Messico) e a quelle più recenti di altri Paesi (Israele, Sud Africa, Australia e Nuova Zelanda) il Simposio di San Marino, in particolare, si è chiesto se l’odierna apertura di tanti archivi statali (che implica un riconoscimento generalizzato dell’esistenza del fenomeno) non preluda ad imminenti rivelazioni ufficiali sull’argomento. Tant’è che in certi ambienti ONU si comincia ormai a parlare con insistenza di ”esodiplomazia”: se gli UFO sono davvero astronavi extraterrestri (e non certo ostili, altrimenti dal 1947 ad oggi noi tutti saremmo da tempo carne in scatola per alieni), il problema è più che mai chi – al di là degli interessi locali e regionali - debba avere in diritto di parlare a nome di tutta l’umanità.
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giovedì 24 marzo 2011
UFO: a Santa Rosa c’è grande attesa per “Lady OVNI”
Il mondo dell’ufologia guarda con estremo interesse al “III Congreso Internacional de Investigadores de OVNI” che si svolgerà il 25 ed il 26 marzo a Santa Rosa, in Argentina. Appuntamento per esperti del settore UFO che vedrà riuniti le più spiccate personalità del Sud America.
Tra i relatori della conferenza anche Bibiana Bryson (nella foto). L’investigatrice ufologa argentina è senza ombra di dubbio un punto di riferimento internazionale per il suo metodo di indagine. Un modello che ispira molti colleghi di altri paesi. La stampa specializzata europea, non a caso, l’ha ribattezzata “Lady OVNI“. C’è grande attesa per il suo intervento. Infatti, molti appassionati pensano che proprio la Bryson possa offrire qualche rivelazione o raccontare qualche aspetto inedito su qualcuno dei casi di indagine ufologica sulla quale è al lavoro. Non a caso l’ufologa sudamericana non ha fornito anticipazioni, alla vigilia, sul tema che toccherà durante la sua relazione. Ha tenacemente resistito al pressing dei giornalisti.
La Bryson, va ricordato, si inserisce in quella nuova corrente ufologica che in Italia viene definita “neorealistica”. Ovvero indagini approfondite su ogni avvistamento, portare alla luce ogni aspetto che possa offrire ad una spiegazione convenzionale. Anche a costo di deludere qualche appassionato. La Bryson è molto severa e scrupolosa nel suo lavoro di indagine, riuscendo a smontare, solo negli ultimi tre mesi, almeno tre episodi che avevano acceso la fantasia sia di esperti che di semplici amanti della tematica UFO. Insieme alla Bryson nella due giorni argentina si registrerà la presenza di altri numerosi ufologi di fama internazionale. La rappresentanza di ricercatori argentini comprenderà Luis Burgos (FAO, La Plata ), Hector Boetto (CEUFO, Belgio), Bryson Bibiana (Argentina RADIO), Dr. Luis Reynoso (Rosario), Gustavo Co. (CEDIF – Buenos Aires) e Oscar Mario Quique (CEUFO, La Pampa). Non solo ufologi argentini. Tra i relatori stranieri si registreranno gli interventi di Ademar Gevaert (Brasile), Jorge Anfruns Dumont (Cile), Hector Boetto (CEUFO , Belgio). E’ possibile consultare i dettagli del “III Congreso Internacional de Investigadores de OVNI” sul sito ufficiale dell’ ente organizzatore, il Centro Estudios UFO.
Fonte: http://notiziefresche.info/ufo-a-santa-rosa-ce-grande-attesa-per-lady-ovni_post-90895/
Tra i relatori della conferenza anche Bibiana Bryson (nella foto). L’investigatrice ufologa argentina è senza ombra di dubbio un punto di riferimento internazionale per il suo metodo di indagine. Un modello che ispira molti colleghi di altri paesi. La stampa specializzata europea, non a caso, l’ha ribattezzata “Lady OVNI“. C’è grande attesa per il suo intervento. Infatti, molti appassionati pensano che proprio la Bryson possa offrire qualche rivelazione o raccontare qualche aspetto inedito su qualcuno dei casi di indagine ufologica sulla quale è al lavoro. Non a caso l’ufologa sudamericana non ha fornito anticipazioni, alla vigilia, sul tema che toccherà durante la sua relazione. Ha tenacemente resistito al pressing dei giornalisti.
La Bryson, va ricordato, si inserisce in quella nuova corrente ufologica che in Italia viene definita “neorealistica”. Ovvero indagini approfondite su ogni avvistamento, portare alla luce ogni aspetto che possa offrire ad una spiegazione convenzionale. Anche a costo di deludere qualche appassionato. La Bryson è molto severa e scrupolosa nel suo lavoro di indagine, riuscendo a smontare, solo negli ultimi tre mesi, almeno tre episodi che avevano acceso la fantasia sia di esperti che di semplici amanti della tematica UFO. Insieme alla Bryson nella due giorni argentina si registrerà la presenza di altri numerosi ufologi di fama internazionale. La rappresentanza di ricercatori argentini comprenderà Luis Burgos (FAO, La Plata ), Hector Boetto (CEUFO, Belgio), Bryson Bibiana (Argentina RADIO), Dr. Luis Reynoso (Rosario), Gustavo Co. (CEDIF – Buenos Aires) e Oscar Mario Quique (CEUFO, La Pampa). Non solo ufologi argentini. Tra i relatori stranieri si registreranno gli interventi di Ademar Gevaert (Brasile), Jorge Anfruns Dumont (Cile), Hector Boetto (CEUFO , Belgio). E’ possibile consultare i dettagli del “III Congreso Internacional de Investigadores de OVNI” sul sito ufficiale dell’ ente organizzatore, il Centro Estudios UFO.
Fonte: http://notiziefresche.info/ufo-a-santa-rosa-ce-grande-attesa-per-lady-ovni_post-90895/
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martedì 1 marzo 2011
UFO: in Arizona emoziona l’intervento di Travis Walton
I militari e gli ex funzionari governativi presenti erano quelli più attesi,tuttavia la “star” più amata dal pubblico, in questi giorni in Arizona, è stato senza dubbio Travis Walton.
Un simbolo planetario per la tematica UFO nel 2011. La sua presenza all’International UFO Congress si è rivelata uno dei momenti più interessanti ed emozionanti. A riprova che la sua vicenda, ormai vecchia di 36 anni, desta ancora l’interesse delle nuove e vecchie generazioni di appassionati.E’ con tutta probabilità il caso di abduction, o presunto tale, più dibattuto nella storia contemporanea. Travis Walton oggi, nell’ambiente UFO, è uno dei personaggi più popolari in assoluto. Proprio in occasione del suo intervento all’UFO International Congress l’ex taglialegna ha raccontato episodi circostanziati della sua esperienza, incentrando la sua testimonianza soprattutto su alcuni aspetti meno conosciuti al grande pubblico. Walton è invitato continuamente, fuori e dentro gli Stati Uniti, in conferenze tematiche. Recentemente ha dato alle stampe una nuova edizione del suo best seller “Fire in The Sky”. La vicenda di Travis Walton è emblematica anche per raccontare il clima che si viveva, negli anni ’70, sulla tematica riguardante avvistamenti, news e caso di rapimenti alieni. Ancora oggi, sul caso di abduction del 1975, l’opinione pubblica americana appare divisa.
Fonte: http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/
Un simbolo planetario per la tematica UFO nel 2011. La sua presenza all’International UFO Congress si è rivelata uno dei momenti più interessanti ed emozionanti. A riprova che la sua vicenda, ormai vecchia di 36 anni, desta ancora l’interesse delle nuove e vecchie generazioni di appassionati.E’ con tutta probabilità il caso di abduction, o presunto tale, più dibattuto nella storia contemporanea. Travis Walton oggi, nell’ambiente UFO, è uno dei personaggi più popolari in assoluto. Proprio in occasione del suo intervento all’UFO International Congress l’ex taglialegna ha raccontato episodi circostanziati della sua esperienza, incentrando la sua testimonianza soprattutto su alcuni aspetti meno conosciuti al grande pubblico. Walton è invitato continuamente, fuori e dentro gli Stati Uniti, in conferenze tematiche. Recentemente ha dato alle stampe una nuova edizione del suo best seller “Fire in The Sky”. La vicenda di Travis Walton è emblematica anche per raccontare il clima che si viveva, negli anni ’70, sulla tematica riguardante avvistamenti, news e caso di rapimenti alieni. Ancora oggi, sul caso di abduction del 1975, l’opinione pubblica americana appare divisa.
Fonte: http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/
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mercoledì 26 gennaio 2011
Al prestigioso GFA si è parlato di extraterrestri e di UFO
Eravamo sulla notizia da pochi giorni. Poi, una volta appurato che l'ufficiosità si è tramutata in ufficialità decidiamo di informarvi. Nel prestigioso GFA (Global Competitiveness Forum), che si è tenuto nei giorni 23-24-25 e 26 gennaio 2011 a Riyadh (Arabia Saudita), si è parlato di UFO e di extraterrestri. Quindi in un contesto dove partecipano i più grossi personaggi dal punto di vista economico del mondo, si è parlato di questo delicato argomento.

Nel corso della Quinta Riunione annuale del GFA hanno partecipato, in quanto esperti nella tematica, questi illustri ufologi e scienziati:
Zaghloul El Naggar (Professore di Scienze della Terra), Stanton T. Friedman (Fisico Nucleare, conferenziere e scrittore), Michio Kaku (Professore di Fisica Teoretica alla City University di New York, ospite televisivo alla SCI FI Science alla Discovery/Science TV Channel), Nick Pope (scrittore e giornalista) e Jacques Vallee (astronomo Franco Polacco, scrittore e componente della SBV).
Le loro relazioni erano incentrate tutte sul tema "Contact: Learning from Outer Space". Ecco come veniva introdotto il tema, di cui, successivamente, i relatori hanno approfondito con le loro relazioni.
"I presupposti socio-culturali e psicologici e i preconcetti ci vincolano in larga misura, compresa la forma dei nostri punti di vista dell'Universo, in modo che possiamo essere inclini a trovare ciò che stiamo cercando, e non riescono a vedere ciò che non siamo. Utilizzando le conoscenze acquisite dalla ricerca nel campo dell'Ufologia e in quello della vita extraterrestre, che cosa potremmo noi apprendere sugli ostacoli all'innovazione in altre aree di ricerca?
- Innovazione e antropocentrismo, etnocentrismo ed Ego (n.d.r. CUI l'Io in Psicologia).
- Falsificazione ed evidenza dell'assenza
- Che cosa direbbe Giordano Bruno".
Ci domandiamo come mai ufologi importanti, come Friedman Pope e Vallee, oppure scienziati "possibilisti" come, ad esempio, Michio Kaku, presenti ad un convegno prestigioso di economisti? Chissà, forse il GFA potrebbe essere interessato a "particolari" informazioni su tecnologia "esogena"? Non lo sappiamo, ma la presenza di Stanton T. Friedman, esperto di UFO precipitati e retroingegneria, può portare a pensare a ciò. Magari il GFA è interessato a ciò, in prospettiva anche al futuro negli investimenti alle imprese.
Tra gli sponsor presenti alla manifestazione ricordiamo (tanto per citarne qualcuno) la Boeing, la CNN, il National Geographic, Al Jazirah, Financial Times, Google e tanti altri (elenco completo nell'immagine sotto).
Che dire, troppe notizie e avvenimenti che riguardano gli UFO e gli extraterrestri ultimamente. In questo 2011, dopo la gloriosa Royal Society si muove anche la Global Competitiveness Forum. Che per davvero il 2011 sia l'anno "clou" per la rivelazione della presenza extraterrestre sulla Terra? Non lo sappiamo..... chissà.
Fonte: http://www.centroufologicoionico.com/

Nel corso della Quinta Riunione annuale del GFA hanno partecipato, in quanto esperti nella tematica, questi illustri ufologi e scienziati:
Zaghloul El Naggar (Professore di Scienze della Terra), Stanton T. Friedman (Fisico Nucleare, conferenziere e scrittore), Michio Kaku (Professore di Fisica Teoretica alla City University di New York, ospite televisivo alla SCI FI Science alla Discovery/Science TV Channel), Nick Pope (scrittore e giornalista) e Jacques Vallee (astronomo Franco Polacco, scrittore e componente della SBV).
Le loro relazioni erano incentrate tutte sul tema "Contact: Learning from Outer Space". Ecco come veniva introdotto il tema, di cui, successivamente, i relatori hanno approfondito con le loro relazioni.
"I presupposti socio-culturali e psicologici e i preconcetti ci vincolano in larga misura, compresa la forma dei nostri punti di vista dell'Universo, in modo che possiamo essere inclini a trovare ciò che stiamo cercando, e non riescono a vedere ciò che non siamo. Utilizzando le conoscenze acquisite dalla ricerca nel campo dell'Ufologia e in quello della vita extraterrestre, che cosa potremmo noi apprendere sugli ostacoli all'innovazione in altre aree di ricerca?
- Innovazione e antropocentrismo, etnocentrismo ed Ego (n.d.r. CUI l'Io in Psicologia).
- Falsificazione ed evidenza dell'assenza
- Che cosa direbbe Giordano Bruno".
Ci domandiamo come mai ufologi importanti, come Friedman Pope e Vallee, oppure scienziati "possibilisti" come, ad esempio, Michio Kaku, presenti ad un convegno prestigioso di economisti? Chissà, forse il GFA potrebbe essere interessato a "particolari" informazioni su tecnologia "esogena"? Non lo sappiamo, ma la presenza di Stanton T. Friedman, esperto di UFO precipitati e retroingegneria, può portare a pensare a ciò. Magari il GFA è interessato a ciò, in prospettiva anche al futuro negli investimenti alle imprese.
Tra gli sponsor presenti alla manifestazione ricordiamo (tanto per citarne qualcuno) la Boeing, la CNN, il National Geographic, Al Jazirah, Financial Times, Google e tanti altri (elenco completo nell'immagine sotto).
Che dire, troppe notizie e avvenimenti che riguardano gli UFO e gli extraterrestri ultimamente. In questo 2011, dopo la gloriosa Royal Society si muove anche la Global Competitiveness Forum. Che per davvero il 2011 sia l'anno "clou" per la rivelazione della presenza extraterrestre sulla Terra? Non lo sappiamo..... chissà.
Fonte: http://www.centroufologicoionico.com/
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